fbpx
Mercoledì, 10 Agosto 2022

CRONACA NEWS

SANTA SEVERINA - Un morto e un ferito: è questo il bilancio di un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 107 Silana Crotonese, in prossimità del bivio per Cotronei, nel territorio del comune di Santa Severina.

Pubblicato in Cronaca

smart progetto2«Un progetto fuori dagli schemi - è scritto in una nota - fortemente innovativo ed a tratti rivoluzionario che coinvolgerà ben quattro scuole (Istituto comprensivo Cutuli, Istituto comprensivo Don Milani, Istituto comprensivo Alcmeone e Istituto comprensivo Papanice); tre aziende leader nel loro settore (Irenova, Net ed Arredo Inox); ed una associazione sportiva (Pallamano Crotone). Il progetto Smart teenagers in progress ha l'ambizione di formare quelli che saranno i cittadini di domani delle città smart, attraverso percorsi altamente formativi, a trecentosessanta gradi. La parola Smart - spiega la nota - infatti è l'acronimo di sostenibilità, motricità, alimentazione, rispetto e territorio. Se tutto ciò è stato possibile è grazie alla professionalità della professoressa Alessandra Rizzo responsabile del progetto. È stata lei a sobbarcarsi un grande lavoro come quello di coordinare tutti i soggetti interessati». Il progetto è stato presentato oggi presso la sala riunioni della scuola III circolo. Il coordinatore dei lavori è stato il dirigente dell'istituto Franco Rizzuti che ha portato il suo saluto: «Abbiamo aderito immediatamente a quella che ci è sembrata una bella scommessa che si può vincere. Mi è piaciuta subito l'idea della sinergia tra scuole cosa non proprio usuale di questi tempi». Ad illustrare il progetto è stato invece Giancarlo Giaquinta direttore tecnico della società Irenova che ha ben racchiuso lo spirito in poche parole: «È fondamentale coinvolgere il sistema educativo nella costruzione di una "Smart City": una città "intelligente" dove le scuole sono uno snodo strategico dal quale si diramano percorsi educativi, partecipativi e di coinvolgimento delle comunità verso l'adozione di nuovi stili di vita nei quali la crescita tecnologica, le trasformazioni urbane, le mutazioni economiche, sociali e culturali siano processi il più possibile compresi e condivisi dai cittadini che li vivono e da essi sostenuti attraverso forme di cittadinanza attiva. Una città che, nella volontà di diventare davvero "sostenibile", si propone di costruire la propria "intelligenza" ecologica a partire da un nuovo e ineludibile patto sociale da stipulare con le sue giovani generazioni». Entusiasta anche la dirigente dell'istituto Cutuli Annamaria Maltese: «Finalmente un progetto che punta sulla scuola e che vuole formare i futuri cittadini. Ci metteremo in discussione e lo faremo volentieri». Sulla stessa lunghezza d'onda il collega dell'Istituto Don Milani Giuseppe Alessio Cavarretta: «Abbiamo dato immediatamente la nostra disponibilità perché il progetto è valido ed è riuscito a riunire quattro scuole». Infine la dirigente dell'Istituto Alcmeone Eugenia Garritani: «È un bene che i bambini imparino da dove provengono gli alimenti ed è un bene la partecipazione di tante scuole, ci scambieremo le esperienze». Tutti i dirigenti si sono augurati che il progetto Smart sia solo l'inizio di una lunga e proficua collaborazione. Insieme alla scuole anche le aziende daranno il proprio contributo come assicura il presidente della Società consortile Net Mario Spanò: «L'idea è ottima. Fare rete è stata da sempre una nostra prerogativa serve a crescere sia come azienda che come uomini». Gli ha fatto eco il direttore commerciale di Arredo inox Alessandro Cuomo: «Insegneremo i processi di trasformazione del cibo. Gli alunni impareranno come si preparano i prodotti, se si chiede ad un bimbo da dove proviene un prodotto risponderà dal supermercato. Sono convinto che la strada dei fast food sia un fallimento in termine di sicurezza alimentare e salubrità degli alimenti». Infine il presidente della Pallamano Crotone Claudio Liotti ha dichiarato: «Progetto innovativo che abbiamo sposato immediatamente mettendo a disposizione gratuitamente strutture, attrezzature e risorse tecniche. Invito fin da ora i partecipanti del progetto alla festa della pallamano che si terrà tra maggio e giugno. In questo progetto ci stiamo benissimo perché la nostra è una squadra a chilometro zero composta unicamente dai prodotti del nostro vivaio».

 

 

 

Pubblicato in Attualita'