Martedì, 20 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

botte questoreContinuano i servizi di controllo del territorio da parte della Questura di Crotone. Su disposizione del questore Luigi Botte (foto), infatti, anche nel corso di questa settimana, sono state effettuate operazioni mirate con l'ausilio del Reparto prevenzione crimine "Calabria Settentrionale" di Cosenza e delle Volanti. L'area interessata è stata Crotone e provincia. In particolare l'azione è stata mirata a prevenire reati contro il patrimonio quali rapine, scippi o fenomeni come la prostituzione o l'abusivismo commerciale. Sono state così identificate 338 persone; controllati 148 veicoli con 16 sanzioni per violazioni al Codice della strada; e controllate 20 persone poi sottoposte a misure restrittive. La Squadra Volanti ha deferito all'Autorità giudiziaria I. V. P., proveninete dalla Bulgaria, classe 1972, H. R. S., anche di nazionalità bulgara, classe 1983, per i reati di "porto di oggetti atti ad offendere" e "possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli"; A. E. G., Romania, classe 1988, per il reato di tentato furto e C.R., crotonese, classe 1976, per il reato di guida senza patente. Inoltre, le Volanti hanno segnalato al prefetto due crotonesi S. F., classe 1994, e L. L., classe 1977, in quanto assuntori di sostanza stupefacente. Personale della Mobile ha deferito in stato di libertà F. A., crotonese, classe 1967, resosi responsabile dei reati di calunnia, truffa e simulazione di reato; Z. W., pakistano, classe 1989, senza fissa dimora, poiché resosi responsabile del reato di cui all'art. 495 C.P (Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri). La Divisione Anticrimine ha deferito in stato di libertà, per inosservanza dell'obbligo di presentarsi presso questi Uffici nel giorno indicato, T. N., crotonese, classe 1979, pregiudicato, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno. Il medesimo personale ha notificato a P. D., crotonese, classe 1981, un Divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo), emesso dal questore della provincia di Crotone della durata di anni cinque.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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polizia migrantiControlli straordinari nel corso della settimana per il personale della Questura coadiuvato dagli uomini del Reparto prevenzione crimine "Calabria Settentrionale".

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confcommercio prefettoÈ partita la "controffensiva" di una parte dei commercianti crotonesi contro ogni forma di abusivismo e contraffazione. Che questa riguardi i venditori ambulanti, o che si palesi attraverso il ricorso ad attività celate, oppure in produzioni casalinghe; gli esercenti del territorio che si rifanno alla Confocommercio hanno deciso di dire «basta». Nel corso di un incontro avuto in settimana col prefetto Vincenzo De Vivo (avvenuto presso l'Ufficio territoriale del governo) hanno chiesto maggiori controlli in tal senso. A incontrare l'ufficiale di governo sono stati il presidente della Confcommercio, Alfio Pugliese, il direttore dell'associazione di categoria Giovanni Ferrarelli, il vicepresidente di Federalberghi, Damiano Sposato, il presidente del Sib (Sindacato italiano balneari), Vincenzo Fantasia e l'associato Francesco Pacenza. «Obiettivo dell'incontro - riferisce una nota - è stato quello di sottoporre al prefetto alcune problematiche in materia di abusivismo e contraffazione che oggi, ha riferito Pugliese, stanno letteralmente uccidendo la nostra già asfittica economia legale, oltre a mettere in pericolo la salute e la sicurezza dei consumatori, nonché determinando una evasione fiscale che pagano tutti i cittadini causando la chiusura di imprese oneste e la perdita di posti di lavoro. I rappresentanti di Confcommercio - prosegue la nota - hanno evidenziato, inoltre, le diverse forme di abusivismo che oggi non si limitano più solo all'ambulante abusivo, ma spaziano oramai in tutti i settori. Infatti ci sono oggi vendite abusive - informa il comunicato - in appartamento, in spiaggia, sulla strada (marciapiedi, bancarelle isolate, semafori, furgoni..), porta a porta, su aree pubbliche (ambulanti), nei mercatini ed altro ancora. Inoltre, i rappresentanti di Confcommercio hanno focalizzato l'attenzione su fenomeni che aggirano le norme, come avviene nei circoli privati (che dovrebbero somministrare solo ai soci), in falsi bed and breakfast (dove il titolare non dimora), nella vendita di prodotti di pasticceria fatti in casa (dove si vende senza avere alcuna impresa ed eludendo tutti i principi delle normative igienicosanitarie) ed altro ancora. Confcommercio, che tutti gli anni tiene alta l'attenzione su queste problematiche, a livello locale e nazionale, attraverso la giornata della legalità, ha chiesto, in considerazione delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei propri associati, il rafforzamento dei controlli e dei presidi, anche in considerazione dell'approssimarsi della stagione estiva. Il prefetto ha manifestato, oltre ad una estrema sensibilità sull'argomento, una totale disponibilità a vagliare e sostenere le proposte avanzate dall'associazione di categoria rimarcando il ruolo estremamente delicato ricoperto dai comuni ed assicurando il coinvolgimento degli organi di controllo che a tutt'oggi hanno dimostrato di affrontare, in base alle loro funzioni, queste problematiche con grande capacità producendo notevoli risultati.
Le parti, esprimendo soddisfazione per la riunione, si sono ripromesse di effettuare a breve un incontro tra un coordinamento degli organi preposti ai controlli ed i rappresentanti delle imprese vessate da queste problematiche.

