Mercoledì, 05 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

«Il pompiere paura non ne ha… Questo il motto assegnatoci dai cittadini e derivante da una canzoncina a noi dedicata, ma non è così». È quanto scrive il segretario regionale Uil-Pa Vigili del fuoco Calabria, Antonino Provazza.

«Il pompiere ha paura – sbotta il sindacalista –, sì, e anche spesso, specie quando si accinge ad affrontare interventi complessi e variegati, in scenari continuamente mutevoli, ma riesce a dominarla. Sa che sarà quella paura, se vogliamo quel timore quasi reverenziale, associata alle innumerevoli conoscenze tecniche e gli estenuanti addestramenti, a salvargli la vita. Ma c’è una paura che ancora il pompiere, e noi della Uil-Pa Vigili del Fuoco Calabria, non avevamo considerato, o, forse, l’avevamo sottovalutata, ben più grave e subdola della precedente: la paura del politico. È questa paura, prima poco percepita, sopita, oggi si fa prepotentemente sentire. Oggi a Quargnento, in provincia di Alessandria, sono morti Matteo Gastaldo, Marco Triches e Antonio Candido, tre colleghi, uccisi da un’esplosione, da un crollo, dal fato, ma, ancor di più da una politica che, ieri come oggi, si dimostra sorda, anzi, oseremmo dire menefreghista, nei confronti dei Vigili del Fuoco.

Tutti pronti nell’affannarsi ad esprimere vicinanza ai colleghi morti ed alle loro famiglie, al Corpo nazionale ed ai suoi appartenenti, come sempre. E poi? Il nulla! Solidarietà, fiducia e riconoscenza, queste le parole delle più alte cariche dello Stato, dei politici, per intenderci, che continuano solo a chiacchierare senza mai effettivamente fare qualcosa di concreto per i Vigili del Fuoco. Sostegno, riconoscenza, parole che la Uil-Pa Vigili del Fuoco Calabria, ha sentito e risentito all’infinito e che, essendo rimaste solo parole, suonano ormai come il solito motivetto ascoltato più volte da varie orchestre, l’ultima è quella odierna, e che fanno scaturire, ormai, solo nausea.

Se, invece di ringraziamenti e promesse perennemente disattese, si concretizzasse la “riconoscenza” ed il “sostegno” puntualmente sbandierati, se la politica desse i dovuti fondi per l’acquisto di strumentazioni adeguate (nei paesi civili e civilizzati, certe operazioni ad alto rischio vengono affidate ai robot dei Vigili del Fuoco e non ai Vigili del Fuoco, a mero esempio), se organizzasse in modo decente ed attualizzato, con decreti adeguati e concordati con i Vigili del Fuoco, il Corpo Nazionale e le sue regole di ingaggio,  se stesse a sentire chi giornalmente vive sui camion, anziché chi sta dietro una scrivania, dando adeguate ed opportune coperture finanziarie tali da reinventare ex novo il Corpo per adeguarlo ai giorni nostri sotto tutti gli aspetti, non ultimo un adeguato trattamento economico-pensionistico, forse oggi noi della Uil-Pa Vigili del Fuoco Calabria ed i colleghi tutti, non saremmo qui a piangere Matteo, Marco e Antonio.

L’ultimo dei tre, Antonio, lo conoscevamo personalmente, noi della Uil-Pa Vigili del Fuoco Calabria, come personalmente conosciamo il padre, anche lui collega, incredulo e straziato alla notizia. Un giovane pieno di vita e di aspettative, la cui vita e le cui aspettative sono state stroncate in parte dalla cattiva sorte ed in parte da una politica che parla sempre al futuro e mai al presente, con i suoi faremo, provvederemo, istituiremo. Il futuro per un vigile del fuoco è oggi, perché per un lavoro così stressante e mal pagato del doman non v’è certezza. Oggi ricade anche il trentennale della morte di Benigno Zaccagnini, segretario Dc, alla cui commemorazione è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricordandone, tramite un aneddoto, l’umanità e facendo sue le parole “la politica non può essere disumana”.

