Lunedì, 28 Settembre 2020

CRONACA NEWS

I carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto e della Stazione di Crotone hanno eseguito in questi giorni dei servizi di contrasto alla coltivazione di canapa indiana, sequestrando, complessivamente, 147 piante di marjuana, 48 cartucce calibro 12, 950 grammi di marijuana essiccata, 18 chili di marijuana verde.

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La sentenza non è definitiva e uno dei due motivi del ricorso è stato rigettato, mentre sul secondo resta un flebile “nì”.

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«Non c'è stato alcun errore da parte del comune e nessuna erogazione indebita ai danni dello stato».

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SCANDALE – I carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà 14 soggetti, tutti del luogo, resisi responsabili di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Nello specifico i militari, a seguito di accertamenti, hanno appurato che gli stessi, al fine di ottenere i buoni spesa, erogati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica in atto, avrebbero asserito falsamente di non percepire il reddito di cittadinanza, cosi da indurre in errore il Comune di Scandale, che ha poi concesso agli stessi i buoni spesa.

Anche a Roccabernarda i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà 6 soggetti, tutti del luogo, resisi responsabili di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Nello specifico i militari, a seguito di accertamenti, hanno appurato anche in questo caso che gli interessati, al fine di ottenere i buoni spesa, avrebbero dichiarato attestazioni false al Comune di Roccabernarda.

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SCANDALE - I carabinieri della Stazione di Scandale hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Crotone un 41enne accusato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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«Il presidente dell’associazione “Odv circolo Ibis” di Crotone, Girolamo Parretta - informa una nota -, si è complimentato col comandante della stazione dei Carabinieri di Scandale a seguito dell’intervento compiuto lo scorso lunedì, quando una pattuglia della locale Stazione ha individuato e poi denunciato un 86 del luogo che trasportava sul proprio mezzo un cane meticcio, ucciso poco prima a colpi d’arma da fuoco. Il Circolo Ibis di Crotone sta reperendo informazioni sull’accaduto e valuta l’opportunità di costituirsi eventualmente parte civile qualora si procedesse contro l’uomo in ambito giudiziario». «Al di là dell’encomiabile impegno straordinario - prosegue il comunicato - profuso dai carabinieri e dalle altre Forze dell’ordine del territorio nel fare rispettare le misure di contenimento dal contagio Covid-19, tale intervento assume un’importanza particolare in considerazione del fatto che arriva a sanzionare, finalmente, uno dei tanti comportamenti arcaici condotti a scapito degli animali e della natura per mano di una sparutissima (per fortuna) parte della popolazione di alcune zone rurali del Crotonese e della Calabria; e anche perché il periodo dell’anno verso cui andiamo incontro ci chiama, storicamente, a interventi su fauna in pericolo. Il riferimento è agli incendi provocati dai proprietari di agri (spesso anziani) che, per rendere i campi “puliti” e più velocemente pronti alla lavorazione, bruciano le sterpaglie, rimanenze del raccolto effettuato in precedenza al loro interno. I danni, però poi li producono anche e soprattutto all’esterno. Sono queste, infatti, le prime e più pericolose fonti di incendio nel Crotonese e in Calabria che mettono in serio pericolo la vita degli esseri umani, ma più spesso degli animali e della natura circostanti. Circolo “Ibis” di Crotone condanna questo tipo di approccio al naturalismo e annuncia la conduzione di una seria battaglia contro questo tipo di comportamenti».

«Enpa ringrazia i Carabinieri della stazione di Scandale – si legge in un’altra nota – perché, nonostante il periodo difficile che vede impegnate in prima linea tutte le forze dell’ordine a causa dell’emergenza Coronavirus, nell’adempimento del proprio dovere sono prontamente intervenuti denunciando un il responsabile della vigliacca e ignobile uccisione di un cane avvenuta a colpi di arma da fuoco. Un segnale importante quello dei militari, in un territorio dove i maltrattamenti agli animali sono all’ordine del giorno e dove troppo spesso cittadini onesti e volontari sono costretti ad assistere impotenti a comportamenti indegni portati avanti da gente senza scrupoli, violenta e pericolosa, oggi per gli animali e domani per i loro stessi simili. Enpa auspica una intensificazione dei controlli sul territorio finalizzata a prevenire maltrattamenti degli animali e nuovi abbandoni di animali d’affezione».

 

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