Mercoledì, 12 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

toga riesameTorna in lebertà a un mese esatto dalla pronuncia della Suprema Corte di cassazione che, lo scorso 29 maggio, aveva annullato con rinvio dinanzi al Tribunale della libertà di Catanzaro l'ordinanza applicativa della misura cautelare. Ieri, lo stesso Tribunale, in sede di rinvio, ha rimesso in libertà Gilda Cardamone, revocando definitivamente la misura degli arresti domiciliari. La signora Cardamone, nativa di San Nicola dell'Alto, ma residente in Torre Melissa, era stata accusata del reato di intestazione fittizia dei beni aggravato dall'art. 7 della legge antimafia. In data 9 gennaio era stata tratta in arresto nell'ambito dell'operazione antimafia denominata Stige, che aveva coinvolto oltre 170 persone, con l'accusa di essere la titolare fittizia della pescheria Profumo di Mare in Torre Melissa, che secondo la Dda di Catanzaro era di proprietà di Spagnolo Giuseppe detto "Peppe u Banditu". La Suprema Corte di Cassazione prima il Tribunale della Libertà dopo hanno accolto le tesi difensive degli avvocati Giovanni Mauro e Tiziano Saporito, che sin dall'inizio si sono battuti sostenendo la liceità della realizzazione della attività ittica. Infatti, dalla corposa documentazione è emerso che la pescheria era di esclusiva proprietà della sig.ra Cardamone e che nulla a che vedere aveva con Spagnolo Giuseppe.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

corte cassazioneLa Suprema Corte di Cassazione, Sez VI, ha annullato lo scorso 29 maggio, con rinvio dell'ordinanza al Tribunale della Libertà di Catanzaro, il pronunciamento che lo scorso 25 gennaio aveva confermato la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Gilda Cardamone, di 34 anni, residente a Torre Melissa, per il reato di intestazione fittizia dei beni aggravato dall'art. 7 della legge antimafia. La donna era stata tratta in arresto lo scorso 9 gennaio nell'ambito dell'operazione antimafia denominata “Stige” che aveva portato all'arresto di 170 persone, con l'accusa di essere la titolare fittizia della pescheria "Profumo di Mare" in Torre Melissa, di proprietà di Spagnolo Giuseppe (alias "Peppe u Banditu"). Secondo la ricostruzione della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, Spagnolo Giuseppe avrebbe intestato, fittiziamente, a Gilda Cardamone, la titolarità della pescheria, al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione e di agevolare la consorteria di 'ndrangheta denominata "Locale di Cirò". A seguito dell'applicazione della misura cautelare personale era scattata anche quella reale con il sequestro preventivo della pescheria "Profumo di Mare". La Suprema Corte di Cassazione ha accolto la tesi difensiva degli avvocati Giovanni Mauro e Tiziano Saporito, che sin dall'inizio si sono battuti sostenendo la liceità della realizzazione della attività ittica. Corposa, infatti, è stata la documentazione, portata al vaglio della Suprema Corte di Cassazione, da cui traspare la regolarità della gestione e della movimentazione economica e della pescheria.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

carabinieri radiomobileTORRE MELISSA – Dopo aver parcheggiato la propria autovettura (una Fiat Punto) nei pressi dell’abitazione dei genitori l’ha cosparsa di benzina e le ha dato fuoco. I carabinieri della stazione Torre Melissa hanno denunciato alla competente Autorità giudiziaria un 41enne del luogo, il quale, per motivi riconducili a dissidi famigliari ha avuto la reazione spropositata. Le fiamme sono state poi spente dai vigili del fuoco del distaccamento di Cirò Marina.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

archeosub«Si porta a conoscenza – informa una nota del Cssa (Centro studi scientifici per l’archeologia) – che dal 25 al 28 gennaio la Soprintendenza archeologica della Calabria (ufficio Sabat – Cosenza), avviera’ le prime immersioni di ricognizione subacquea che riguardano il tratto di mare antistante Melissa – Torre Melissa, con l’ausilio scientifico del dottor Francesco Laratta supportato, a sua volta da una equipe di subacquei ricreativi di comprovata esperienza. Le operazioni avranno la duplice finalita’ di censimento scientifico partendo dalle evidenze gia’ note in banca dati del progetto Archeomar, ma ancora di piu’ lo studio per una possibile, immediata, fruizione turistica degli stessi con gli adeguati mezzi e guide che caratterizzano le attivita’ subacquee ricreative. Il necessario supporto logistico e organizzativo e’ stato garantito dal neonato Cssa (Centro studi scientifici per l’archeologia) e il supporto economico dell’amministrazione comunale di Melissa. La conferenza stampa di presentazione si terra’ sabato 27 gennaio alle ore 11.30 presso la torre aragonese di Torre Melissa. Parteciperanno Francesco Laratta (archeologo subacqueo e collaboratore della Soprintendenza archeologica della Calabria); Ernesto Salerno (archeologo); Gino Murgi (sindaco di Melissa); e Cataldo Maltese (assessore al Turismo del Comune di Melissa)».

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

torre melissaParte domenica prossima (15 ottobre) il progetto la "Torre racconta e si racconta". L’iniziativa promossa dal Gal Kroton e patrocinata dal Comune di Melissa è rivolta, sia a scuole di ogni genere e grado, sia a gruppi di turisti di varia provenienza. «Per gli organizzatori – riferisce una nota – la Torre aragonese di Melissa (Torre Melissa) ha fatto e fa parte dell’immaginario, proiettandoci in un mondo fantastico e capace di suscitare profonde emozioni. Oltre a costituire l’ambientazione di storie e favole indimenticabili e di tanti racconti popolari essa rappresenta un documento essenziale della storia dei luoghi dove è sorta e della vita delle comunità che l’ha realizzata e costruita. Si parte domenica con un bel e nutrito gruppo di studenti provenienti da Cosenza».

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura e spettacoli

protezione civile torre melissa«L’organizzazione europea – informa una nota – volontari di prevenzione e protezione civile di Torre Melissa si è mobilitata mettendo a disposizione della cittadinanza un servizio infermieristico domiciliare, ambulatoriale e servizio di ambulanza dando servizi come: accompagnamento e trasporto in ambulanza per visite mediche e terapie, iniezioni e flebo prelievi amatici; insomma, servizi che garantiscono maggior sicurezza sanitaria nei confronti del cittadino». Il presidente Carmine Abbruzzese dichiara: «Sono molto soddisfatto di tale iniziativa portata avanti da tutti i volontari della nostra organizzazione, poiché ciò è sintomo di buon lavoro e di un gruppo carico di idee che hanno il solo intento di portare un servizio al cittadino nel proprio paese, che nello specifico in questo caso opera in un azione di tipo sanitario ma che poteva riguardare molti altri ambiti e su ciò la Presidenza sta riflettendo insieme a tutti i volontari, in maniera tale che giovi sul paese». Il servizio è già attivo, infatti i cittadini potranno usufruire dell’assistenza domiciliare tutti i giorni dalle 8.30 alle 20 anche nei giorni festivi; per il servizio ambulatoriale presso l’Asl di Torre Melissa sita in via Risorgimento dalle ore 8.30 alle ore 12.00 da lunedì a venerdì.     

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'
Pagina 3 di 5