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Lunedì, 27 Giugno 2022

CRONACA NEWS

prefettura2Il prefetto di Crotone, Cosima Di Stani, su delega del ministro dell'Interno, ha nominato oggi la Commissione d'accesso antimafia al Comune di Crucoli. La nomina fa seguito all'operazione Stige della Dda di Catanzaro nell'ambito della quale sono stati arrestati due consiglieri comunali. La commissione, che si e' insediata oggi, e' composta dal viceprefetto aggiunto della Prefettura di Crotone Luigi Guerrieri, dal Commissario capo della Questura di Crotone, Corrado Caruso e dal rappresentante del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Crotone, Francesco Notaro. L'attivita' della Commissione avra' una una durata di tre mesi rinnovabile una sola volta per ulteriori altri tre mesi. Intanto, si sono dimessi ieri i consiglieri del gruppo Pd a Casabona, altro Comune commissariato. «Apprendiamo con tanta sorpresa – scrivono –, ma con inquietudine e preoccupazione la nomina della commissione d’inchiesta antimafia presso il nostro comune da parte del ministro dell’Interno con delega alla Prefettura di Crotone. A tal proposito e, non soltanto per presa atto di questo avvenimento, in qualità di consiglieri comunali, membri attivi del partito democratico e di liberi cittadini di questo meraviglioso paese vogliamo, con questo documento, dare voce al nostro giudizio prettamente politico e non personale che ha visto questa amministrazione fin dall’inizio del suo mandato nel 2014 essere a volte inadeguata e poco attenta alle reali problematiche del nostro territorio fermo restando che siamo più che sicuri che ognuno abbiamo messo in campo la dedizione e la responsabilità che il mandato cittadino gli ha affidato. Cosi come il nostro collega Domenico Cerrelli per il quale ci sentiamo di esprimere i nostri migliori auguri e in bocca al lupo per questo provvedimento restrittivo da parte della Procura della repubblica che lo vede interessato e che prestissimo possa tornare ad occupare il suo ruolo ed a essere un cittadino di qualità e nobili principi cosi come si è sempre distinto nella nostra comunità. Di fronte però, agli avvenimenti giudiziari prima e all’insediamento della commissione d’inchiesta antimafia poi, non possiamo che prendere atto di questo passaggio storico senza precedenti per il comune di Casabona, che vede aprire le porte ad una decisione che arriva direttamente dal ministro dell’Interno con la motivazione di accertare se ricorrano pericoli di infiltrazioni e/o di condizionamenti da parte della delinquenza mafiosa di tipo organizzato nell’ambito dell’amministrazione cosi come previsto dall’art. 11,comma 8 del D.lgs n° 235/2012 . A questo punto, in rispetto alla nobile storia e alla eccellente qualità del tessuto sociale del nostro paese, sia opportuno fare da parte nostra un passo indietro cosi come abbiamo consigliato a tutta la struttura amministrativa in carica proprio in rispetto – a nostro modo di vedere – alle istituzioni che rappresentiamo e per le quali siamo chiamati a dare trasparenza e senso di appartenenza. Noi consiglieri di minoranza con il presente documento rassegniamo presso questo ente le nostre dimissioni dando voce a questo passo indietro, un passo indietro che è un atto dovuto e imprescindibile anche come deciso in seno al Partito democratico di Casabona del quale facciamo parte e che, democraticamente, si è espresso in questo senso. Ciò non vuol dire che diffidiamo dal buon operato dell’amministrazione anzi, ci auguriamo che possano uscire a testa alta dal periodo di operato della commissione e che possa essere considerata solo un prova e una forma di tutela per i diretti interessati e per i cittadini. Siamo altresì fiduciosi e convinti nel buon operato della magistratura per le indagini in corso e disponibili, anche se dimissionari, a questa commissione d’inchiesta per prestare informazioni e aiuto in tutte le sue forme. Avremmo preferito battagliare su questioni ti tipo politico amministrativo e non per cause di forza maggiore dettate dalla Legge dello Stato italiano e che Il Partito democratico e tutti i cittadini che si ritengono liberi devono denunciare e prendere le distanze. Vogliamo voltare pagina, il nostro paese è sempre stato e sarà il paese dell’accoglienza, della storia, dell’arte e della gente buona di cuore».

 

 

 

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incendio binario linea ferroviariaCRUCOLI - Avrebbe provocato un rogo lungo la linea ferroviaria a Crucoli eseguendo dei lavori di manutenzione senza usare le necessarie cautele. Un operaio, alle dipendenze di una ditta che sta eseguendo lavori sulla linea e' stato denunciato per incendio colposo dai carabinieri forestali. Secondo quanto ricostruito dai militari l'operaio utilizzando una smerigliatrice che produceva molte scintille avrebbe innescato l'incendio della vegetazione secca ai margini della ferrovia con le fiamme che si sono poi estese grazie alle alte temperature ad una superficie di circa due ettari tra macchia mediterranea e terreno incolto. E' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco e di due squadre di Calabria Verde per estinguere il fuoco che minacciava di estendersi ulteriormente. Il fumo sprigionatosi ha creato inoltre disagi alla circolazione stradale sulla vicina statale 106.

