Domenica, 25 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

barberio protesta discarica scandaleÈ stata ritenuta irricevibile l’opposizione, proposta dal Comune di Scandale alla Presidenza del Consiglio dei ministri, avverso la determinazione di conclusione della Conferenza dei servizi che ha rilasciato l'autorizzazione (Aia) alla modifica codice Cer in ingresso per il progetto di discarica per rifiuti non pericolosi da realizzarsi in località Santa Marina di Scandale. Il Cdm ha rigettato la richiesta lo scorso 19 marzo perché l’opposizione sarebbe dovuta essere fatta pervenire nel mentre la Conferenza dei servizi alla Regione Calabria era ancora in corso. Proprio per questo motivo, l'Assemblea dei sindaci svoltasi nel corso del consiglio provinciale di ieri ha approvato un ordine del giorno. «Preso atto – si legge nel documento – che l’opposizione sospendeva l’efficacia della determinazione motivata di conclusione della conferenza del 10 gennaio 2019; che il Comune di Scandale aveva sollecitato, con nota numero 462 del 23 gennaio 2019, l’Amministrazione procedente ad assumere, previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela ai sensi dell'articolo 21-nonies della L. 241/90; che, in data 27 marzo 2019, il Comune di Scandale ha avanzato richiesta all’Amministrazione procedente in merito all’ efficacia della determinazione di conclusione della conferenza, nel contempo diffidando l’ Ente a volersi esprimere, con urgenza, in merito a quanto richiesto», l’Assemblea dei sindaci si è quindi determinata «nel richiedere all’Amministrazione procedente (Conferenza dei servizi, ndr) di assumere, previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela ai sensi dell'articolo 21-nonies della L. 241/90». «Nell’ ipotesi in cui ciò non dovesse avvenire – ha determinato ancora –, entro breve termine, al fine di non compromettere le ragioni del territorio, l’Assemblea dei sindaci si determina nel proporre ricorso avverso la determinazione di conclusione della conferenza dei servizi».

 

 

 

 

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carabinieri 112I carabinieri della locale Stazione di Scandale hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un 56enne di Crotone, ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica. I militari, unitamente ai tecnici verificatori della società Enel Spa, in seguito all’ispezione eseguita presso l’abitazione di residenza, hanno accertato che l’uomo sottraeva fraudolentemente energia elettrica ai danni della società distributrice, mediante l’utilizzo di un by-pass.

Anche Isola di Capo Rizzuto episodio analogo dove i militari hanno arrestato un altro uomo per furto aggravato di energia elettrica. In stato arresto è finito un 54enne del luogo. I militari, sempre unitamente ai tecnici verificatori della società Enel Spa, in seguito all’ispezione eseguita presso l’attività lavorativa, hanno accertato che l’uomo sottraeva fraudolentemente energia elettrica ai danni della società distributrice mediante l’utilizzo di un by-pass.

 

 

 

 

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carabinieri arrestoSCANDALE – I carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 46enne tunisino ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale. In particolare, a seguito di segnalazione, i militari sono intervenuti in via Mattia Preti, dove era stata segnalata la presenza di un soggetto armato di coltello. Individuato l’uomo, dopo aver tentato invano di riportarlo alla calma, i carabinieri sono stati costretti ad ingaggiare una breve colluttazione così da bloccarlo ed evitare ulteriori conseguenze. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Denunciate due persone, invece, durante un servizio di controllo straordinario del territorio svolto tra Crotone e Casabona dai carabinieri. I militari hanno identificato 11 persone, controllato e perquisito 5 autovetture con i rispettivi occupanti nonché eseguito 5 perquisizioni domiciliari.
Nell’ambito del servizio, sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica un 22enne commerciante crotonese che viaggiava a bordo di un’autovettura con un bastone telescopico in metallo della lunghezza di 63 cm e un 26enne disoccupato di Cutro che viaggiava a bordo della propria autovettura con un coltello a compasso della lunghezza complessiva di 17 cm, oltre ad una modica quantità di sostanza stupefacente per uso personale. Inoltre, uno studente crotonese minorenne trovato in possesso di marijuana è stato segnalato all’Autorità prefettizia.

 

 

 

