Martedì, 20 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

questura volanteUn’attività sanzionata perché con allaccio abusivo alla rete idrica e con due lavoratori a nero; un’altra sospesa per 15 perché ha violato i limiti orari delle emissioni sonore. È questo il bilancio dell’attività della divisione di Polizia amministrativa della Questura sul lungomare cittadino. I controlli si sono inseriti nell’ambito dei servizi relativi al Piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta”. È stato impiegato personale della Polizia di Stato, unitamente a personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Crotone, quello sanitario del Sian di Crotone e della società Congesi. Insieme hanno effettuato controlli amministrativi presso un’attività commerciale sita sul lungomare cittadino. Durante i controlli svolti, è stata appurava la presenza di un allaccio abusivo direttamente alla rete idrica pubblica, senza inoltre il previsto misuratore. Si è così proceduto a deferire all’Autorità giudiziaria la titolare dell’attività per i reati di cui agli artt. 624 e 625 del codice penale. Il personale di Congesi ha quindi proceduto a sigillare l’abusivo allaccio. Nel corso del medesimo controllo, inoltre, è stato accertato che la stesaa attività commerciale era condotta da personale non autorizzato in violazione alle prescrizioni imposte dal Questore di Crotone nella licenza ex 88 T.u.l.p.s. Si è per tanto proceduto alla relativa contestazione amministrativa per un importo in misura ridotta pari a euro 1.032,00. Dopo aver accertato, infine, che i 2 dipendenti identificati risultavano essere entrambi non assunti (in nero) è scatta l’emissione del contestuale provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale, in quanto la percentuale di lavoratori in nero superava la soglia del 20%, oltre a procedere ad elevare le relative contestazioni amministrative. Nell’ambito dei controlli e in relazione a specifica attività svolta dalla divisione Amministrativa, che aveva riscontrato violazioni per “limiti orari delle emissioni sonore”, è stato richiesto e ottenuto dal sindaco di Crotone un provvedimento di sospensione e chiusura di attività per 15 giorni di un pubblico esercizio sito sul lungomare cittadino. Tale provvedimento è stato notificato, nei giorni scorsi, dalla Polizia locale.

 

 

 

 

 

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case abusive isolaLa Polizia locale di Isola di Capo Rizzuto, su indirizzo della Commissione straordinaria, ha intrapreso una serie di controlli su tutto il territorio dedicati alle attivita' edilizie. Negli ultimi giorni sono stati controllati, dalla pattuglia edilizia della polizia locale 8 cantieri. Solo 2 sono risultati regolari. Sei invece erano sprovvisti di autorizzazioni edilizie e pertanto abusivi. Gli agenti della polizia locale hanno provveduto a deferire all'autorita' giudiziaria 5 persone che, a vario titolo (committente, esecutore dei lavori ecc.) sono responsabili penalmente di altrettanti abusi. In un caso l'immobile si trovava su fondo di proprieta' dell’Arssa (ex Opera sila) e pertanto si è proceduto contro ignoti mentre le indagini proseguono per rintracciare l'autore o gli autori del reato. Per quattro immobili, gli agenti della locale hanno proceduto a sequestro preventivo di iniziativa e, in due di questi casi, i sequestri sono gia' stati convalidati mentre per altri due si attende l'esito della convalida dalla Autorita' Giudiziaria. Si tratta di immobili di una certa consistenza anche in termini di metrature che vanno dai 75 mq, ai 200 e 250 e fino ad arrivare ad una struttura di ben 350 mq. Le aree interessano tutto il territorio di Isola, due immobili si trovano infatti in localita' "Le Cannella", uno in contrada "Fratte", uno a Capo Rizzuto ed uno nel centro di Isola. Appena terminate le operazioni di polizia giudiziaria, gli uffici cominceranno l'iter previsto per procedere agli abbattimenti degli immobili abusivi. Nell'arco dei prossimi giorno sono previste nuove azioni mirate.

