Mercoledì, 05 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

carabinieri gazzellaCIRO’ MARINA – Resistenza, oltraggio, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio: I carabinieri della Radiomobile di Cirò Marina hanno arrestato con queste contestazioni un 50enne del luogo che, per futili motivi, ha aggredito due Vigili urbani intervenuti in via Massa Carrara per il crollo del tetto di un’abitazione. I militari dell’Arma, dopo essere intervenuti, hanno proceduto a fermare l’uomo e a trarlo in arresto. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

 

 

 

 

 

 

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caserma guardia finanza crotoneI Baschi verdi del Gruppo della Guardia di finanza di Crotone hanno arrestato un pregiudicato che, posto agli arresti domiciliari per il reato di rapina a mano armata, circolava a bordo di un auto nei pressi di Isola di Capo Rizzuto. I Finanzieri del comparto “Antiterrorismo pronto impiego”, diretti dal capitano Michele Filomena, nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti e controllo economico del territorio hanno sottoposto a controllo l’auto guidata da V.P. in Isola di Capo Rizzuto. Le Fiamme Gialle hanno riscontrato la mancanza della copertura assicurativa nonché della revisione periodica procedendo alle relative contestazioni di carattere amministrativo per le violazioni al codice della strada riscontrate. Ma grazie ad un sofisticato sistema informatico, denominato “Grifo”, ideato dal Comando generale del Corpo, che consente ai militari operanti su strada, di consultare le potenti banche dati in uso alla Guardia di Finanza, attraverso speciali tablets, i Finanzieri hanno potuto constatare, nell’immediatezza, che si trovavano di fronte ad un soggetto evaso dagli arresti domiciliari.Le Fiamme Gialle pertanto hanno proceduto all’arresto del pregiudicato, nei confronti del quale, il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Crotone, ha disposto il ripristino della misura cautelare personale. Prosegue incessante l’attività della Guardia di Finanza pitagorica a presidio della legalità per la tutela di tutti i cittadini.

 

 

 

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giuseppe caterisnao abitazioneISOLA CAPO RIZZUTO - Indagini lampo dei carabinieri che hanno arrestato il presunto autore dell’omicidio di Giuseppe Caterisano. I Carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, con il supporto dei colleghi del Comando Provinciale di Crotone, hanno tratto in arresto un minorenne (appena 16enne) ritenuto autore dell’omicidio avvenuto nel pomeriggio di ieri a Isola di Capo Rizzuto. Poco prima delle 16 di ieri, in località Capo Bianco a Isola di Capo Rizzuto, era stato ucciso a colpi d’arma da fuoco Giuseppe Caterisano, di 67 anni, colpito al capo, davanti alla sua abitazione, da alcuni colpi di pistola cal. 9.
A essere arrestato è un parente della vittima che, già nella notte, era stato sottoposto dai militari dell’Arma al test dello stub per verificare, attraverso accertamenti tecnico scientifici, se vi fossero su di lui tracce di residui di sparo.
Da quel momento il ragazzo è rimasto in caserma e sentito con le garanzie difensive fino a quando, poco prima delle 7 del mattino, ha ceduto e fatto ritrovare la presumibile arma del delitto, una pistola automatica calibro 9, clandestina priva di matricola, infine ha fornito una confessione di quanto accaduto.
I Carabinieri sono ancora al lavoro per ricostruire ogni momento della giornata di ieri culminata con l’omicidio di Giuseppe Caterisano e determinare con certezza le cause dell’omicidio che, al momento, sembrano essere riconducibili a dissidi maturati in ambito famigliare.
Il sostituto procuratore presso la Procura per i minorenni di Catanzaro, dott.ssa Maria Rita Tartaglia, ha disposto la traduzione presso il centro di prima accoglienza per minorenni di Catanzaro.

 

 

 

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incendio villaggio palumboCOTRONEI – Arrestato un uomo ritenuto l’autore dell’incendio a tre attività commerciali di Villaggio Palumbo in località Trepidò. I Carabinieri del Norm della Compagnia di Petilia Policastro e del nucleo investigativo del Comando provinciale di Crotone, hanno tratto in arresto Vincenzo Teti, nato a Cotronei di 55 anni. Secondo quanto emerso dalle indagini “lampo”, sarebbe stato lui, intorno alle ore 3, ad aver cosparso di benzina l’interno dei locali commerciali denominati le “Le Cupole” presso piazzale Ampollino di Villaggio Palumbo. L’uomo avrebbe quindi dato fuoco al liquido infiammabile distruggendo un bar-ristorante, una rivendita modernariato e una bigiotteria.
Il 55enne, dopo aver cosparso di benzina l’interno dell’immobile, è rimasto travolto dalle fiamme e da alcuni detriti scagliati dall’esplosione dei vapori della benzina precedentemente disseminata, rimanendo ferito e ustionato in varie parti del corpo. L’uomo, presumibilmente per sottrarsi alla cattura, non ha fatto ricorso alle cure mediche e si è portato a casa dove è stato poi rintracciato dai militari operanti.
Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Petilia Policastro, alle successive ore 9. L’arrestato, a causa delle ferite e delle ustioni riportate, è stato trasferito presso l’ospedale di Catanzaro dove rimarrà a disposizione della Procura della Repubblica di Crotone.

 

 

 

 

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CIRO' MARINA – È stato fermato un 34enne del luogo ritenuto l’autore dell’incendio alla tenda parasole di un’agenzia di viaggio registrato ieri sera in via Togliatti. L’uomo è stato incastrato dalla telecamere di videosorveglianza poste nella zona. Inoltre, ha riportato ustioni in quanto è possibile vederlo anche nei video a circuito interno, nel compiere il danneggiamento, qualcosa è andato storto e le sue gambe hanno preso fuoco. Le immagini ritraggano il 34enne in fuga, ma intento anche a spegnere le fiamme che lo stanno avvolgendo.

I carabinieri della locale Stazione, congiuntamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina, a conclusione di tempestiva e serrata attività d’indagine svolta a seguito dell’incendio posto in essere in danno di un’agenzia di viaggi, hanno così rintracciato e tratto in arresto un 34enne imprenditore edile. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire al movente del grave gesto intimidatorio. L’uomo, che durante l’azione criminosa ha riportato ustioni, ultimate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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casello pedaggio autostradeCIRO' MARINA - I carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un provvedimento di sottoposizione alla detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze nei confronti di una 47enne di Cirò Marina, che dovrà scontare una pena residua di tre mesi di reclusione per il mancato pagamento di pedaggi di transito autostradali effettuati in anni precedenti. Il reato contestato è quello di insolvenza fraudolenta e continuata.  La 47enne è stata tradotta presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

 

 

 

 

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