Martedì, 20 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

etilometroCinquantuno patenti di guida ritirate su 1121 conducenti di veicoli sottoposti a controlli etilometrici; 31 conducenti denunciati per Guida in stato di alterazione da sostanze alcoliche; altri 2 per Guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti; 85 sequestri di veicoli effettuati per mancanza di copertura assicurativa; 19 fermi di veicoli per altre violazioni al Codice della strada; 939 violazioni al Codice della strada accertate; 37 carte di circolazione di veicoli ritirate; 1254 punti patente decurtati complessivamente. Sono questi i numeri delle attività di controllo condotta dalla Sezione di Polizia stradale di Crotone nel corso del periodo luglio – agosto 2016. La Polstrada ha provveduto ad assicurare i servizi di vigilanza sulle due arterie principali insistenti nella provincia di Crotone, ovvero le statali 106 e 107, in rispetto alle disposizioni del Compartimento della Polizia Stradale di Catanzaro. Per contrastare la grave fenomenologia infortunistica connessa alla guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze ad azione stupefacente o psicotropa sono stati predisposti servizi straordinari svolti soprattutto nei turni notturni con orario 01/07 e nelle giornate di sabato e domenica. Le attività di controllo si sono svolte nella città di Crotone, congiuntamente alla Volante della locale Questura, ed in più punti della Statale 106 (tra il km 275 ed il km 224). E’ stata focalizzata l’attenzione principalmente sul territorio ricadente nel Comune di Crotone (tra il Piazzale Cimitero, il viale Gramsci e la via per Capocolonna) ove si è osservato un flusso veicolare intenso e preponderante rispetto agli altri luoghi presi in esame. Sono state impegnate 326 pattuglie, automontate e motomontate, impiegate in attività varie di vigilanza stradale. Nelle due arterie principali, nel periodo in questione, non vi sono stati eventi infortunistici di particolare gravità.

 

 

 

 

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carabinieri controlliControlli dei Carabinieri nell’alto Marchesato sfociati in arresti e denunce. A partire dalla prima mattina di mercoledì, i Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro, coadiuvati da due unità cinofile, antidroga ed antiesplosivo, hanno battuto i comuni di Petilia Policastro e Mesoraca, oltre che quelli silani di Caccuri e Castelsilano. Il servizio ha permesso di identificare 38 persone, effettuare 8 perquisizioni domiciliari, veicolari e personali, elevare verbali al codice della strada per un ammontare di 1.384,00 euro, sequestrare due veicoli. Non sono mancati, però, arresti e denunc. Iin particolare, a Petilia Policastro, è stato tratto in arresto per furto aggravato R.D., di 45 anni, gravato da precedenti di polizia, per furto aggravato. L’uomo, titolare di un minimarket, a seguito di controlli effettuati con personale dell’Enel, è risultato essere allacciato abusivamente alla rete elettrica già da circa 4 anni; il danno stimato è di circa 45.000,00 euro. Numerose sono state anche le denunce in stato di libertà. Nel dettaglio, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria: B.G. cl., di 27 anni, incensurato mesorachese, per detenzione abusiva di munizionamento. In una delle pertinenze dell’abitazione dove il giovane vive, su segnalazione del cane Sambo, i militari hanno rinvenuto un totale di 66 cartucce, cal. 7,65 e 380. Sono in corso accertamenti circa l’uso che l’uomo ne avrebbe dovuto fare. S.M.V., di 31 anni, cittadino romeno, è stato deferito per falso in atto pubblico: lo stesso ha fornito ai militari la carta di circolazione della propria autovettura sulla quale vi era l’attestazione di avvenuta revisione palesemente contraffatta. A.L. di 65 anni, pregiudicato di Castelsilano, è stato denunciato per danneggiamento e pascolo abusivo: i militari sono intervenuto in un fondo agricolo dove, il denunciato, pascolava il proprio gregge, procurando dei danni alla coltivazione. Infine M.M., di 20 anni, mesorachese, è stato denunciato per guida senza patente.

