Lunedì, 28 Settembre 2020

CRONACA NEWS

Operazione ''White cookies'' sul traffico di droga in Emilia: 13 misure cautelari, anche nel Crotonese

Posted On Lunedì, 09 Dicembre 2019 14:57 Scritto da Redazione

Un anno e mezzo d'indagine che hanno portato ascoprire l'esistenza di due reti criminali dedite al traffico e allo spaccio di stupefacenti in Emilia, ma con radici anche a Crotonese (a Cutro).

Il 2 dicembre 2019, nelle province di Piacenza, Milano, Pavia, Torino e Crotone, militari del Comando provinciale di Piacenza, coadiuvati dai reparti territorialmente competenti, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 13 persone (9 stranieri e 4 italiani) ritenute responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73 D.P.R. n. 309/90).

Nello specifico, il provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Piacenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha disposto 9 custodie cautelari in carcere e 2 agli arresti domiciliari, nonché 2 obblighi di presentazione alla Polizia giudiziaria.

L’operazione, denominata “White Cookies”, conclude un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica e condotta dalla sezione operativa del Nor della Compagnia di Piacenza nel periodo compreso tra novembre 2018 e marzo 2019.

L’attività ha consentito di disarticolare due distinti sodalizi criminosi composti rispettivamente da spacciatori nordafricani e dai rispettivi referenti milanesi e da cinque italiani, le cui responsabilità ed il modus operandi sono stati documentati attraverso intercettazioni telefoniche, l’arresto in flagranza di reato di 9 persone e il sequestro di circa 400 grammi di cocaina ed eroina.

Secondo quanto scoperto dai carabinieri di Piacenza il doppio gruppo criminale faceva arrivare nella Bassa piacentina ingenti quantità di droga. Da un lato, c'era un'alleanza tra due spacciatori piacentini che facevano da intermediari a un gruppo di marocchini, attivi nella zona del Milanese; dall'altra, sempre i due pusher piacentini, dopo una piccola faida dovuta al furto della droga, avevano avviato contatti anche con due calabresi che li rifornivano di droga da immettere sul mercato locale dello spaccio. Si tratta di padre e figlio cutresi con base a Monticelli d’Ongina: entrambi sono stati a loro volta arrestati perché accusati di aver importato droga dalla Calabria.

 

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