Giovedì, 24 Settembre 2020

CRONACA NEWS

Il Servizio tematico acque del Dipartimento provinciale Arpacal di Crotone ha trasmesso nel pomeriggio di ieri al Comune di Ciró Marina, al ministero della Salute ed alla Regione Calabria, l’esito dei prelievi di campioni di acqua di balneazione, eseguiti il 13 luglio. Risultato non conforme il punto denominato “Hotel Gabbiano” con il valore di Escherichia coli superiore al valore limite 500 previsto dalla normativa di riferimento.

La normativa prevede che il Comune, come d’altronde richiesto dall’Arpacal, comunichi all’Agenzia le misure di gestione intraprese, come l’individuazione delle cause di inquinamento, i programmi d'intervento, la rimozione delle cause, nonché le relative ordinanze sindacali di divieto alla balneazione per i tratti indicati.

«La denominazione dei punti della campagna di balneazione – precisa Arpacal –, a volte individuati con nome di località o stabilimenti balneari/alberghieri, non è frutto di una scelta discrezionale Arpacal ma la codificazione dei punti per come stabiliti da Regione e Ministero della Salute».

Quest’oggi, l’Amministrazione comunale ha immediatamente provveduto ad interdire l’area che al momento è stata individuata come non conforme. «Complimenti al Comune di Ciró Marina – scrive Arpalcal – per l’adempimento ossequioso delle normative, soprattutto a tutela della cittadinanza7.

 

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«Così come durante il lockdown, procedono per come previsto dai diversi decreti autorizzativi, le attività di monitoraggio e di bonifica all’interno del Sin (Sito di interesse nazionale) di Crotone». E’ quanto dichiara Rosario Aloisio, direttore del Dipartimento provinciale Arpacal di Crotone che sta svolgendo «una dettagliata attività di verifiche e monitoraggio nelle diverse fasi che interessano la complessa opera di bonifica del Sin crotonese».

«Nello specifico – riferisce Arpacal –, le attività di monitoraggio idrochimico, impiantistico e idraulico della barriera idraulica, nel trimestre gennaio-marzo 2020, sono state eseguite secondo il documento “Protocollo operativo di monitoraggio della barriera idraulica”, e sono attualmente in corso le attività di monitoraggio del trimestre aprile-giugno 2020».

«Per quanto riguarda le attività del Programma operativo di bonifica (Pob) di Fase 1 – spiega Aloisio –, cioè la realizzazione di opere di ingegneria marittima finalizzate alla protezione della linea di battigia antistante le discariche fronte mare Ex Pertusola ed Ex Fosfotec sono in corso le opere per la realizzazione della scogliera frangiflutti e le relative attività di monitoraggio marino. In particolare, da gennaio a maggio 2020 sono stati eseguiti i lavori previsti dal Pob di Fase 1 inerenti la posa delle barriere anti-torbidità e l’inizio della realizzazione del pennello Sud. Il tutto opportunamente verificato dai nostri tecnici».

«Per quanto riguarda le attività previste dal progetto di bonifica Pob di Fase 2 – informa Aloisio –, a gennaio 2020 sono state avviate le attività “ante operam” con la prima campagna di monitoraggio della matrice “atmosfera”; ad aprile 2020 è stata avviata la seconda campagna di monitoraggio della matrice “atmosfera”. Il Servizio tematico aria del dipartimento di Crotone, con la dottoressa Serafina Oliverio e la collaborazione del dottor Ettore Montorsi, con il mezzo mobile di monitoraggio della qualità dell’aria, in entrambe le campagne ha svolto il monitoraggio in parallelo per tutto il periodo previsto. Sono attualmente in corso le analisi dei filtri di Pm10 per la determinazione dei metalli, presso il Laboratorio chimico del dipartimento Arpacal di Reggio Calabria».

«Sempre relativamente al Pob Fase 2 – riferisce Aloisio –, nelle aree ex Pertusola ed ex Agricoltura sono stati realizzati 8 nuovi piezometri in area ex Pertusola, tra gennaio e febbraio 2020, ad integrazione del piano di monitoraggio della falda, attività prevista dal “Piano di monitoraggio e manutenzione delle opere».

«Nei primi giorni di giugno – conclude Aloisio –  è stata completata l’integrazione della rete piezometri con la realizzazione di un ulteriore nuovo piezometro in area ex Pertusola, e la realizzazione di 6 piezometri a valle delle discariche, lungo la linea di costa. Questi piezometri saranno dedicati alla verifica della qualità delle acque sotterranee nel corso dell’esecuzione dei lavori di bonifica».

«Proseguiamo nel fornire il nostro contributo tecnico scientifico – ha dichiarato il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra – per gli interventi di bonifica in riparazione del danno ambientale nel Sin; è stata molto proficua la collaborazione che abbiamo intrapreso con il “Commissario straordinario delegato a coordinare, accelerare e promuovere la realizzazione degli interventi di bonifica e riparazione del danno ambientale nel sito contaminato di interesse nazionale di Crotone-Cassano-Cerchiara” e aspettiamo, dopo una fase di stallo, che le determinazioni del ministero dell’Ambiente siano per il rinnovo, con nuovo slancio, della convenzione che ci ha visto impegnati anche con unità specialistiche appositamente reclutate, ed operative dal 2017 al 2018».