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palazzo provincia«Nessuna nuova discarica e nessun ampliamento di quelle già presenti nel territorio crotonese». Il presidente della Provincia di Crotone, in apertura dei lavori del Consiglio provinciale, chiamato ieri a discutere e deliberare sulla discarica in località Santa Marina nel territorio di Scandale, ha assicurato il suo no davanti a ogni ipotesi di un ulteriore sito di stoccaggio, così come davanti a ogni progetto di ampliamento di quelli già esistenti.
«Il territorio di Crotone ha già dato! E' il momento che la regione nel suo complesso si faccia carico del problema rifiuti». Il no di Ugo Pugliese è quello del presidente dell'Ente intermedio, ma anche quello del primo cittadino di Crotone. «Il presidente Pugliese – informa una nota – ha condiviso, apprezzato e supportato il sindaco di Scandale e consigliere provinciale Antonio Barberio che, durante i lavori del consiglio, ha analizzato l'iter amministrativo regionale che ha dato parere favorevole per ospitare la prossima discarica nel comune di Scandale.
I lavori del consiglio sono stati aggiornati al 13 febbraio per consentire ai consiglieri provinciali di prendere visione del documento redatto dal sindaco Barberio e per consentire, come ha sottolineato il presidente Pugliese, ai tecnici ed anche ai legali della Provincia di studiare il documento. Quello stesso documento sarà portato all'attenzione del Consiglio dei ministri.
«Si tratta di una battaglia che ci vede uniti – ha dichiarato Pugliese –, non lascio spazio a interpretazioni, né tanto meno a speculazioni da parte di chi sta giocando una partita contro Crotone! L'ho detto, lo dico e lo dirò ancora forte e chiaro: "No" alle discariche!».
«Ed è questa l'occasione giusta, per ricordare – prosegue il presidente dell'Ente intermedio – che l'attenzione è alta, e che con i fatti stiamo dando risposte alla legittima domanda dei cittadini che chiedono la tutela dell'ambiente e quindi della salute. Giovedì abbiamo effettuato il sopralluogo necessario per l'installazione di centraline per rilevare e monitorare non solo le polveri, ma anche gli odori nel territorio di Papanice. Abbiamo ottenuto i fondi necessari per completare in modo definitivo la messa in sicurezza della discarica Tufolo-Farina, e con buona pace degli scettici professionisti, si faranno anche gli interventi nelle discariche a mare».
Il Consiglio, dunque, tornerà a riunirsi mercoledì prossimo (13 febbraio) per deliberare sulla discarica di Santa Marina, è stato discusso ed è stato approvato all'unanimità il punto sull'emodinamica. Il Consiglio provinciale ha deciso di fare sua l'iniziativa promossa dal consigliere Renato Carcea di chiedere ufficialmente all'Asp di Crotone l'istituzione del reparto di emodinamica all'ospedale San Giovanni di Dio. La delibera approvata dal consiglio sarà discussa dalla conferenza dei sindaci e poi trasferita alla Regione Calabria.

 

 

 

 

 

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barberio protesta discarica scandale“Congelato” il rilascio dell'autorizzazione alla modifica dell'Aia per il progetto di discarica per rifiuti non pericolosi, da realizzarsi in località Santa Marina. Il capo del Dipartimento per il coordinamento amministrativo (Ufficio per la concertazione amministrativa e il monitoraggio) della Presidenza del consiglio dei ministri, Paola Paduano, ha infatti convocato per questo giovedì a Roma una riunione di coordinamento con tutte le amministrazioni interessate al fine di trovare una soluzione di superamento. La lettera di convocazione è stata fatta recapitare questo lunedì.
«Con nota numero 462 del 23 gennaio 2019 – scrive il capo del dipartimento Paduano – il Comune di Scandale ha formulato opposizione, ai sensi dell'articolo 14-quinquies della legge 7 agosto 1990. n. 241, alla conclusione della Conferenza dei servizi indetta dalla Regione Calabria ai fini del rilascio dell'autorizzazione alla modifica dell'autorizzazione integrata ambientale per il progetto di discarica per rifiuti non pericolosi, da realizzarsi in località Santa Marina, comune di Scandale. Al fine di individuare una soluzione condivisa fra le amministrazioni partecipanti alla Conferenza di servizi indetta dalla citata Regione, per il superamento del dissenso espresso dal comune di Scandale, è indetta una riunione di coordinamento per il giorno 31 gennaio 2019, alle ore 12, presso lo scrivente Dipartimento per il coordinamento amministrativo (…). Gli Uffici in indirizzo sono invitati a dare assicurazione della ricezione della presente convocazione e a designare un qualificato rappresentante, delegato ad esprimere la posizione della propria Amministrazione sulla questione in esame. In particolare, i partecipanti alla riunione devono essere muniti dei poteri necessari a formalizzare l'intesa prevista dalla vigente normativa».

 

 

 

 

 

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carabinieri arrestoControllo coordinato del territorio tra Crotone e Scandale nel weekend. I carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone: un 36enne, per ricettazione, perché trovato in possesso di 2 targhe automobilistiche provento di furto; un 30enne, per omessa denuncia della variazione del luogo di custodia di 30 cartucce per pistola; un 26enne, in atto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di 8 grammi circa di marijuana. Nel medesimo contesto operativo, è stato segnalato alla Prefettura di Crotone un giovane per uso personale di sostanza stupefacente, perché, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 5 grammi di marijuana.
I carabinieri della stazione di Cutro hanno invece arrestato per furto di energia elettrica un 40enne del luogo, avendo accertato che, all’interno del proprio circolo ricreativo, aveva posizionato un magnete sul contatore elettrico, sottraendo alla rete elettrica circa il 99% dell’energia erogata. Dopo le formalità di rito, l’Autorità giudiziaria ha disposto la liberazione.
A Isola di Capo Rizzuto, infine, è stato arrestato un 25enne per evasione. Il giovane, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, all’atto del controllo non era in casa. Il 25enne, rintracciato dai militari dell’Arma presso un’altra abitazione, è stato arrestato e risottoposto alla misura cautelare in attesa delle ulteriori valutazioni dell’Autorità giudiziaria.

 

 

 

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