Lunedì, 13 Luglio 2020

CRONACA NEWS

scelgo europa ferraroÈ stata presentata ieri, a Roma, una nuova iniziativa politica: "Scelgo Europa". Si tratta di una rete di cittadini e associazioni – informa una nota – promossa da varie realtà aggregative quali: Ancislik, nella persona del professore Franz Ciminieri, la sezione giovanile della Consolidal, nella persona dell'avvocato crotonese Federico Ferraro, e Ciu-Unionquadri attravesro il dottor Roberto Italiano. Si sono, inoltre, aggiunte molte associazioni tra cui la "Frassati" Ong, che si occupa di molte attività umanitarie. Obiettivo della rete è quello di sottolineare la problematiche europee difendendo le istituzioni dell'Ue, ma chiedendo dei cambiamenti in favore della maggiore democratizzazione e della giustizia sociale. All'interno vi sono aggregazioni e singoli sia di area cattolica che laica. «L'Europa è la nostra scelta – scrive il comitato direttivo – e la vogliamo al passo con i tempi, all'avanguardia nella tecnologia,connessa al mondo attraverso i media più avanzati, con la piena digitalizzazione al proprio interno,con i servizi ai cittadini in tempi sempre più ravvicinati, con una forte presenza nella ricerca scientifica,con investimenti programmati nella gara spaziale,con i giovani pronti ad affrontare le sfide epocali del XXI° secolo,in una società sempre più al passo con i tempi e che non preveda chiusure al progresso ed alla libertà del singolo uomo e dell'umanità nel suo complesso. L'Unione europea – prosegue la ntoa – è l'unione di Stati democratici più grande del mondo (27, più la Gran Bretagna) e proprio la democrazia è premessa di libertà e partecipazione. In essa vanno rispettati diritti e doveri di tutti e di ciascuno,ma seguendo sempre il principio-base della giustizia sociale,altrimenti il principio di uguaglianza di diritti e di doveri, da non confondere con la massificazione, va in crisi e le società corrono verso le dittature. La Repubblica di Weimar è un esempio perenne. L'art. 2 dei Trattati Ue recita che la libertà è uno dei valori fondamentali. L'Europa è di gran lunga il continente più libero al mondo ed è anche un continente accogliente in cui il rispetto della dignità umana dev'essere alla base della società.Oggi la Ue si trova di fronte alla sfida delle migrazioni forzate, che provocano in molti dei suoi Stati forti tensioni, alimentando reazioni sconsiderate, spingendo ad erigere muri, cancellando di colpo la solidarietà tra gli Stati dell'Unione e di fatto facendo ricadere i problemi soprattutto su Grecia ed Italia. Gli altri, infatti, hanno scelto delle politiche restrittive, rischiando di provocare crisi nella cooperazione internazionale e finendo per mettere in pericolo i rifugiati all'interno stesso dell'Ue, non solo quelli che cercano di entrare, ma anche quelli che sono già entrati. Non esiste attualmente una politica organica europea di sviluppo in cooperazione con l'Africa ed il Medio-Oriente e diventa anche difficile stabilire dei canali umanitari. Oltretutto quei pochi accordi firmati a volte finiscono per far rinchiudere in veri propri campi di concentramento i potenziali migranti. L'Europa non può disinteressarsi dei campi-profughi africani, pieni di emigrati provenienti dal Centro dell'Africa, né delle torture ed uccisioni in certi Stati del Medio-Oriente. Non possiamo far finta di niente pur di non avere fastidi, occorre battersi per i diritti dell'uomo anche nei campi profughi africani ed in Medio-Oriente, altrimenti i princìpi della civiltà europea tramontano e non insegnano più nulla al mondo. Il libero mercato è una delle libertà che noi difendiamo, quella economica. Esso va inquadrato in una politica che al contempo non crei squilibri sociali, ma garantisca a tutti i cittadini un decente livello di vita, aiutando chi si trova in difficoltà. Per noi però la decrescita non e' mai felice e la poverta' non e' mai una realta' che non si possa affrontare e gradualmente risolvere. Comunque nella UE complessivamente è cresciuta la prosperità, in quanto negli ultimi venti anni il Pil medio pro-capite è quasi raddoppiato ed il tasso di occupazione si è innalzato a circa il 70%,quasi il massimo storico. L'Euro è del resto la seconda moneta di riserva con quasi 1,5 milioni di euro nelle banche centrali del mondo. Quella che occorre però inaugurare è una politica del lavoro soprattutto dei giovani, ma anche un welfare equilibrato che garantisca che nessun cittadino possa soffrire di indigenza. Il prossimo appuntamento per "Scelgo Europa" sarà il convegno: "Europa; sicurezza, riforme e giustizia sociale" previsto per il 27 settembre alla Camera dei Deputati, cui parteciperanno esperti parlamentari e diplomatici. È stato lanciato anche un progetto collegato a "Scelgo Europa" dal nome "La rete delle donne" e il 13 luglio presso la sede del Parlamento europeo di Roma ci sarà anche un convegno intitolato "Roma città della Pace" in cui sarà presente anche il tema Europa».