 

 

 

 

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primoMaggio crucoliSi lavora per organizzare un concerto del Primo maggio a Crucoli Torretta. L'idea è stata lanciata da Sinistra Italiana e accolta dal mondo dell'associazionismo. Legalita', lavoro e ambiente sono le parole d'ordine che “Si” Crucoli Torretta lancerà quest’anno, in occasione della prima edizione della festa dei Lavoratori, insieme al mondo sindacale e a “Cariati Pulita”, “Le Lampare del Bassojonio Cosentino” e “Comitato antidiscarica Scala Coeli”. Sono le tre organizzazioni con quali le Sinistra italiana condivide la lotta in difesa del territorio contro la costruzione di una mega discarica nel Basso Ionio. «L’intento – spiega una nota – è quello di richiamare l'attenzione delle forze governative a essere più decise e incisive nell’attuare interventi efficaci e concreti con azioni mirate al fine di correggere le storture esistenti e rilanciare quei processi di legalità necessari allo sviluppo del territorio. L'emersione del lavoro nero rappresenta lo strumento attorno al quale rilanciare il sistema economico-sociale del mezzogiorno. Il concetto di illegalità oramai diffuso e stratificato e legato al mondo della ndrangheta deve essere allargato a quello più invisibile e insidioso che spesso penetra nella società civile-istituzionale e nel mondo produttivo ingessandone lo sviluppo. Centrale, nel dibattito di questo Primo maggio torrettano sarà il tema attualissimo e pressante della costruzione di una grande discarica limitrofa a quella già esistente nel territorio di Scala Coeli, vicinissima a Crucoli e ai paesi contigui». «Vogliamo ribadire – dichiarano gli organizzatori – alla politica regionale il nostro no a un'opera inutile che mortifica il nostro territorio e che non tiene conto delle pecularieta' dello stesso». Ci sarà poi il “filo rosso” della musica con la band crotonese dei Yellows che allieteranno la serata con delle cover di Rino Gaetano e altri cantautori. «Sarà un’occasione – concludono gli organizzatori – di riflessione, per veicolare i concetti forti di Legalita'-lavoro-ambiente che rappresenteranno il cuore del nostro primo maggio crucolese».

 

 

 

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Pesca illegale di bianchetto: sequestrati 140 chilogrammi dalla Capitaneria di porto di Crotone. È accaduto alle prime ore di questa mattina nel corso di un’attività di vigilanza finalizzata alla repressione della pesca illegale. I militari della Capitaneria di porto di Crotone hanno sorpreso sul litorale del comune di Crucoli, persone intente a trasportare novellame di sarda. Con una tecnica ormai collaudata, il prodotto sbarcato da alcuni pescherecci direttamente sulla spiaggia, viene sistemato in cassette di polistirolo per poi essere trasportato mediante autovetture adatte ai sentieri sterrati o sabbiosi. Una parte del prodotto è stato rinvenuto a bordo di un’autovettura sul lungomare cittadino ed immediatamente posto sotto sequestro. A carico dei conducenti del mezzo è stata elevata una maxi sanzione di 12mila euro, come previsto dalla vigente normativa, oltre la confisca dell’intero prodotto. Il resto del pescato invece, in un secondo momento, è stato ritrovato sulla spiaggia in cassette già pronte per il trasporto. In totale è stato sequestrato un quantitativo di 140 chilogrammi di novellame di sarda. Ispezionato, in mattinata, dal personale veterinario dell’Asp di Crotone, il pesce non è stato giudicato idoneo per il consumo umano e, pertanto, avviato alla distruzione in mare. A poco è valso, quale deterrente, l’inasprimento delle sanzioni riguardanti la pesca di frodo, introdotte dalla legge nel 2016. Si continua a rilevare, infatti, la reiterazione di illeciti legati alla pesca di prodotti allo stadio giovanile, fenomeno particolarmente impattante sul patrimonio ittico nazionale. La Capitaneria di porto continuerà con le attività di controllo sulla filiera della pesca proprio con l’intento di salvaguardare le risorse ittiche nazionali.