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Weekend di controlli per la Polizia stradale sulle arterie di specifica competenza (statali 106 e 107). Il servizio di prevenzione è stato improntato in ottemperanza a disposizioni ministeriali che hanno richiesto specifico potenziamento dei servizi di controllo denominati " Operazioni alto impatto". Nella circostanza sono state impiegate 14 pattuglie con copertura totale nell'arco delle 24 ore che hanno prodotto i seguenti risultati: 209 veicoli Controllati; 64 infrazioni accertate; 9 carte di circolazione ritirate; 7 patenti di guida ritirate; 94 punti decurtati; 4 conducenti sono stati denunciati all' Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcoolica; un conducente è stato denunciato all' Autorità giudiziaria per assicurazione falsa; 6 veicoli sequestrati poiché sprovvisti di copertura assicurativa.

 

 

 

 

 

 

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botte questoreContinua l'attività di controllo e prevenzione voluti dal questore di Crotone Luigi Botte (foto) al fine di fronteggiare il fenomeno della criminalità diffusa. Anche nel corso della settimana, sono stati intensificati i servizi di monitoraggio del territorio con la partecipazione di equipaggi del Reparto prevenzione crimine "Calabria Settentrionale" di Cosenza e delle Volanti. Nel corso dell'attività, sono stati effettuati posti di controllo nei punti più sensibili della città e della periferia, finalizzati alla prevenzione dei reati cosiddetti "predatori", quali furti, scippi e rapine, nonché al contrasto del fenomeno dell'immigrazione clandestina, del favoreggiamento e dello sfruttamento della prostituzione e della presenza di parcheggiatori abusivi, in questo centro. I dati conseguiti durante l'attività di prevenzione possono essere così riassunti: 292 persone identificate, 137 veicoli controllati, 14 sanzioni per violazioni al Codice della Strada elevate e 61 persone controllate e sottoposte a misure restrittive. Nel corso delle operazioni sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà una serie di individui. In particolare nella giornata di martedì (10 febbraio) il personale della Squadra mobile, unitamente a quello del Reparto prevenzione crimine Calabria di Cosenza, nonché con l'ausilio dei reparti cinofili di Vibo Valentia, ha deferito in stato di libertà all'Autorità giudiziaria: G.D. nato a Crotone classe 1994, responsabile di falsificazione e introduzione nello Stato di monete falsificate, poiché trovato in possesso di quattro banconote da 20,00 euro false; R.F., crotonese classe 1974, responsabile di detenzione di sostanza stupefacente, poiché trovato in possesso di gr. 24,5 di marijuana; S.G., nato a Casale Monferrato classe 1962, poiché resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e minacce; V.F. nato a Crotone, classe 1974, e E.A.Y, marocchino, classe 1994, per il reato di inosservanza all'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria; S.A, crotonese, classe 1978, per il reato di ingiurie; C.G., crotonese, classe 1970, per il reato di rifiuto di fornire indicazioni sulla proprietà personale. Nello stesso contesto, sono stati segnalati al prefetto, ai sensi dell'art. 75 D.P.R. 309/90, C.G., nato a Crotone il 22.08.1995, poiché trovato in possesso di gr. 4,1 di marijuana; S.G., crotonese, classe 1991 e R.V., nato a Cariati, classe 1989, poiché trovati in possesso rispettivamente di gr. 0,8 di marijuana; C.M., nato in Gambia, il 01.01.1996, per il reato di falsa attestazione a pubblico ufficiale sull'identità personale. Ed in ultimo, nella giornata di ieri (12 febbraio), personale della divisione Anticrimine ha deferito in stato di libertà all'Autorità giudiziaria M.E.A., crotonese, classe 1981, per il reato di inosservanza all'obbligo di presentazione presso gli Uffici della Questura nel giorno indicato, prescrizione inerente la Sorveglianza speciale di P.S. (ex art. 75 Decreto legge nr. 159 del 06 settembre 2011). Sempre il personale dell'anticrimine ha deferito all'Autorità giudiziaria in stato di libertà M.P., crotonese, classe 1989, per il reato di inottemperanza all'ordine di deposito della cauzione, nel termine fissato dal Tribunale.

 

 

 

 

 

 

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botte questore«Nell'ambito dei servizi volti a fronteggiare il fenomeno della criminalità - è scritto in un comunicato -, specie verso quella "diffusa", la Polizia di Stato, negli ultimi tre giorni, su impulso del questore Luigi Botte (foto), ha intensificato i servizi di controllo del territorio con la partecipazione di equipaggi del Reparto prevenzione crimine "Calabria settentrionale" di Cosenza. Nel corso dell'attività - informa la nota - sono stati effettuati posti di controllo nei punti più sensibili del territorio urbano e della periferia, finalizzati alla prevenzione dei reati, quali furti, scippi e rapine, comunemente detti reati "predatori". I servizi - specifica la Questura - sono volti anche a contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina, il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione, nonché la presenza di parcheggiatori abusivi, in questo centro. Nel corso dell'operazione sono state: identificate 212 persone; controllati 108 veicoli; elevate 5 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; controllate 41 persone sottoposte a misure restrittive. Nel corso della stessa attività sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà: A.M, sudanese, classe 1989 per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere; D.M., crotonese, classe 1973, per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità; T.D., bulgaro, classe 1997, per il reato di false dichiarazioni sull'identità personale o su qualità proprie o di altri. In particolare nella giornata di martedì (3 febbraio), il personale della divisione Polizia anticrimine ha dato esecuzione del provvedimento della misura degli arresti domiciliari, emesso dal Tribunale di Crotone a carico di C.L, crotonese, classe1972, mentre, personale della Squadra Volanti ha denunciato in stato di libertà S.G, crotonese classe 1996, perché resosi responsabile di guida senza patente, perché mai conseguita, e del reato di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro nel corso del procedimento penale».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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