fbpx
Mercoledì, 10 Agosto 2022

CRONACA NEWS

ROCCABERNARDA - I carabinieri della locale stazione, a conclusione di attività d’indagine, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Crotone un 27enne del luogo.

Pubblicato in Cronaca

festa san francesco roccabernardaUna nota informa che: «Il presidente dell’associazione “Odv circolo Ibis” di Crotone, Girolamo Parretta, lo scorso 10 giugno, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per maltrattamenti ad animali che sarebbero stati perpetrati nel corso della tradizionale festa patronale di San Francesco di Paola a Roccabernarda. Il tutto è partito da una segnalazione anonima pervenuta all’associazione che ha tra i suoi principali scopi proprio la tutela degli animali e la salvaguardia dell’ambiente. Informata la locale stazione dei carabinieri di Roccabernarda e quindi ottenuta la disponibilità a intervenire con solerzia sul caso specifico, il presidente Parretta si è recato di persona a Roccabernarda il 2 giugno scorso, data in cui avviene un’asta di animali donati dai fedeli alla festa e i cui proventi vengono devoluti alla parrocchia organizzatrice dell’evento. Ebbene, una volta giunto sul posto, il presidente Parretta ha constatato la presenza di tre ovini e due galli con le zampe legate, adagiati all’aperto e in stato di sofferenza in prossimità del luogo dove si sarebbe dovuta tenere l’asta. Non solo, alcuni bambini, nelle fasi antecedenti l’asta, prendevano di mira gli animali esplodendo verso loro colpi di pistola ad aria compressa del tipo “soft air” senza che, questi, potessero in qualche modo sfuggire alla sofferenza provocata. Nonostante il presidente Parretta avesse ricevuto rassicurazioni che durante l’intervento sarebbe stato affiancato dai Carabinieri forestale (competenti in materia di maltrattamenti sugli animali), provenienti della stazione di Santa Saverina, al momento dei controlli i militari hanno mostrato reticenza ad adoperarsi e solo dopo più sollecitazioni dello stesso ambientalista hanno poi formalizzato il loro intervento. Il caso si è risolto con l’interruzione dell’asta e la contestuale restituzione degli animali ai legittimi proprietari. Nell’esposto, le denunce formulate sono state per omissione e accondiscendenza di chi era preposto ai controlli. Alla Procura, adesso, spetta il compito di identificare i responsabili e i proprietari degli animali affinché cessino questo tipo di manifestazioni. Al di là del credo religioso e delle tradizioni popolari, l’Odv circolo Ibis di Crotone ha ritenuto e ritiene di dover intervenire ogni qual volta si provochi sofferenza su un animale indifeso. «Giusto per inciso – sottolinea Parretta – San Francesco di Paola fu uno dei primi santi ascrivibili al veganesimo in quanto tradizione vuole che questi non mangiasse né carne, né latticini e, in più, è molto popolare il miracolo dell’agnellino martinello che Francesco resuscitò». Il Circolo infine, ringrazia la stazione Carabinieri Roccabernarda per la massima collaborazione offerta durante l’intervento».

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

carabinieri 112 lateraleROCCABERNARDA – Al termine di un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato dai carabinieri due persone sono state denunciate e quattro segnalate per uso di sostanze stupefacenti. Sono stati i militari della Compagnia di Petilia Policastro a intervenire. In particolare hanno deferito all’Autorità giudiziaria, un 33enne imprenditore agricolo di Isola Capo Rizzuto, sorpreso alla guida di un veicolo con targa bulgara con documenti di circolazione contraffatti e targa assegnata originariamente ad altro veicolo; e un 33enne ambulante della provincia di Agrigento, alla guida di un autocarro con patente di guida revocata, recidivo nel biennio. Nel complesso, sono state controllate 53 persone e 45 veicoli, elevate 5 contravvenzioni al Codice della strada e segnalati all’Autorità amministrativa quattro giovani per uso di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

instagramROCCABERNARDA – Crea un profilo falso su “Istagram” per diffamare una donna: denunciato. I carabinieri della locale Stazione hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone un 22enne del luogo per diffamazione. Le indagini scaturite dalla querela di una donna hanno permesso di identificare l’uomo che per porre in essere la diffamazione, ha creato un profilo utente falso sulla piattaforma social “Istagram”.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

trigarium associazione fotiniROCCABERNARDA – I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro e quelli della Stazione di Roccabernarda hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone nell’ambito del procedimento penale iscritto a seguito di uno stralcio dell’operazione «Trigarium» (eseguita lo scorso 30 luglio e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro), a dieci indagati, di cui cinque già detenuti nell’ambito della citata operazione antimafia. L’operazione, coordinata dalla Procura di Crotone, ha evidenziato l’esistenza, sul territorio di Roccabernarda di un’associazione per delinquere parallela a quella di tipo mafioso, che, tra luglio e novembre 2014, ha commesso numerosi furti e ricettazioni di bestiame, prodotti e attrezzature agricole, ai danni di 13 agricoltori e tre aziende. Le due associazioni, pur distinte, vedono entrambe a capo Antonio Santo Bagnato.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

