Mercoledì, 30 Settembre 2020

CRONACA NEWS

Pescano illegalmente tonni e pesce spada: la Capitaneria li sequestra e li devolve a istituti caritatevoli

Posted On Venerdì, 06 Novembre 2015 14:42 Scritto da

guardia costiera pesca illegale2ISOLA CAPO RIZZUTO - Hanno pescato tonni e pesce spada che erano sottoposti a vincoli e poi li hanno "pizzicati" nel porto di Le Castella (Crotone). Operazione di polizia marittima eseguita stamane dagli uomini della Capitaneria di porto di Crotone. Alle prime luci dell'alba, i militari impegnati ad ampio raggio su tutto il territorio della Provincia, hanno concluso nel porto Le Castella del Comune di Isola Capo Rizzuto un'operazione finalizzata al monitoraggio ed al contrasto della pesca illegale di specie ittiche protette o allo stato giovanile. L'attività ha permesso di rintracciare presso il piccolo sorgitore una persona intenta a sbarcare da un'unità da pesca diversi esemplari di tonno della specie "alletterata", poi risultati essere sotto misura. Il prodotto ittico è stato immediatamente sequestrato ed il pescatore denunciato all'Autorità giudiziaria di Crotone. Poche ore più tardi, una seconda attività è stata portata a termine all'interno del bacino del porto vecchio di Crotone, dove il personale della Capitaneria di Porto ha individuato all'interno di una unità navale, dedita alla piccola pesca, 5 esemplari di pesce spada anch'essi sotto misura. Anche in questo caso il prodotto rinvenuto è stato sequestrato ed il pescatore deferito alla locale Procura della Repubblica. Tutto il pescato sequestrato, sottoposto a visita veterinaria ispettiva da parte del personale Asp che ne ha certificato l'idoneità al consumo umano, previa autorizzazione del sostituto procuratore della Repubblica di turno, è stato devoluto in beneficienza ad alcuni istituti caritatevoli della città pitagorica. La Capitaneria di porto ricorda, a garanzia dell'intera filiera ittica, che la vigente normativa non solo sanziona la cattura di specie ittiche sotto misura ma anche il semplice trasporto e la sola detenzione. Pertanto, anche l'acquisto di prodotto derivante da tale tipo di pesca risulta penalmente perseguibile.