Mercoledì, 05 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

carabinieri forestale cotronei2COTRONEI - I carabinieri forestale hanno denunciato nei giorni scorsi due persone di Cotronei per invasione di un terreno di proprietà del comune Cotronei. I due erano già stati denunciati in passato per aver commesso un abuso edilizio sulla stessa area occupata abusivamente. In assenza di legittimazione del terreno gli autori sono stati segnalati alla Procura della Repubblica per aver occupato illegalmente l’area comunale. La costruzione edilizia, sorta nella periferia del centro urbano ed edificata ai margini di una strada comunale, era stata peraltro già segnalata per abuso edilizio realizzato in passato. La costruzione consta di un piano seminterrato, un piano terra ed un ulteriore piano mansardato e, malgrado l’evidente illegalità, nel tempo era stata finanche sottoposta ad un ampliamento, in assenza di qualsiasi titolo abilitativo perché il terreno era di proprietà del comune di Cotronei. Ad oggi non è stata posta in essere alcuna iniziativa volta a sanare l’irregolarità, né tramite legittimazione del terreno, né tramite forme di concessione da parte del comune proprietario. Il terreno frattanto non è formalmente nella disponibilità di coloro che hanno in possesso il fabbricato, per cui, in seguito a delega della Procura della Repubblica, i militari, a perfezionamento di attività d’indagine, hanno accertato gli autori della condotta illegale. Sono stati segnalati alla Procura della Repubblica per invasione di terreno, disposizione posta dal Codice penale a tutela della inviolabilità e integrità della proprietà immobiliare. Seguiranno ulteriori accertamenti volti ad acclarare eventuali altre responsabilità.

 

 

 

 

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praialonga pineta campo calcettoISOLA CAPO RIZZUTO - I carabinieri forestale hanno scoperto alberi abbattuti illegalmente nella pineta litoranea, alcuni giorni fa, nei pressi di un villaggio turistico a Isola Capo Rizzuto. Durante il sopralluogo è emerso che un campo di calcetto è stato realizzato abusivamente in un terreno gestito dall’Arsac. Due uomini e una donna sono stati segnalati alla Procura della Repubblica. Nel corso del controllo è stato evidente che una ditta boschiva di Cotronei (KR), chiamata per eseguire alcuni lavori all’interno di un villaggio turistico, stava procedendo all’abbattimento senza alcuna autorizzazione di alberi facente parte del demanio gestito dall’Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese. Sono stati abbattuti illegalmente 12 alberi di pino domestico oltre 31 alberi di acacia e 7 tamerici facenti parte della pineta litoranea prospiciente l’arenile. L’intervento dei militari verosimilmente ha impedito che venissero abbattuti ulteriori alberi. Il titolare della ditta e un operaio sono stati denunciati in concorso per invasione di terreno, furto aggravato per essersi impossessati del materiale legnoso ricavato e deturpamento di bellezze naturali. Gli alberi abbattuti, infatti, facevano parte di un rimboschimento soggetto a vincolo idrogeologico, paesaggistico ed ambientale, oltre a essere radicati in un’area posta a meno di 300 metri dal mare. Durante il controllo è emerso che nella realizzazione di un campo di calcetto, avvenuta in passato peraltro senza alcuna autorizzazione a vantaggio di un villaggio turistico, era stata occupata illegalmente un’area demaniale gestita dall’Arsac. L’amministratore del villaggio è stato denunciato per invasione di terreno. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare compiutamente la situazione esistente.

 

 

 

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fabbricato abusivo marinellaISOLA CAPO RIZZUTO – L’ennesimo fabbricato in corso di costruzione è stato sequestrato dai carabinieri forestale nella località Marinella del comune di Isola Capo Rizzuto. Dagli accertamenti svolti presso l’ufficio tecnico comunale è emerso che l’opera era priva di atto d’assenso per l’edificazione. Il sequestro è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria. Una platea quadrata di circa 100 metriquadri con 9 pilastri che sorreggevano due spioventi, in calcestruzzo armato e laterizio, realizzata nella ridente campagna di Isola Capo Rizzuto. È questa l’immagine che si è presentata ai carabinieri forestale in servizio di controllo del territorio. I militari hanno intuito subito che l’opera poteva essere abusiva. Ipotesi confermata dall’ufficio tecnico comunale, chiamato a verificare la regolarità amministrativa della costruzione. Il bilancio temporaneo, atteso seppur non desiderabile, è un sequestro già convalidato dall’Autorità giudiziaria e la segnalazione di due cittadini isolitani, suocero e genero, per costruzione abusiva, peraltro in area d’interesse archeologico.

 

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