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Lunedì, 26 Settembre 2022

CRONACA NEWS

comito violaIncastrati dai particolari ripresi dalle telecamere interne al supermercato. Sono due pregiudicati di Isola Capo Rizzuto con reati specifici gli arrestati nella mattinata odierna dalla Polizia di Stato per aver in concorso compiuto la rapina aggravata ai danni del supermercato Eurospin sito lungo la Statale 106, nonché per ricettazione. Si tratta di Pasquale Viola di 31 anni e di Francesco Comito di trentenne. Gli arresti sono maturati al termine delle incessanti indagini svolte dagli uomini della Squadra Mobile dopo la rapina avvenuta lo scorso mese di luglio ai danni del supermercato. I due soggetti, travisati con un passamontagna e da dei caschi, avevano fatto irruzione all’interno dell’Eurospin impossessandosi, sotto la costante minaccia di una pistola e noncuranti della presenza di diversi clienti, del contenuto delle casse, per un ammontare di circa 1.800,00 euro. Si erano poi immediatamente dati alla fuga in sella ad un motorino, risultato poi essere stato rubato tempo prima e che è stato ritrovato poco dopo la rapina dagli agenti mentre era stato abbandonato.

rapinatori eurospinDalla visione delle telecamere installate nei pressi del supermercato gli inquirenti hanno notato come, poco prima della rapina, i due soggetti erano stati raggiunti da un’auto rimasta nelle vicinanze dell’esercizio commerciale, sulla quale poi erano saliti per darsi alla fuga abbandonando, per l’appunto, il veicolo rubato. Le successive attività d’indagine, fatte di pedinamenti, servizi di osservazione e intercettazioni, hanno consentito di raccogliere in capo ai due trentenni elementi tali da individuarli quali autori materiali della rapina. In particolare, gli agenti hanno trovato riscontro nelle scarpe indossati dai due al momento della rapino, da un giubbino addosso uno dei due e per la menomazione a una delle dita di Viola. Tali risultanze investigative sono state quindi trasmesse al pubblico ministero il quale, in considerazione del profilo criminale dei due soggetti, entrambi con precedenti specifici, ha richiesto l’adozione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere a carico di entrambi.

 

 

 

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questura crotone2La Polizia ha chiuso il cerchio sulla rapina aggravata avvenuta lo scorso mese di luglio all’Eurospin di Crotone. Gli agenti della locale Squadra Mobile hanno dato esecuzione alla misura cautelare della custodia cautelare in carcere a carico di due pregiudicati di Isola Capo Rizzuto, ritenuti responsabili in concorso di rapina aggravata, nonche' di ricettazione, ai danni del supermercato situato lungo la SS 106. Nel corso della conferenza stampa che si terra' alle ore 10:30 presso gli uffici della Questura verranno resi noti i particolari dell'operazione.

 

 

 

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arresto furto tabaccheria via reggioUn giovane di Crotone e' stasto arrestato dai carabinieri per furto aggravato e rapina impropria ai danni di una tabaccheria. Si tratta di Z.G., 33 anni, disoccupato, finito agli arresti domiciliari. Le indagini condotte dai militari dell'Arma hanno permesso di ricostruire quanto avvenuto il 16 ottobre scorso a Crotone in via Reggio. L'uomo, in quell'occasione, aveva sottratto la somma contante di 150 euro dal registratore di cassa. Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri hanno proceduto così all’esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emesso dall’Ufficio del G.i.p. del Tribunale di Crotone, a carico del 33enne disoccupato crotonese.

 

 

 

 

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buco rapina ufficio postale forestaUna rapina a dir poco rocambolesca quella compiuta questa mattina da un bandito solitario in un ufficio postale di Foresta, frazione del comune di Petilia Policastro, nel Crotonese. Il malvivente, probabilmente durante la notte precedente, ha praticato un grosso foro nella parete della stanza che confina con un edificio abbandonato al quale, evidentemente, l'uomo ha avuto facile accesso. Non e' chiaro se il rapinatore abbia atteso tutta la notte nascosto nell'immobile abbandonato, sta di fatto che questa mattina intorno alle 9 e' improvvisamente spuntato dal buco e si e' parato davanti all'esterrefatto impiegato lì presente che non si era accorto del grosso pertugio nel muro. Volto travisato da un passamontagna e guanti sulle mani, il malvivente ha minacciato il dipendente costringendolo a consegnargli il denaro che aveva in cassa. Il bottino non e' stato ancora quantificato ma la somma dovrebbe essere ingente dal momento che in questi giorni di inizio mese presso gli uffici postali sono in pagamento le pensioni. Come se nulla fosse, quindi, il rapinatore si e' dato alla fuga passando per lo stesso buco nella parete che confina con l'immobile abbandonato e si e' dileguato. Intanto nella sala dell'ufficio postale, gia' gremita di persone che attendevano di riscuotere la pensione, nessuno si era accorto di nulla finche' non e' comparso l'impiegato che ha dato l'allarme. L'ufficio postale non e' dotato di impianto di sorveglianza ne' di allarmi. Sulla vicenda sono in corso indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Petilia Policastro.