 

 

 

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arresti farao marincola carabinieriControlli dei carabinieri tra Crotone e Provincia che hanno portato a sei denunce e tre arresti. A Cirò, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in s.l. per truffa C.A., 45enne, di Pietrapaola, disoccupato, in quanto il 9 aprile 2018, dopo aver incontrato una casalinga cirotana di 56enne, qualificandosi come militare dell’Arma dei Carabinieri ha raggirato la donna facendosi consegnare la somma di 4.000 euro. A Mesoraca, i carabinieri della locale Stazione congiuntamente a militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Crotone, hanno deferito in stato di libertà M.A., 40enne, mesorachese, poiché a seguito di controllo, è risultato essere di fatto titolare di un’attività di falegnameria pur in mancanza di iscrizione alla camera di commercio e delle prescritte autorizzazioni. Nella circostanza, l'uomo è stato anche deferito per lo smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi e per la violazione delle prescrizioni obbligatorie con riferimento alle leggi in materia di lavoro e legislazione sociale anche per aver impiegato un lavoratore di 46 anni “in nero” presso la citata attività. Gli è quindi stata contestata una maxisanzione prevista per il lavoro nero per un importo di  12.000,00 euro; impartita prescrizione in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con annessa sanzione pari a 1.424,00 euro; sottoposto a sequestro amministrativo e penale unitamente alle attrezzature di lavoro ivi collocate lo stabile adibito a falegnameria; recuperati 1.000,00 euro di contributi previdenziali ed assistenziale. A Casabona, i carabinieri della locale Stazione, a seguito degli accertamenti effettuati a seguito del ferimento accidentale di un 40enne avvenuto il 1° aprile durante i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola, hanno deferito in stato di libertà R.G., 38enne di Rocca di Neto, commerciante e I.F., 60enne di Rocca di Neto, impiegato. I due infatti hanno veduto fuochi d’artificio di categoria F4, a persone non autorizzate ad acquistarli. A Cotronei, i carabinieri della locale Stazione e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro hanno tratto in arresto un cittadino rumeno di 39 anni. L’uomo, in stato di alterazione e per futili motivi, dopo aver danneggiato un’autovettura in sosta nel piccolo centro, ha opposto resistenza ai militari intervenuti per fermarlo. A Cutro, i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia in carcere, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Massa Carrara, nei confronti di T.A., 53enne, in affidamento in prova ai servici sociali ed in permesso a Cutro fino al 14 aprile 2018. L’uomo, destinatario della misura di aggravamento, è stato ristretto presso la casa circondariale di Crotone. A Isola Capo Rizzuto, i Carabinieri della Locale Tenenza hanno eseguito l’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 19.03.2018 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, nei confronti di G.C., 40enne, isolitano, pregiudicato. L'uomo veniva riconosciuto colpevole del reato di tentata estorsione commessa in Isola Capo Rizzuto (Kr) nel novembre 2011 ai danni di un portalettere. L’uomo che dovrà scontare la pena di pena di anni 4 e mesi 6 di reclusione, è stato tradotto presso la casa circondariale di Crotone. A Cirò Marina, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia hanno denunciato in stato di libertà A.A., 33enne, cirotano, disoccupato, pregiudicato. L’uomo, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno, è stato sorpreso infatti dai militari dell’Arma alla guida dell’autovettura di proprietà della moglie, con la patente di guida revocata e quindi in violazione delle prescrizioni impartite dalla citata misura. A Crucoli, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà, G.F., 70enne, di Crucoli, in quanto coinvolto in un sinistro stradale con feriti lievi, si è rifiutato di sottoporsi ai previsti accertamenti alcolemici e tossicologici. La patente di guida gli è stata ritirata dai militari.

 

 

 

