Mercoledì, 30 Settembre 2020

CRONACA NEWS

Sanzioni ai locali per mancato rispetto di normativa anticovid e informativa su alcol

Posted On Venerdì, 07 Agosto 2020 10:45 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Nelle scorse giornate – informa una nota della Questura –, nell’ambito di apposite progettualità disposte dal questore di Crotone per la stagione estiva, volte al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e monitoraggio della movida, nonché verifiche connesse al rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di contenimento del contagio da Coronavirus, personale Divisione Pasi – Squadra amministrativa, dell’Upgsp, e dell’ufficio di Gabinetto unitamente a personale del Reparto prevenzione crimine di Cosenza, ha effettuato numerosi controlli nel capoluogo cittadino e in Provincia».


«Presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande di Crotone – informa la Questura – sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 800 euro. Gli operatori infatti hanno accertato la mancata esposizione delle tabelle ministeriali sui sintomi connessi all'uso delle sostanze alcoliche, oltre che la violazione delle disposizioni previste (dall'art. 4 comma 1 D.L. n. 4/2019) per non aver rispettato le prescrizioni imposte volte al contenimento della diffusione del virus "Covid 19", in quanto il personale dipendente non indossava i previsti Dpi».

«Anche presso un’altra attività di somministrazione di alimenti e bevande – prosegue la Questura – sita in Provincia è stata accertata la mancata esposizione delle tabelle ministeriali sui sintomi connessi all'uso delle sostanze alcoliche e la mancata messa a disposizione dei clienti di apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico. Inoltre il personale operante ha proceduto a contestare anche la violazione dell'art. 4 comma 1 D.L. n. 19/2020 per non aver rispettato le prescrizioni imposte volte al contenimento della diffusione del virus “Covid 19”: alcuni dipendenti non indossavano i previsti Dpi, assenza totale dei dispositivi di igienizzazione e l’assoluta mancanza della necessaria distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti, tra l’altro, tutti senza mascherina. Attese le gravi violazioni si è proceduto, oltre che ad elevare le prescritte sanzioni amministrative anche ad impartire la chiusura immediata dell’attività per giorni 5. Infine è stata accertata anche la presenza di 4 dipendenti risultati tutti non assunti (in nero) per i quali si procederà ad interessare l’Ispettorato territoriale del lavoro di Crotone».

«Presso un’autofficina – annota la Questura – sono stati identificati 2 dipendenti non regolarmente assunti (in nero), e uno di loro ha dichiarato, inoltre, di essere attuale percettore dell’indennità di disoccupazione. In merito si procederà a inoltrare l’informativa al competente Ispettorato territoriale del lavoro di Crotone».

«Presso un’attività di raccolta scommesse – rende ancora noto la Questura –, ex art. 88 Tulps, in avvio di attività sono stati identificati all’interno dell’esercizio commerciale 3 ragazzi, tutti minori degli anni 18. In merito, è stato invitato il titolare a portarsi presso gli Uffici della Questura al fine di elevare relativa sanzione amministrativa, per un importo in misura ridotta pari ad euro 6.666,66, in quanto, in qualità di titolare dell’attività commerciale in argomento non aveva rispettato “il divieto d’ingresso ai minori di anni diciotto nei punti vendita in cui si esercita come attività principale quella di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi”, previsto dall’art. 7 comma 8 del D.L. n. 158/2012. Seguirà segnalazione alla competente Amministrazione dei Monopoli di Catanzaro, al fine dell’irrogazione della sanzione accessoria prevista, consistente nella sospensione dell’attività per un periodo compreso tra giorni 10 e 30 giorni».