Lunedì, 28 Settembre 2020

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Sorvegliati speciali nel mirino dei carabinieri: perquisizioni e controlli, due arresti nelle ultime ore

Posted On Martedì, 30 Agosto 2016 13:35 Scritto da

Perquisizioni e controlli, due arresti da parte dei Carabinieri. Aveva nascosta in un muretto a secco della propria abitazione di campagna, una pistola Beretta mod. 34. Per questo i carabinieri della stazione di Scandale ha tratto in arresto in flagranza di reato Francesco Bevilacqua di 70 anni. I militari stavano effettuando alcune perquisizioni a soggetti di interesse operativo, a seguito delle quali è stata rinvenuta l’arma. L’uomo, per quanto incensurato e in pensione, non ha saputo fornire motivazioni plausibili in merito alla detenzione illecita dell’arma, perfettamente funzionante. Nel seguito della perquisizione, sono stati inoltre rinvenuti altri due caricatori di pistole diverse: questa circostanza ha definitivamente spinto i militari di Scandale, guidati dal comandante di Stazione maresciallo ordinario Pasquale Castellana, a contattare il sostituto procuratore di turno e provvedere all’esecuzione della misura precautelare dell’arresto. La pistola reca una matricola leggibile, ma non inserita in alcuna banca dati. Sarà adesso compito degli investigatori interloquire con la Casa produttrice per rintracciare il proprietario dell’arma e dei militari del Ris di Messina accertare, attraverso accertamenti tecnico-balistici, se la stessa sia stata utilizzata o meno in fatti criminosi. Questa mattina l’atto di polizia giudiziaria è stato convalidato dal giudice che ha disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Scandale per l’uomo. I militari del Nucleo Radiomobile agli ordini del maresciallo ordinario Valentino Madaro, hanno inoltre tratto in arresto Giuseppe Panaia di 39 anni, in atto sorvegliato speciale di pubblica sicurezza. Nello specifico una gazzella ha notato Panaia alla guida di un’autovettura (situazione espressamente vietata dallo status di sorvegliato speciale) e dopo un breve inseguimento, una volta fermato il mezzo, l’uomo è stato trovato anche in possesso di telefono cellulare, contravvenendo così ad un’ulteriore prescrizione dell’Autorità giudiziaria. Ulteriori controlli sono in corso in queste ore in tutti i sette comuni di giurisdizione della Compagnia.