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claudio sanfilippo3Tre persone arrestate, 5 denunciate, una segnalata al prefetto, 391 identificate, 195 veicoli controllati, 14 perquisizioni, 14 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, 3 fermi-sequestri e 24 persone controllate perché sottoposte a misure restrittive. È il bilancio dell'attività condotta dalla Questura di Crotone nel corso di questa settimana, nell'ambito del Focus 'Ndrangheta". Si tratta dei primi risultati ottenuti dal neoquestore di Crotone Claudio Sanfilippo sull'attività di prevenzione e controllo del territorio [LEGGI ARTICOLO]. Nella giornata del 5 giugno scorso, personale della Squadra Volante ha denunciato per evasione S. K., nato in Marocco nel 1990, ma residente a Crotone, con precedenti di Polizia, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Nella stessa giornata personale della Divisione Pasi ha deferito in stato di libertà G. G. crotonese di 39 anni per i reati in materia di armi. Nella fattispecie, il 39enne ha omesso di denunciare la detenzione di una 1 pistola, 5 fucili e relativo munizionamento. Nella giornata del 6 giugno, invece, personale della Squadra Volanti ha segnalato al prefetto V. M. nato a Crotone di 28 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di mezzo grammo di cocaina. Due giorni dopo, l'8 giugno scorso, personale dell'Anticrimine ha notificato a C. A., crotonese di 27 anni, il Divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo), emesso dal Questore della Provincia di Crotone della durata di anni due. Nella giornata di ieri, sempre il personale della Divisione Pasi, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine "Calabria Settentrionale" di Cosenza e dell'Ispettorato del Lavoro di Crotone, ha proceduto alla sospensione immediata dell'attività di una pizzeria sita in Petilia Policastro (KR) dove è stata riscontrata una percentuale di lavoratori "in nero" superiore al 20% della forza lavoro. La sospensione dell'attività è revocabile previa presentazione, da parte del titolare, della ricevuta del pagamento della somma di 500,00 auero, quale acconto della sanzione amministrativa prevista, pari a 1.950,00 euro, nonché dell'avvenuta regolarizzazione dei predetti lavoratori non assunti. Infine sono stati effettuati posti di blocco in via Falcone - Borsellino che hanno portato a 4 sanzioni per violazioni al Codice della strada.

 

 

 

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roccabernarda vedutaContinuano le verifiche del Nas su Roccabernarda presidiate le vie principali del paese. Numerosi i controlli e le perquisizioni effettuate. Ieri, i militari della Compagnia carabinieri di Petilia Policastro, comandata dal tenente Felice Bucalo, hanno proseguito la loro azione nell'area del Comune di Roccabernarda, già battuto la scorsa settimana da una prima ondata di controlli [LEGGI ARTICOLO]. Si è registrato l'impiego di una pattuglia per ogni Stazione dell'Alto Marchesato, nonché uomini e mezzi del Nucleo Operativo-Radiomobile, per un totale di 12 macchine e circa 30 uomini. Dalle ore 15 e sin oltre le ore 21, tutte le strade di accesso al paese sono state presidiate con opportuna dislocazione di posti di controllo con personale dell'Arma in divisa. Oltre al controllo della circolazione e al rispetto del codice stradale, è stata posta particolare attenzione all'individuazione di soggetti pregiudicati, per un totale di 71 persone identificate, 48 veicoli fermati, alcuni dei quali perquisiti. Molte le infrazioni rilevate; un pregiudicato rocchisano, in passato già sorvegliato speciale, ha subìto il fermo amministrativo del proprio trattore e si è visto imporre una sanzione che la Prefettura vorrà valutare tra i 3.000 e i 6.000 euro.