francesco cocoEnnesimo atto intimidatorio ai danni di Francesco Coco, ex sindaco del comune di Roccabernarda, nel Crotonese, ed attualmente consigliere comunale di opposizione nella lista 'Ora basta'. A Coco, con un passato da maresciallo dei Carabinieri, la notte scorsa ignoti hanno incendiato l'autovettura Fiat Panda, parcheggiata nelle vie della cittadina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, spegnendo le fiamme che avevano gia' interessato la parte anteriore dell'auto, e i Carabinieri che stanno procedendo con le indagini. Nei mesi scorsi Francesco Coco, aveva subito altri atti intimidatori. In ottobre, alla moglie era stata incendiata la porta della lavanderia che possiede nella cittadina e lui stesso, all'indomani di un pubblico comizio, aveva ricevuto minacce di morte sui social network. Nei giorni scorsi era intervenuto pubblicamente per denunciare la barbara uccisione di cinque cavalli a colpi di fucile caricato a pallettoni, avvenuta in un'azienda agricola del posto. Atti vandalici e intimidazioni, infatti, non hanno preso di mira solo Franceasco Coco, ma da tempo stanno interessando l'intera cittadina presilana. Proprio per questo il prefetto di Crotone, Fernando Guida, come sua prima uscita pubblica ha scelto Roccabernarda dove si e' recato sabato scorso partecipando ad una messa ed incontrando il sindaco, Nicola Bilotta, e i cittadini.

 

"Non so più cosa dire e fare - ha sostenuto Coco, esponente di una lista civica - siamo nelle mani dello Stato. Le autorità sanno tutto, ci sono decine di mie denunce e sono certo che lo Stato farà il suo dovere. A Roccabernarda lotto da 20 anni contro il malaffare e questi sono i risultati. Se io ho colpito nel segno devono dirlo gli altri. Io faccio il mio dovere di servitore dello Stato. Un bravo cittadino deve affidarsi allo Stato e spero che questa volta si capisca la mia situazione personale, quella della mia famiglia e di quello che stiamo facendo. Penso che tramite me, dopo gli attentati alla lavanderia di mia moglie (fatto che risale all'ottobre dello scorso anno, ndr), vogliano colpire lo Stato. é il momento di agire senza fare più chiacchiere". Coco ha raccontato che ieri sera intorno alle 23 era alla guardia medica. L'auto era parcheggiata davanti all'ambulatorio. Alcuni ragazzi hanno attirato l'attenzione dicendo che c'era un'auto che andava a fuoco: "Mi sono accorto che era la mia e sono intervenuto con un estintore preso nella guardia medica per evitare danni. Spero di poterla riparare".
REAZIONI.
"Oggi si è raggiunto un punto di non ritorno. Con l'auto bruciata al consigliere Francesco Coco si è voluto dare un segnale di totale scontro nei confronti delle Istituzioni". Lo scrive l'amministrazione comunale di Roccabernarda, guidata dal sindaco Nicola Bilotta, del Pd, in messaggio diffuso sulla pagina Facebook del Comune. "Ogni componente dell'Amministrazione e del Consiglio - prosegue - si sente colpito a prescindere dalle ideologie politiche che restano, a questo punto, solo un mero contorno. Sabato la visita del signor Prefetto ci aveva donato quella speranza di cui, tutti noi, indistintamente, abbiamo bisogno. Oggi, di nuovo, un senso d'inerzia ci assale anche se abbiamo l'obbligo, per la parte buona di Roccabernarda, di proseguire nel nostro lavoro. Abbiamo già espresso la totale e piena vicinanza al nostro consigliere. Noi ci saremo sempre".
"Vicinanza e solidarietà al valoroso e coraggioso consigliere comunale di Roccabernarda Francesco Coco per il vile e grave atto d'intimidazione subito. La nostra gente non può continuare ad essere mortificata dalla criminalità organizzata, che frena, da sempre, lo sviluppo sociale ed economico della nostra terra". Lo afferma, in una nota, Giancarlo Cerrelli, segretario della Lega Salvini Premier di Crotone. "È ora di dire basta. La Lega è e sarà - prosegue Cerrelli - il nemico giurato di quelle forze criminali, che per mezzo della paura e del malaffare, minano la libertà del nostro popolo".
"Credo che la commissione Antimafia debba occuparsi di quanto sta avvenendo a Roccabernarda, nel Crotonese, dove si è registrato l'ennesimo atto intimidatorio ai danni del consigliere comunale d'opposizione ed ex maresciallo dei carabinieri Francesco Coco, al quale rivolgo ancora una volta la mia solidarietà, sollecitando le istituzioni competenti a non sottovalutare gli episodi criminosi di cui è stato vittima". È quanto afferma, in una nota, Wanda Ferro, deputato di Fratelli d'Italia nonché segretario della Commissione parlamentare antimafia.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 4 di 10