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CRONACA NEWS

Raid vandalico in immobile canfiscato alla 'ndrangheta: era stato assegnato al Comune di Isola

Posted On Lunedì, 09 Marzo 2015 16:56 Scritto da

villa colacchio2ISOLA CAPO RIZZUTO - L'Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto denuncia un «grave atto di vandalismo che si è verificato nella notte tra il 4 e il 5 marzo. Con molta probabilità - spiega il comunicato - i raid si sono verificati anche nelle notti precedenti. Ignoti si sono intrufolati all'interno di "Villa Colacchio", bene confiscato alla mafia e assegnato, successivamente, all'Ente comunale che lo ha reso oggetto di lavori di totale ristrutturazione, in attesa di assegnarlo ai destinatari da individuarsi con le procedure di legge. Nella mattinata di giovedì 5 marzo - informa il comunicato - il personale del comando della Polizia municipale si è recato sul luogo in cui è ubicato l'immobile in quanto era stata segnalata la presenza di segni di intrusione. All'arrivo sul posto, purtroppo, è arrivata la conferma del vile atto: gli ignoti intrufolatisi all'interno dell'immobile, hanno derubato quanto più possibile, distruggendo parte della struttura con gravi atti di vandalismo. Ogni stanza di ogni piano (tre in totale) è stata interessata, sia da atti vandalici, che dall'asportazione di materiale elettrico ed idraulico di recente installazione. Analizzando bene ogni passaggio dei malviventi - scrive l'Amministrazione - è stato quindi rilevato che: il cancello d'ingresso risultava aperto e privo di serratura o lucchetto; nel cortile interno ove era stato allestito un campo da calcio si rilevavano atti vandalici consistenti e l'asportazione delle luci, delle panchine e perfino delle porte da gioco. Segni evidenti di danneggiamento si rilevano poi sulle finestre laterali, ove gli infissi esterni (di tutti e tre i piani) sono stati derubati mentre quelli interni completamenti distrutti. Sono inoltre stati asportati i condizionatori d'aria - prosegue la nota - e la caldaia per l'acqua calda, derubate anche numerose lampade di emergenze mentre altre sono state distrutte. Tutte le porte interne sono state oggetto di violenti atti vandalici ed altri gesti barbari si sono verificati nell'atrio interno, interessato dal getto di materiale di vario genere, e in numerose stanze del piano terra dove sono stati appiccati numerosi fuochi e sparsa della vernice sul pavimento. Infine, sono stati asportati completamente i pannelli dell'impianto fotovoltaico presenti sul tetto. Purtroppo - scrive ancora l'amministrazione - l'immobile non era ancora dotato di impianto di video sorveglianza, nei giorni scorsi il sindaco ha esposto regolare denuncia contro ignoti. Da un primo riscontro sembra difficile che il tutto possa essere stato realizzato in una sola notte, il sospetto è che gli atti vandalici e di furto siano stati realizzati in più tempi e più giorni. Spiace dover denunciare - stigmatizza la nota - l'ennesimo atto vandalico sul nostro territorio, diventa sempre più difficile lavorare a servizio della comunità in queste condizioni. L'immobile a breve sarebbe stato assegnato diventando fruibile per l'intero territorio, elevati sono stati i costi di ristrutturazione e ora andranno nuovamente trovati altri fondi ingenti per ripristinare il tutto. La speranza è che si tratti di "semplici" atti vandalici di ignoti, intenti più che altro a rubare. Qualsiasi sia la motivazione - conclude il comunicato - l'attività dell'Amministrazione proseguirà a testa alta nel rispetto della cittadinanza. L'immobile sarà presto ripristinato».