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crucoli no razzismo manifestazioneCena della soliderieta' organizzata dalla pro loco di Crucoli per la ''XIII Settimana d'azione contro il razzismo'' promossa dall'Unar a cui, in continuita' con le passate edizioni, il Comune di Crucoli, ha aderito. Su una nota, Il sindaco Domenico Vulcano ha espresso ringraziamenti al presidente del consiglio comunale Nicodemo Bruno per aver costruito ed elaborato un programma di iniziative di elevato valore. «L'impatto positivo – si legge in una nota – che questa manifestazione ha avuto sulla nostra comunita' negli ultimi tre anni e' stato forza motrice per continuare. Il primo cittadino si e' inoltre soffermato, ed ha positivamente analizzato, sulla rete che si è riusciti a mettere in piedi con le associazioni del territorio. Infine – conclude la nota – ha voluto rimarcare la concreta esperienza di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati che bene sono stati accolti nella comunita'». A tal proposito e' intervenuta l' equipe che opera nel centro Sprar che ha approfondito le metodologie educative utilizzate nel percorso di crescita formativa e personale degli ospiti, sottolineando la differenza sostanziale fra esseri umani ed “essere” umano. Compito centrale dell'equipe e' favorire l'integrazione allo scopo di facilitare la crescita e l'autonomia. La settimana e' partita con un amichevole di calcio fra Crucolese e Cosmopolita. Il tema dell' integrazione e' stato affrontato nella scuola Primaria di Crucoli e Torretta, dove un equipe composta da professionisti delle associazioni Eidos Kroton e Coriss ha trattato il tema del razzismo e della diversita' attraverso la proiezione di alcuni cortometraggi seguiti da un dibattito aperto con gli alunni che ha trovato infine espressione negli elaborati grafici che hanno colorato ed arricchito la piazza dove, la scuola secondaria di primo grado ha presentato un progetto articolato per manifestare pensieri di coesione, uguaglianza e integrazione. I ragazzi si sono infatti esibiti con balli, canti e sketches trattando con particolare sagacia argomenti complessi come la segregazione razziale e l'emarginazione. Ad allietare la giornata del 25 non sono mancati momenti ludici caratterizzati da giochi popolari come il tiro alla fune e la gara dei sacchi. Per oltre tre ore l'armonia e'stata padrona indiscussa fra le vie e nella piazza di Crucoli. Il presidente Nicodemo Bruno si e' soffermato sulla mancanza di una politica adeguata rispetto allo Ius Soli , affermando la necessita' di riconoscere il diritto di cittadinanza per nascita, l'urgenza di abbattere i muri e di creare canali umanitari che siano ponti di speranza e civile convivenza. Bruno continua ricordando il numero spaventoso dei morti nel mediterraneo e dei minori dei quali si e'persa traccia sul territorio italiano nonche'rimarcando l'impellenza di rivedere le leggi sui reati di clandestinita'. Crucoli ha messo in campo un capitale umano di inestimabile valore che ha trasformato la sensibilizzazione in fare quotidiano. I ringraziamenti sono stati rivolti a Eidos Kroton, Coriss, Donne di Crucoli, Gruppo Papa Wojtyla, Warpedo, Avis, Team DJ Mr Pugliese, Tutti per Crucoli, Gfashion, AISM, Pro Loco Crucoli, Prociv Arci, Asd Crucolese e Radio Barrio.

 

 

 

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crucoli delegazione locri no mafie«Anche Crucoli dice No alle mafie – è scritto in un comunicato –. In 25mila abbiamo invaso le strade e la piazza di Locri, martedi 21 marzo scorso, striscioni colorati ed accenti provenienti da luoghi diversi si sono uniti in un único grido per ricordare le vittime innocenti e per dire No a tutte le mafie. Fra associazioni, comitati spontanei di cittadini, movimenti, gruppi scout, sindacati, presente il Comune di Crucoli rappresentato dal presidente del consiglio Nicodemo Bruno che ha accompagnato una delegazione delÍ'istituto Comprensivo formato dagli studenti e dalle docenti Marianna Punelli e Miryam Cosco. L'amministrazione comunale nel corso di questo mandato sta investendo molto nelle politiche giovanili, lavorando in sinergia con la scuola per coinvolgere le fasce piu' giovani La lotta per l’affermazione della legalità è un'urgenza, spiega Nicodemo Bruno, un valore da perseguire, l'unica certezza capace di cambiare davvero le sorti del nostro territorio. In Calabria, una terra mortificata e martoriata dalla ndrangheta, l'urgenza della legalita' diventa una richiesta imprescindibile. I ragazzi sono terreno fertile sul quale piantare i semi della legalita', giustizia sociale, diritti e rispetto dell''ambiente,un percorso che parte dall’educazione ai piccoli gesti quotidiani insegnando a vincere l’omertà, noi proviamo a farlo con i nostri giovani, ed oggi siamo qui per manifestare vicinanza ai familiari vittime delle mafie e per unirci al coro di don Ciotti».

 

 

 

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