 

 

 

 

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papa affidato madonna czestochowaPapa Francesco ha benedetto i diademi realizzati dal maestro orafo crotonese Michele Affidato per la Madonna Nera di Polonia che verranno consegnati domani ai Padri Paolini di Polonia a Crotone nel corso di una solenne concelebrazione. Affidato era a Roma con mons. Pancrazio Limina, presidente del Capitolo della Cattedrale di Crotone. Insieme al priore del Monastero di Jasna Gora, padre Marian Waligóra e a padre Michal Legan dell'Università Pontificia Giovanni Paolo II di Cracovia, sono stati ricevuti dal Santo Padre. Nel corso dell'incontro Affidato ha detto al Papa che non solo ha firmato i nuovi diademi con cui verrà incoronata nuovamente la Vergine polacca a 300 anni dall'incoronazione del 1717 ma che vive questo evento anche come fedele dell'Arcidiocesi di Crotone-S.Severina, nella cui competenza ricade il Santuario di Maria di Capocolonna destinato al gemellaggio con quello di Czestochowa. Il Papa ha risposto ad Affidato con parole di lode e di incoraggiamento.

 

 

 

 

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Sarà il Centro tecnico federale di Roma anche quest'anno ad ospitare i Campionati italiani di bocce a squadre per categorie. Si svolgeranno il 20 e 21 maggio prossimi accogliendo 8 squadre di cat. A, 8 di cat. B e 16 di cat. C tra cui la Scintilla di Crotone del mister Alessandro De Biasi. Sì perché i ragazzi crotoniati battendo in casa i cugini di Cosenza della Società Garofalo con un tondo risultato di 5 a 1 si sono guadagnati le finali anche quast'anno, grazie al pareggio di 4 a 4 ottenuto fuori casa. Lo scorso anno, la stessa Scintilla, per la prima volta nella storia, ha partecipato a queste finali, ma con una squadra di Cat. B salendo anche sul podio dei vincitori per un grosso terzo posto. Ora ci voglio provare i ragazzi della categoria C che, secondo i piu esperti del settore, potrebbero ambire ad un posto più prestigioso in quanto hanno dimostrato durante le fasi eliminatorie di essere molto attrezzati. Ora si aspetta l'apertura di questi Campionati che guarda caso capitano proprio il giorno della festa della nostra Madonna di Capocolonna... che sia un segnale propiziatorio voluto dalla stessa per regalare a questi ragazzi la gioia più grande di un grosso risultato? Chi vivrà vedrà! I giocatori che mister Alessandro De Biasi potrà disporre in questa competizione sono: Mole' Lorenzo, Mole' Roberto, Monteleone Giuseppe, Piscitelli Danilo, De Biasi Nicola, Scicchitano Antonio, Greco Carmine e Bottura Alessandro che collaborerà nella direzione tecnica. Forza ragazzi e in bocca al lupo!

Nuccio Greco

 

 

 

 

