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Sabato, 16 Ottobre 2021

CRONACA NEWS

Sparo' a coetaneo per contrasti sentimentali: arrestato 19enne di Isola Capo Rizzuto

Posted On Mercoledì, 13 Ottobre 2021 10:20 Scritto da Redazione

Isola di Capo Rizzuto - Avrebbe voluto uccidere un coetaneo, sparandogli mentre era alla guida della sua autovettura. Per questo è stato arrestato un 19enne del luogo.

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso 11 ottobre dal gip presso il Tribunale di Crotone, Romina Rizzo, nei confronti di G. S., 19enne del luogo, ritenuto responsabile dei delitti di tentato omicidio e porto illegale di un’arma da sparo.

I fatti risalgono al 23 aprile scorso, quando un 22enne isolitano, denunciava ai Carabinieri che, la precedente nottata, mentre stava rincasando a bordo della propria autovettura, non appena giunto in località Bugiafro, era stato bersaglio dell’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco che, fortunatamente, avevano attinto solo il cofano e la portiera anteriore del suo veicolo, una Fiat Punto.

Le indagini immediatamente sviluppate dai Carabinieri hanno consentito di riscontrare preliminarmente il racconto del giovane, essendo stata rinvenuta un’ogiva nel veicolo di quest’ultimo. Ancora, particolarmente preziosa è risultata l’acquisizione di numerose immagini realizzate dagli impianti di videosorveglianza privati e pubblici dell’area, dalla cui visione si è evinta la presenza nei pressi del luogo dell’azione di fuoco di 2 persone, nonché, in un tratto successivo di strada, di una di loro, che teneva verosimilmente un passamontagna nella mano.

Tale attività, condotta sotto la direzione del pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Crotone, Andrea Corvino, è stata implementata con intercettazioni telefoniche e conversazioni tra presenti, nonché di verifica dei contenuti telematici presenti negli apparecchi telefonici in uso alle persone coinvolte nella vicenda.

Le risultanze complessive così ottenute hanno consentito di ricostruire il movente dell’azione delittuosa e accertare le responsabilità del 19enne, destinatario dell’odierno provvedimento. Precisamente, si presume che l’azione di fuoco era da ricondurre a un contesto di natura sentimentale, determinato dal fatto che la vittima aveva iniziato a frequentare la ex fidanzata di G. S. Quest’ultimo, in una prima fase, si era confrontato con il suo contendente, chiedendogli d’interrompere il rapporto con la ragazza. Un ulteriore tentativo di avvicinare il 22enne era quindi fallito, in quanto questi non si era presentato a un successivo appuntamento.

Particolarmente determinanti sono risultate le acquisizioni delle conversazioni telematiche e della chat rinvenute sui profili social dell’arrestato, dalle quali è stato possibile evincere l’insistente e asfissiante atteggiamento persecutorio tenuto da G. S. nei confronti della ragazza, finalizzato a comprenderne gli spostamenti e le nuove frequentazioni. Ancora, nella mattinata antecedente all’azione di fuoco subita dalla vittima, l’indagato ha pubblicato sulla propria utenza un eloquente post tratto da Instagram ispirato dal celebre film “Scarface”, interpretato dall’attore Al Pacino, sull’opportunità di stare lontani dalla donna a cui il boss era interessato.

Inoltre, dal contenuto delle intercettazioni realizzate sul conto dell’indagato, questi, confidava tutta la sua preoccupazione per le indagini in corso, paventando in alcune di esse anche il timore di essere arrestato, soprattutto a seguito delle perquisizioni eseguite da parte dei Carabinieri e il sequestro del materiale telematico in suo possesso.

Tali preoccupazioni erano evidentemente ben giustificate dal fatto che il giovane, ancora una volta incautamente, conservava nel proprio telefonino numerose immagini tratte da Internet di armi e parti di esse, nonché un paio di fotografie di pistole, che si ritiene possa aver scattato personalmente.

Per G. S., dopo la redazione degli atti di legge, si è proceduto alla traduzione presso la Casa circondariale di Crotone, in attesa dell’interrogatorio da parte del gip che si terrà nei prossimi giorni.