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Sabato, 18 Maggio 2024

CRONACA NEWS

incendio roccabernarda3ROCCABERNARDA - I Vigli del fuoco sono dovuti intervenire questa notte per sedare un incendio sviluppatosi all'interno di alcuni magazzini in via fiume Tacina a Roccabernarda. Erano le 3.30 quando una chiamata ha allertato la sala operativa del 115 per una grossa colonna di fumo che fuoriusciva da alcuni magazzini nel centro montano del Crotonese. La sala operativa ha così demandato l'intervento alla squadra del distaccamento di Petilia Policastro che ha subito inviato sul luogo due mezzi, una autpompa serbatoio ed una autobotte pompa. Durante il tragitto, però, raccogliendo più notizie possibili soi è costatato che la gravità dell'incendio richiedeva l'ausilio di un'altra autobotte pompa. Così è partita una squadra dal Comando Provinciale di Crotone a supporto. All'arrivo delle squadre dei Vigili del fuoco la situazione si è subito presentata alquanto critica: all'interno di uno dei magazzini, infatti, quello più interessato dall'incendio vi era materiale di ogni tipo, cataste di legno, ma anche vecchie cucine e resti di vecchi frigoriferi che hanno insospettito le squadre. Dopo alcuni accertamenti i vigili si sono resi conto che vi era la presenza di alcune vecchie bombole di gpl vuote, bombole di acetilete e gas refrigerante. Si è quindi proceduto all'evacuazione preventiva di alcune case nelle vicinanze per problemi di sicurezza. Nel pomeriggio dello stesso giorno, dopo aver individuato tutte le bombole sotto le macerie, grazie ad una termocamera in dotazione al Corpo nazionale Vigili del fuoco, si continua l'opera di smassamento e raffreddamento, al fine di evitare lo scoppio delle stesse. Sulle cause dell'incendio si sta indagando, sul posto anche i Carabinieri.

 

 

 

 

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ROCCABERNARDA - Pochi giorni prima aveva tentato di dare fuoco al motorino che stava conducendo dopo non essersi fermato all'alt dei carabinieri. L'espediente gli era servito per darsi alla fuga tra i vicoli del paese mentre i militari cercavano di arginare le fiamme. I militari, però, lo hanno riconosciuto e segnalato alla Procura della Repubblica di Crotone. È stato così che, in esecuzione a un'ordinanza cautelare emessa dal gip di Crotone, i Carabinieri della Stazione di Roccabernarda hanno sottoposto agli arresti domiciliari Vincenzo Iaquinta, 22enne di Roccabernarda, con le accuse di danneggiamento, incendio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Secondo quanto riferito dall'Arma, il 22enne era stato più volte fermato dai carabinieri nei mesi scorsi per ripetute violazioni del codice della strada. In particolare era stato sorpreso a guidare motocicli senza targa o sprovvisti di copertura assicurativa. Nei giorni scorsi, è stato nuovamente fermato alla guida di un motociclo sprovvisto di targa per una via centrale del paese. A quel punto il giovane avrebbe reagito malamente, staccando il tubo della benzina della moto e cospargendo il veicolo con il carburante per poi appicargli fuoco con un accendino. E mentre i militari si prodigavano per spegnere l'incendio, Iaquinta si è dato alla fuga per i vicoli del paese. I militari hanno quindi inoltrato un'informativa alla Procura della Repubblica di Crotone con la quale è stata avanzata al gip la richiesta di arresti domiciliari. I carabinieri, nell'ambito di alcuni servizi di controllo messi in atto nel paese, hanno denunciato anche due ventenni per guida senza patente, segnalato un minore alla Prefettura di Crotone come assuntore di sostanze stupefacenti, e sorpreso una persona in possesso di un certificato assicurativo falso.

 

 

 

 

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carabinieri santaseverinaSettimana intensa quella appena terminata per i carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro. Hanno infatti condotto dei servizi straordinari di controllo del territorio che hanno interessato, oltre al centro petilino, anche i Comuni di Roccabernarda, Mesoraca e Cotronei. Centinaia le persone ed i mezzi controllati, decine le pattuglie in divisa e in abiti borghesi impiegate per prevenire i reati contro il patrimonio e l'uso di sostanze stupefacenti soprattutto nelle zone frequentate da minori. A Petilia i carabinieri del nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto Giuseppe Ierardi, 23 anni, per detenzione ai fini di spaccio di ben 300 grammi di marijuana: il giovane, già da tempo, era monitorato dai militari. Nell'immediato è stato sottoposto ad accurata perquisizione domiciliare, a seguito della quale, in un garage di pertinenza, sono stati rinvenuti (anche se ben occultati) tre etti di cannabis indica. Sempre nello stesso garage sono stati rinvenuti dai carabinieri un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento delle dosi. Sempre a Petilia i militari del nucleo Operativo hanno tratto in arresto Giuseppe Vona, di 45 anni, e Orlando Ierardi, anche lui di 45 anni, per furto in flagranza. I due, già noti ai carabinieri, sono stati "pizzicati" mentre, in maniera furtiva, uscivano a piedi da un fondo agricolo diregendosi verso una macchina. Una volta fermati e sottoposti a perquisizione, i due uomini sono stati trovati in possesso di diverse centinaia di euro e di un orologio, poi risultati rubati pochi istanti prima dall'abitazione rurale di un 86enne che, nel frangente, era intento curare le piante del giardino. A Mesoraca, invece, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Nicola Londino, di 47 anni, per furto di energia elettrica: i militari, unitamente a personale specializzato dell'Enel, hanno effettuato un accesso all'interno della pizzeria di Londino (sita in via Petrarizzo), rinvenendo un allaccio abusivo che permetteva un bypass del proprio contatore, con allaccio diretto sulla rete dell'Enel. Circa ventimila euro, da una prima stima approssimativa, il valore dell'energia elettrica sottratta alla società erogatrice. A Santa Severina, i militari della Stazione, su disposizione del gip del Tribunale dei Minorenni hanno sottoposto un minorenne del posto agli arresti domiciliari presso una comunità di minori, in seguito all'informativa dei carabinieri i quali, due settimane prima, lo avevano sorpreso in flagranza. Il giovane sgattaiolava fuori dalla casa di amici di famiglia (sita nella frazione di Altilia), in quel frangente non abitata, da cui aveva sottratto fraudolentemente diverse centinaia di euro [LEGGI ARTICOLO]. Inoltre nei Comuni di Roccabernarda e Cotronei sono stati segnalati alla Prefettura 5 ragazzi (di cui 2 minori) per uso di sostanze stupefacenti. Sono state sei invece le denunce in stato di libertà per conducenti di autovetture sorpresi alla guida senza patente perché mai conseguita o con certificati assicurativi palesemente contraffatti.

 

 

 

 

 

 

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