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«Lo scorso 6 aprile 2017 – informa una nota – presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati è stato presentato il nuovo Progetto politico per la salvaguardia dell'Unione Europea e del suo futuro, come protagonista della vita geopolitica internazionale. Il 2017, in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma, è l'anno definito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come avvio di una "fase costituente". Alla presenza di numerose autorità istituzionali, quali il Sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova, l'ambasciatore dell'Ucraina presso la Repubblica Italiana Yevhen Perelygin, i deputati Zanetti, Pinna, Baldassarri, Mazziotti, ha preso il via il progetto di rilancio per costruire una Europa non soltanto economica, ma anche sociale ed attenta alla tutela dei diritti sostanziali. La Rete è nata dall'iniziativa dell'avvocato crotonese Federico Ferraro, responsabile nazionale giovanile Consolidal, dal professor Franz Ciminieri presidente Ancislink, dalla dottoressa Stefania Schipani e Francesco Ciocci, rispettivamente presidente e referente di Fare l'Europa e dal dottor Roberto Italiano, responsabile del sindacato Ciu - Unionquadri. Alla convention hanno preso parte numerosi esponenti di ogni realtà sociale, dal vicepresidente nazionale di Federproprietà Granato, al responsabile dell'Osservatorio imprese e consumatori Persici. Presenti anche numerosi economisti, tra cui il professor Galloni, diversi osservatori internazionali delle Accademie europee; giudici come Serenella Pesarin, Got del tribunale minorenni di Catanzaro. Come ha ricordato Federico Ferraro, la fase storica che stiamo vivendo, rappresenta per la nostra Europa un periodo di grandi riflessioni e sfide. Ad iniziare dall'uscita del Regno Unito dai Paesi membri, fino alle questioni riguardanti la gestione e tutela dei diritti e delle libertà sostanziali: la gestione dei flussi migratori, la sicurezza e la difesa comune, il problema del deficit democratico nelle istituzioni europee. Rimane, inoltre, il problema della natura giuridica dell'Unione, non si sono realizzati gli Stati Uniti d'Europa, né si è scelto un sistema Federale o Confederale. Abbiamo ancora una creatura giuridica in divenire, il cui diritto comunitario è indubbiamente molto incisivo nei singoli ordinamenti nazionali. Come Rete desideriamo rilanciare e costruire un 'Europa di nuovo forte , che sappia guardare anche alle fasce deboli, ai giovani e al problema del lavoro , alle donne ed al problema della discriminazione! Vogliamo un'Unione vicini ai cittadini e per i cittadini».

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federico ferraroPresentato a Roma il volume di Federico Ferraro, responsabile nazionale giovanile Consolidal, durante le celebrazioni per il 60° anniversario dei Trattati di Roma del 1957 (istitutivi dell'odierna Unione europea). Dal 21 al 25 marzo 2017 è in corso l'iniziativa dal titolo "Buon compleanno Europa", con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, Roma Capitale e della Fondazione Cassa di Risparmio dell'Aquila. Gli eventi sono ospitati nelle prestigiose sale di Palazzo Ferrajoli in piazza Colonna a Roma. L'occasione vedrà nella Capitale la presenza delle 27 delegazioni con Capi di Stato e di Governo. Nell'ambito di tali iniziative, il 22 marzo scorso alle ore 19.30 si è tenuta ,a cura dell'Aps Consolidal in collaborazione con la Wocus, la presentazione del libro "Essere ciò che si è. Norme ed azioni dell'Unione Europea contro la discriminazione religiosa". Durante l'incontro è intervenuto anche il professor Franz Ciminieri, presidente dell'Ancislink e numerosi esponenti del mondo accademico, diplomatico e culturale. Presente per l'occasione anche Isabella Moro, presidente dell'associazione Wocus.

 

 

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teatro vittoria bandiera rossaMeglio tardi che mai. Il mondo cambia e ormai non fa più notizia nemmeno il fatto che a cantare bandiera rossa, l’inno del Partito comunista italiano, siano ex democristiani che negli anni ‘80 indicavano il loro anticomunismo stringendo le viscere. Un sentimento talmente viscerale e indelebile che avrebbe dovuto addirittura sopravvivere al soggetto che lo provava! Mai dire mai, però, perché oggi ci sono anticomunisti che sono magari disponibili a cantare bandiera rossa e sono schierati al fianco degli scissionisti del Partito democratico che combattano contro Matteo Renzi. Sarebbe interessante sapere se oltre all’inno comunista è stata alzato il pugno chiuso verso il cielo. In questo caso la trasformazione sarebbe totale. E’ vero il mondo cambia, perché mentre qualche ex Democratico cristiano diventa comunista, molti comunisti si sono convertiti al cambiamento e alla modernità e non cantano più bandiera rossa. Al massimo gli ex comunisti che vogliono ribadire il cambiamento e la modernità, quando devono esprimere dissenso, cantano Bella ciao, inno della Resistenza. I giovani capiscono tutti e tutto, anche se più di qualche dubbio sulla coerenza dei grandi ce l’hanno. Essendo giovani non hanno ancora ben messo a fuoco il fatto che la coerenza è inversamente proporzionale al potere. Quando ci sono di mezzo il dio potere e quello del denaro la coerenza è un optional che non sposa nessuno.

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