 

carabinieri roccabernarda collageContemporaneamente altri militari in divisa e in borghese hanno dato luogo a 7 perquisizioni locali, tra esercizi pubblici ed abitazioni private, riconducibili a soggetti titolari di precedenti di polizia. È intervenuto anche personale del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Cosenza che ha operato le verifiche di propria competenza tra locali siti lungo le strade principali del paese. Tre esercizi sono stati colpiti da sanzioni amministrative, avendo violato norme inerenti sicurezza e salute dei consumatori. Un primo bar di via Fiume Tacina ha visto disporre la sospensione/chiusura dei locali del laboratorio del valore complessivo di 25mila euro, nonché l'elevazione di una sanzione di mille euro; in un secondo bar di viale Trieste è stata riscontrata la violazione dell'Art. 6 Co. 7 D. Lgs 193/2007 (sanzioni in materia di alimenti) e imposta una multa di mille euro; un ristorante pizzeria di viale dei Bizantini ha visto disporre la sospensione/chiusura del vano deposito, del valore complessivo di 40mila euro sensi dell'Art.8 del D. Lgs 507/1999 (Chiusura dello stabilimento o dell'esercizio per mancanza dei requisiti igienico-sanitari), ed elevate due sanzioni amministrative dell'importo totale di duemila euro ai sensi dell'Art. 6 Co. 5 D. Lgs 193/2007. 

 

 

 

 

 

 

 

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Cinquecentosei veicoli controllati, con l'ausilio del sistema di videosorveglianza "Mercurio", identificate 40 persone, fermati altri 18 veicoli, elevato 6 contestazioni al codice della strada ed effettuato numerose perquisizioni. È questo il bilancio dell'attività svolta nel pomeriggio dell'8 aprile scorso per l'espletamento di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal questore di Crotone, svolto sulla S.S. 106. A essere impegnato, il personale della Questura, coadiuvato dagli equipaggi della Sezione della Polizia Stradale di Crotone, unitamente alle Unità operative automontate del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e a personale Anas.

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carabinieri controlliSono state 472 le persone identificate e 394 i veicoli controllati dai carabinieri nel corso dei servizi coordinati sul territorio di Crotone nella Settimana Santa. Un weekend pasquale all'insegna della sostanziale tranquillità, quella trascorsa lungo le strade e nei paesi del Crotonese. Hanno effettuato i servizi i militari del Comando provinciale e delle Compagnie di Crotone, Cirò Marina a Petilia Policastro. Il prefetto di Crotone, Vincenzo de Vivo, del resto aveva dato chiare direttive: massima attenzione sulla situazione delle città, grandi o piccole che fossero, e presidio del territorio con servizi coordinati e continuativi che garantissero la presenza visibile delle Forze dell'Ordine.


Da qui il piano di controllo elaborato dai Carabinieri dei reparti territoriali, per la parte di loro competenza, coordinato appunto dal Comando provinciale e attuato dal venerdì Santo al lunedì di Pasquetta. Vigilanza e perlustrazioni sono stati comandati in ogni località, mediante l'impiego di militari automontati o di pattuglie a piedi, presenti, fra l'altro, anche nella notte del sabato e nella mattinata di Pasqua, nei pressi di chiese o luoghi in cui si svolgessero riti connessi alle festività. E diffusa e capillare è stata anche la rete di vigilanza stesa dalle pattuglie delle Stazioni CC lungo le due principali arterie di collegamento provinciali, le SS 106 e 107, nell'intera giornata della Pasquetta.

 

Lo sforzo organizzativo emerge anche dai puri dati: 140 pattuglie, 394 veicoli controllati, 472 persone identificate, 53 perquisizioni (tra domiciliari e veicolari); in due sono stati denunciati in stato di libertà (rispettivamente per appropriazione indebita e ricettazione di targhe rubate: in quest'ultimo caso, le targhe erano montate su un veicolo fermato proprio in uno dei posti di controllo del servizio coordinato). A completamento, i 98 controlli complessivi su persone sottoposte a misura restrittive o di prevenzione.

 

 

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