Noi della Uil-Pa Vigili del Fuoco, oggi, pensiamo che la frase, purtroppo, non sia vera, perché incompleta. Quella corretta è “la politica non può essere disumana, ma lo è!”. Lo è perché sono decenni che ci ha voltato le spalle e, quindi adesso, diciamo basta! Saremo noi a voltarle alla politica, ma prima di farlo, vogliamo lasciarle un quesito, posto proprio, guarda caso, da Antonio Candido il 12 giugno sul suo profilo Facebook, condividendo il messaggio di un altro collega scomparso e chiedendosi: “Quanto vale la vita di un Vigile del Fuoco?”».

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ISOLA CAPO RIZZUTO – Incidente questa mattina, intorno alle ore 6, sulla statale 106 all’altezza di Prialonga fra due autovetture. Lo scontro, che ha visto una delle due auto carambolare su entrambi i guardrail, ha provocato due feriti. Sul posto è subito intervenuta una squadra dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone è intervenuta che ha estratto il conducente di una delle autovetture rimasto incastrato tra le lamiere.

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Tre automezzi dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone sono impegnati nello spegnimento di un incendio a cumuli di rifiuti diventati una discarica abusiva nella periferia di via Federico Fellini. La lunga coltre di fumo nero sta in questo momento invadendo anche i quartieri limitrofi di lampanaro, tufolo e farina. Oltre alle autobotti, i vigili del fuoco stanno impegnando un mezzo di movimento terra per evitare che il fumo continui a levarsi in aria.

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incendio capannone bombolaE' stato spento solo a tarda notte, dopo diverse ore di lavoro dei vigili del fuoco del comando provinciale, l'incendio di sterpi che propagandosi ha interessato, a Crotone, una proprietà con all'interno un'area recintata e adibita a deposito in via della Conchiglie. Allertati da una telefonata giunta alla sede operativa i vigili sono intervenuti nella zona percorsa dalle fiamme con cinque automezzi e un mezzo per il movimento terra. All'interno del deposito erano stati sistemati materiali di vario genere tra cui anche bombole di gas in disuso, roulotte abbandonate, un container ed altri oggetti. Grazie al supporto del mezzo per il movimento terra si è riusciti a smassare il materiale, attività che ha consentito agli operatori di procedere alla bonifica e successiva messa in sicurezza della zona.

 

 

 

 

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incendio auto fondo gesùSono in corso delle indagini per stabilire le cause dell’incendio avvenuto, questo pomeriggio, ai danni di un’utilitaria parcheggiata nel porticato di un palazzo del quartiere Fondo Gesù a Crotone. Il fatto è accaduto intorno alle ore 14 circa, quando è anche arrivata una chiamata alla sala operativa del comando provinciale Vigili del Fuoco per segnalare le ampie fiamme che fuoriuscivano da un porticato di uno stabile sito nel popoloso rione. È così immediatamente partita una squadra del Comando vigili del fuoco di Crotone che, arrivata sul posto, ha subito constatato la gravità dell'incendio. La vettura, una Wolksvagen Polo di colore grigio-metallizzato, era completamente avvolta dalle fiamme e, nelle vicinanze della stessa, insistevano tubi del gas, mentre nella parte superiore del porticato vi erano abitazioni. L'intervento repentino dei vigili del fuoco ha evitato il propagarsi delle fiamme.

 

 

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auto fuori strada cutroUn'autovettura con una persona a bordo è uscita fuori strada questo pomeriggio, percorrendo il tratto di strada da Crotone a Cutro. È accaduto intorno alle ore 14.50. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone dopo essere stata allertata dal 118. L'intervento dei vigili del fuoco è servito al recupero del ferito e messa in sicurezza della vettura in condizioni precarie.

 

 

 

 

 

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