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Lunedì, 06 Dicembre 2021

CRONACA NEWS

Studenti in piazza per le tariffe troppo alte sui trasporti: «Così è a rischio il diritto allo studio» (Video)

Posted On Venerdì, 05 Dicembre 2014 11:46 Scritto da

studenti1In appena quattro anni sono umentati del 100% i costi sostenuti annualmente dai pendolari per usfruire del servizio di trasporto. Gli studenti chiedono adesso l'introduzione di tariffe progressive basate sull'Isee.

 Hanno detto "no" al rincaro sconsiderato delle tariffe applicate sul Trasporto pubblico locale (Tpl), avanzando delle proposte che riguardano l'introduzione di quote progressive sul servizio, calmierate anche sull'eventualità che più componenti di un medesimo nucleo familiare usufruiscano dello stesso. Gli studenti crotonesi, questa mattina, sono scesi in piazza urlando il loro disagio alla Regione (è questa a determinare le regole sul Tpl), ma anche nei confronti dell'azienda locale che svolge il servizio di trsporto pubblico sul territorio. I ragazzi hanno riferito che, in quattro anni, le tariffe sono aumentate del 100% e, ulteriori aumenti, sono attesi per l'annata in corso e gli anni a venire. Bilanci familiari alla mano, hanno sbottato che così non si può più andare avanti. Perché è in gioco non c'è solo l'aspetto economico, ma anche il diritto allo studio e la possibilità per alcuni pendolari di raggiungere la città capoluogo dove sono concentrati la maggior parte degli istituti superiori. Oltre un centinaio sono stati i giovani studenti che, in mattianata, si sono radunati in via Acquabona, sede di concentramento storico per ogni corteo 

studenti2studentesco crotonese. Insieme ai ragazzi, ha sfilato anche la Cgil, facendo registrare la presenza del segretario generale Raffaele Falbo e dei componenti della segreteria confederale Tiziana Ventura, Stefania Taverniti, Franco Grillo e di Gaetano Liperoti segretario provinciale di categoria (Filt). A capo degli studenti, il neo presidente della consulta studentesca provinciale Rosario Sirianni, i rappresentanti della Federazione degli studenti Valerio Aquila ed Emanuele Marangolo e il segretario cittadino dei Giovani democratici Manlio Caiazza.  Il corteo è partito da via Acquabona intorno alle 9, percorrendo le vie che conducono su via Giuseppe Di Vittorio, nel quartiere Fondo Gesù, dove a sede il terminal della "Fratelli Romano Spa". Qui i ragazzi hanno compiuto un sit-in di circa mezz'ora, creando qualche disagio agli autobus in entrata ed uscita dal terminal. Durante il sit-in, i ragazzi hanno invocato a gran voce di poter incontrare i vertici dell'azienda Romano, ma a quanto pare non è stato possibile soddisfare tale richiesta. Il corteo è quindi ripartito intorno alle 9.20 per raggiungere il centro cittadino. In testa al serpentone è stato esposto uno striscione riportante la scritta "A fine stipendio, avanza troppo mese": si è trattatto di un ossimoro utilizzato con efficacia dai ragazzi per espremire con fermezza quella che è l'attuale condizione economica di molte famiglie crotonesi, costrette ora a dover fare i conti anche con l'aumento delle tariffe sul trasporto pubblico locale. I manifestanti hanno poi percorso le principali arterie del centro cittadino, intonando cori e slogan di protesta. L'assemblamento ha così imboccato intorno alle 10.15 via XXV Aprile e quindi la centralissima via Vittorio Veneto. Da qui, il corte ho conquistato piazza della Resistenza, quasi ad emblema della battaglia di ordine sociale e civile portata avanti attarverso la loro protesta odierna. Nell'emiciclo della piazza, i ragazzi si sono quindi sistemati davanti all'entrata del Municipio, assiepandosi quasi tutti dietro lo striscione d'apertura del corteo. Honno inneggito cori e slogan per un intervento immediato di correzione delle tariffe, sia da parte della Regione, che dall'azienda locale intestataria del servizio. La speranza di ognuno di loro è stata quella che tali rivendicazioni giungano fino alle stanze che stanno determinando tale situazione. L'assemblamento si è quindi sciolto intorno alle 11.

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