Martedì, 01 Dicembre 2020

CRONACA NEWS

Percezione indebita di fondi Ue per 2 milioni di euro: chiuse indagini su societa' a Villaggio Palumbo

Posted On Martedì, 07 Gennaio 2020 12:57 Scritto da Redazione

Avviso di conclusione delle indagini e informazione di garanzia emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza nei confronti di 6 indagati. E non solo: inoltrate 3 segnalazioni di danno erariale alla Corte dei Conti di Catanzaro per l’importo di 1.912.519,00 euro. L’ipotesi di danno erariale è stata anche contestata nei confronti di 2 funzionari pubblici incaricati nel controllo dei finanziamenti contestati.

Questo è il risultato ottenuto dai militari del nucleo Polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Crotone, nell’ambito di specifici controlli di polizia valutaria svolti nel corso dell’anno 2019 nei confronti di una società, gestita da due fratelli, operante nel settore turistico alberghiero e nel commercio di articoli sportivi nel comprensorio di Villaggio Palumbo.

L’attività scaturisce dall’approfondimento sulle movimentazioni bancarie dei rapporti finanziari della società a seguito di segnalazioni di operazioni sospette pervenute dalla banca d’Italia. Lo studio di tali movimentazioni, risultate anomale, ha permesso di far emergere irregolarità riguardanti fatture per operazioni inesistenti, fittizie cessioni di beni già in uso, rendicontazioni di spesa per importi sovrafatturati e distrazione dei beni acquistati.

A conclusione dell’attività sono stati contestati in totale 5 finanziamenti cofinanziati dall’Unione europea, attraverso il Por Calabria 2007/2013, concessi dalla Regione Calabria di cui la società destinataria del controllo valutario era diretta destinataria o fornitrice di beni nei confronti delle nuove realtà imprenditoriali create.

In particolare, i finanziamenti riguardavano i lavori di ammodernamento e ristrutturazione di un albergo nella Sila crotonese e l’acquisto di beni e automezzi da 4 nuove aziende turistiche, di cui 3 risultate di fatto non operative, in Camigliatello Silano (CS) e presso il Villaggio Palumbo di Cotronei (KR).

Le indagini hanno consentito di disarticolare un sistema fraudolento, ideato e orchestrato dai due fratelli amministratori della società fornitrice, con la compiacenza e fattiva collaborazione degli altri indagati, titolari di fatto e di diritto di 4 società beneficiarie dei finanziamenti indebitamente percepiti. A seguito di apposite segnalazioni effettuate, la Regione Calabria ha proceduto alla revoca totale dei finanziamenti concessi.