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guardia finanza camigliatello neveI finanzieri del comando provinciale di Cosenza hanno svolto la loro attivita' sulle piste del comprensorio sciistico di Camigliatello Silano (CS) nel corso della stagione turistica invernale che ormai e' in via di conclusione. Con il susseguirsi delle abbondanti nevicate sui rilievi silani e l'intensificarsi dell'affluenza turistica e' risultato di fondamentale importanza garantire anche la sicurezza ed il soccorso sulle piste da sci da parte dei militari del Soccorso Alpino. Il servizio e' stato svolto anche a seguito di un protocollo d'intesa sottoscritto dal Corpo con l'Azienda regionale per lo sviluppo e l'agricoltura calabrese (Arsac). Oltre dieci sciatori, infortunatisi a causa di cadute accidentali o per scontri con altri utenti, sono stati "costretti" soccorsi da parte dei finanzieri cosentini i quali hanno agito con estrema professionalita' grazie alle continue esercitazioni teorico-pratiche sull'utilizzo dei presidi di primo soccorso, sul trattamento del traumatizzato e sull'impiego dei mezzi di evacuazione dalle piste. L'azione degli uomini del Soccorso Alpino del Corpo non si e' limitata a prestare il primo soccorso ai feriti, ma anche a prevenire gli incidenti, fungendo, con la loro continua e visibile presenza, da deterrente al fine di far rispettare le norme di comportamento dello sciatore previste per legge, come l'obbligo di indossare il casco, per tutti i ragazzi fino a 14 anni o il sorpasso tra sciatori, che deve avvenire "a monte" o "a valle", dalla destra o dalla sinistra, ma sempre a una distanza tale da evitare ostacolo a chi viene sorpassato. In questo contesto e' stato verbalizzato uno sciatore per violazione delle regole di comportamento sulle piste. Parallelamente agli interventi di soccorso, sono stati svolti, in stretta collaborazione con il personale appartenente alla Tenenza Guardia di Finanza di San Giovanni in Fiore, servizi di polizia economico-finanziaria nei confronti dei diversi soggetti economici che operano nel comprensorio turistico. In particolare, e' stata verificata la regolarita' delle iscrizione all'albo professionale tenuto dalla Regione Calabria dei maestri di sci, nonche' dell'esercizio del commercio di beni posti in vendita agli sciatori e ai turisti. Le attivita' svolte hanno consentito di constatare la vendita di attrezzature sciistiche senza licenza, per cui sono stati sottoposti a sequestro oltre 800 prodotti per gli sport invernali, tra cui sci, caschi protettivi, tavole da snowboard e scarponi tecnici, per un valore economico-commerciale che supera i trentamila euro. I controlli hanno permesso di individuare la presenza di attivita' di "noleggio motoslitte" non autorizzate e svolte da operatori privi di licenza: sono state cosi' sequestrate 5 motoslitte. I trasgressori sono stati segnalati per l'accertamento delle conseguenti violazioni amministrative e la confisca dei beni. Importante si e' rivelata l'azione delle Fiamme Gialle per il soccorso di numerosi automobilisti trovatisi in difficolta' a causa della neve o del ghiaccio che spesso e improvvisamente ha copiosamente ricoperto il manto delle strade silane.

 

 

 

 

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carabinieri controlliI Carabinieri della Compagnia di Ciro' Marina, unitamente a personale di rinforzo del comando provinciale di Crotone, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo territorio nel comune di Strongoli, finalizzato alla repressione di reati predatori, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e controllo di persone sottoposte agli arresti domiciliari nonche' mirato e capillare controllo della circolazione stradale attraverso l'esecuzione di posti di controllo. Nel corso del servizio sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari, personali e veicolari, identificate 58 persone e controllati 46 veicoli, dei quali uno sequestrato per violazioni al codice della strada. E' stato denunciato, alla competente autorita' giudiziaria, un ragazzo di 25 anni per guida senza patente perche' mai conseguita. Il servizio ha consentito anche di arrestare un 64enne per detenzione abusiva di arma da fuoco perche', nel corso di una perquisizione domiciliare, e' stata rinvenuta e posta sotto sequestro una pistola calibro 8mm di fabbricazione tedesca.

 

 

 

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carabinieri polizia roccabernardaUna proposta di sospensione della licenza, una denuncia e diverse segnalazioni. È il bilancio dell’intensificazione dei controlli sul territorio di Roccabernarda. Nell’ambito dei servizi coordinati tra i Ca-rabinieri della Compagnia di Petilia Policastro e la Questura di Crotone (divisione Pasi e personale Sian - Servizio igiene alimenti e nutrizione) dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, sono state avviate intense attività di ispezioni e verifiche nei principali locali pubblici e circoli privati del territorio, al fine di veri-ficare il rispetto della normativa vigente in materia. Dai controlli amministrativi effettuati sono state ri-scontrate molteplici violazioni da parte, soprattutto, dei circoli privati presenti nel centro cittadino. I con-trolli coordinati dalla Questura di Crotone e la compagnia carabinieri di Petilia Policastro, hanno consentito di accertare che per due circoli privati, in assenza dei requisiti per la sorvegliabilità, sarà proposta la revoca della licenza all’autorità competente, il sindaco; mentre per uno dei bar del centro, è stata avviata la pro-cedura per la sospensione della licenza per motivi di ordine pubblico e sicurezza dei cittadini. I Carabinieri della stazione di Roccabernarda hanno, inoltre, deferito un uomo che, durante un controllo all'interno di un bar, C. C., di 32 anni, si era rifiutato di fornire le proprie generalità ai militari operanti. Nel medesimo contesto operativo, sono state identificate 40 persone e controllati 20 veicoli, effettuate 5 perquisizioni domiciliari, veicolari e personali attraverso un capillare controllo della circolazione che ha perseguito 4 vio-lazioni al codice della strada. Tali verifiche si inseriscono in un più vasto piano di controllo del territorio di-sposto dalla Prefettura di Crotone, di concerto con la locale Questura ed il comando provinciale dei Carabinieri.

 

 

 

 

 

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