 

La Cisl Poste: «Scarsa sicurezza negli uffici e dipendenti sempre più a rischio».

«È accaduto stamattina - scive Cisl Poste - l’ennesima rapina all’ufficio postale di Foresta di Petilia Policastro, dove l’unico operatore applicato è stato minacciato e intimato dai malviventi che sono poi scappati dopo essersi impossessati dell’intero bottino. Già in precedenza sullo stesso ufficio si sono verificati atti criminosi, informa Salvatore Fragale rappresentante del Slp-Poste di Crotone e nonostante le nostre denuncie e proteste sulla scarsa sicurezza ed attenzione continuano a verificarsi eventi pericolosissimi soprattutto per l’incolumità fisica dei lavoratori. Infatti più volte abbiamo chiesto interventi di tutela e sorveglianza in particolare nei primi giorni del mese coincidenti con il pagamento delle pensioni, verso quegli uffici cosiddetti “monoperatori” considerati più a rischio e di facile preda. La presenza per esempio della guardia giurata durante i primi giorni del mese, l’istallazione di videocamere nel perimetro esterno all’ufficio, scoraggerebbero sicuramente attentati del genere e si eviterebbero soprattutto rischi e traumi psicologici nei confronti del lavoratore di fronte ad atti violenti e pericolosi. L’Slp chiede all’Azienda di attivarsi con urgenza sulla messa in sicurezza degli uffici con ogni utile strumento, atto a garantire l’incolumità del personale durante l’espletamento delle proprie attività lavorative».

 

 

 

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villa comunale entrata

Avrebbe obbligato una giovane donna, che era in compagnia del fidanzato in un giardino pubblico, minacciandola con delle forbici, a seguirlo in una stradina poco illuminata dove poi si sarebbe slacciato i pantaloni per darsi alla fuga dopo la reazione del fidanzato. Un cittadino gambiano e' stato denunciato, in stato di liberta', a Crotone, dalla Polizia di Stato, con l'accusa di rapina e tentata violenza sessuale. La coppia ha raccontato ai poliziotti che mentre si trovava su una panchina della villa comunale si e' avvicinato un ragazzo di colore che sotto la minaccia della forbice ha prima intimato loro di proseguire nelle effusioni, poi ha costretto l'uomo a denudarsi per appropriarsi di soldi e altri beni contenuti negli indumenti mentre contestualmente svuotava la borsa della donna. In base alle indicazioni della coppia i poliziotti sono riusciti a risalire al migrante gambiano che si trovava in un ex deposito di carburanti non molto distante dal luogo dove sarebbero avvenuti i fatti.

 

 

 

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questura crotoneLa Polizia di Stato arresta sul lungomare di Crotone un cittadino gambiano che aveva ferito e rapinato un altro cittadino extracomunitario. In manette è finito C. S., di 20 anni, richiedente asilo politico, senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di tentata rapina aggravata. Il giovane ha ferito a un braccio con un’arma da taglio la vittima che è soccorsa presso il locale nosocomio, riportando lesioni guaribili in venti giorni. L’arrestato, già nel pomeriggio si era reso responsabile di altri episodi in danno di cittadini crotonesi intenti a parcheggiare su viale C. Colombo, pretendendo dagli stessi, con modi minacciosi, denaro per il parcheggio. Intercettato e perquisito è stato trovato in possesso di una forbice con lama lunga 7 centimetri, nonché di 4,4 grammi di marijuana. Accompagnato in ufficio per la formalizzazione degli atti, C.S. ha distrutto alcuni arredi inveendo contro il personale preposto di vigilanza. Per tali motivi, è stato deferito in stato di libertà, all’Autorità giudiziaria, per i reati di minaccia, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento di cose e strutture appartenenti ad enti pubblici, porto di armi e/o strumenti atti ad offendere, ed a quella Amministrativa per il possesso della sostanza stupefacente. Al termine dell’attività di polizia, C. S. si è allontanato dalla Questura, ma per farvi subito dopo ritorno, questa volta per la definitiva traduzione in carcere.

 

 

 

 

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