 

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«Prosegue il nostro proficuo rapporto di collaborazione con la Direzione marittima e le Capitanerie di porto della Calabria che ci vede insieme, ciascuno per le proprie competenze, lavorare per la tutela del mare e della sua biodiversità. Alla richiesta dei ministri De Micheli e Costa non potevamo che dare la nostra convinta adesione, consapevoli dell’importanza del progetto in questo delicato momento storico per il Paese».

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«Dopo Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza – informa una nota –, oggi è stata la volta del Dipartimento provinciale Arpacal di Crotone a donare dispositivi di protezione individuale al locale ospedale cittadino, il San Giovanni di Dio, in cui il personale sanitario sta combattendo in prima linea contro la diffusione del coronavirus oltre che curare i pazienti ricoverati in reparto».

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«Il futuro non si brucia. Il futuro si pianta!». E’ lo slogan della campagna social lanciata dal Polo Net (Polo d’innovazione ambiente e rischi naturali) di Crotone.

«Il 21 novembre prossimo – informa una nota – si celebra la Giornata nazionale degli alberi istituita dal ministero dell’Ambiente e sarà l’occasione per ricordare che gli alberi sono fondamentali per l'ecosistema dell’uomo, in particolare per i contesti urbani, per la lotta all'inquinamento e per migliorare la qualità della vita. L’intento della campagna “Il futuro non si brucia. Il futuro si pianta!” è quello di socializzare informazioni positive attraverso i social media con focus rivolto soprattutto ai giovani in attività scolastica.

Capofila di questa campagna è il Polo Net, il Consorzio di imprese gestore del Polo di innovazione regionale “Ambiente e Rischi Naturali, che con il supporto del Parco nazionale della Sila e dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) hanno l’obiettivo comune di promuovere una sana cultura ambientale attraverso la promozione di una maggiore consapevolezza nelle nuove generazioni evidenziando alcuni temi in particolare: gli alberi assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico e aiutano a ridurre il riscaldamento climatico.

“Nel 2050 - afferma il presidente del Polo Net, Luigi Borrelli - si prevede che il 70% della popolazione mondiale vivrà in città o comunque in aree fortemente urbanizzate, con il rischio concreto che di alberi non se ne vedranno tanti. Ciò potrà non essere un problema se lo sviluppo urbano seguirà nel prossimo futuro le idee fondamentali dell’ecologia urbana. Pianificare in modo diffuso e omogeneo la presenza di alberi e altre specie verdi nella progettazione cittadina permetterebbe di mantenere le funzioni eco-sistemiche degli alberi stessi. Ciò aiuterebbe anche a proseguire nella valorizzazione di alcuni aspetti cruciali per la vita in città: un arredo urbano piacevole, una pulizia dell’aria costante, il mantenimento della biodiversità e così via. Molto possono fare in questo senso le amministrazioni incaricate di pensare o ripensare il nostro modo di vivere e abitare nel prossimo futuro”.

“Abbiamo aderito all’idea del Polo Net – ha dichiarato il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra – perché queste iniziative confermano quanto efficace possa essere, per campagne di comunicazione ambientale ma anche per iniziative più tecniche sul territorio, la condivisione d’intenti tra i diversi attori che operano nello scenario regionale. La nostra Agenzia sarà sempre disponibile a dialogare con tuti i soggetti che abbiano a cuore la protezione dell’ambiente calabrese”.

La campagna social sarà rivolta in particolare alle scuole attraverso un post che recherà lo slogan "Il futuro non si brucia. Il futuro si pianta!" e veicolerà le splendide immagini del Parco della Sila. In fondo, come disse la poetessa Lucy Larcom, “Chi pianta un albero pianta una speranza!». 

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La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino meteo per oggi 12 novembre, livello arancione fino alle ore 24 e per domani 13 novembre 2019, livello giallo, dalle ore 00.00 alle ore 24. E' quanto riferiscono i funzionari di turno nella sala operativa del Centro funzionale multirischi dell'Arpacal.

«Le previsioni meteo – recita il bollettino – evidenziano per la giornata odierna ancora temporali sparsi sulla nostra regione in attenuazione nella giornata di domani. In particolare per oggi si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, accompagnati da frequente attività elettrica. Venti di burrasca sud orientali con raffiche di burrasca forte. Mari da agitati a molto agitati, con mareggiate lungo le coste esposte».

«Per la giornata di domani – informa ancora il bollettino meteo – sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnati da frequente attività elettrica. Venti forti, con raffiche di burrasca dai quadranti occidentali. Mari agitati con mareggiate lungo le coste esposte, in attenuazione. Al momento la rete meteo-idrologica delle stazioni al suolo registra precipitazioni sparse ma con intensità in diminuzione, gli anemometri registrano forti raffiche di vento in alcune stazioni specie sul versante Tirrenico. In conseguenza di ciò si è valutato di aggiornare la criticità idrogeologica-idraulica e temporali sulla nostra regione per la giornata odierna 12 novembre: livello Arancione Cala4, Cala5, Cala6, Cala7, Cala8; livello Giallo: Cala1, Cala2, Cala3. Per domani 13 novembre: livello Giallo tutte le zone d'allerta».

Il Centro funzionale multirischi Arpacal, comunque, continua a seguire in h-24 l’evolversi della situazione ed il monitoraggio degli effetti al suolo in contatto con il direttore generale Arpacal ed il presidente della giunta regionale, nonché il dipartimento nazionale della Protezione civile, le Prefetture e la Protezione civile regionale.

 

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