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Lunedì, 24 Giugno 2024

CRONACA NEWS

chiriaco virelli laboratorio delle ideeC’è un’organizzazione nata a Reggio Emilia ad opera di professionisti originari di Cutro per parlare di cultura in un contesto divenuto ostile per i noti episodi legati al processo Aemilia. Si chiama “Il laboratorio di idee” e i suoi associati vogliono far capire che Cutro e la Calabria in generale non sono soltanto luoghi di mafia, ma anche e soprattutto luoghi di cultura e di lavoro. Questo è il loro scopo. Ed è in questo contesto che hanno organizzato a Reggio Emilia, per il prossimo 27 maggio, un evento che molto probabilmente ripeteranno anche qui in Calabria nei prossimi mesi: la presentazione del romanzo “Via dall'Aspromonte” dello scrittore originario di Africo Pietro Criaco, da anni trapiantato in Piemonte. «Un gruppo di amici – spiegano – che hanno in comune l'amore per la bellezza e l'arte in ogni sua espressione, dopo un lungo confronto, sempre in divenire decidono di buttarsi in un avventura. Creare momenti di condivisione, di conoscenza e di confronto. Partendo dalle nostre origini, attraverso suoni antichi, storie che raccontano luoghi cari, sentimenti universali. Attraverso un viaggio ... interiore e fisico di chi, come gli ideatori, ha dovuto lasciare la propria terra per necessità o scelta, ed oggi dopo essere cresciuto si trova ad essere nuovamente straniero nella propria città. La scommessa è quella di ripartire da noi, legittimando la nostra esistenza e quella di un intera comunità attraverso la bellezza. Dopo avere incontrato sempre a Reggio Emilia, Olimpio Talarico con il suo pluripremiato romanzo Amori Regalati, adesso tocca allo scrittore Pietro Criaco con il suo romanzo Via dall'Aspromonte. Sarà con noi presso il 141 cafè di Reggio Emilia anche Pierluigi Virelli musicista e ricercatore della cultura calabrese. Modererà lo scrittore Giuseppe Condello. Ospite Nando Rinaldi, presidente dell'Associazione Reggio Diritti e Libertà. Un movimento silente sta prendendo forma... è il nostro momento e noi vogliamo esserne parte dobbiamo esserne parte!».

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura e spettacoli

strada provinciale cutro steccato lavoriSono iniziati ieri mattina i lavori sulla Strada provinciale 63 che collega Steccato di Cutro a Cutro. «Il presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese – informa una nota – ed i consiglieri provinciali, Armando Foresta e Gennaro Le Rose, si sono recati sulla strada provinciale presso il cantiere dell’impresa Mazzei Salvatore Srl, alla quale sono stati affidati i lavori di asfaltatura del manto stradale e di pulizia dei canali di scolo. Hanno partecipato al sopralluogo anche il sindaco di Cutro Salvatore Divuono, il dirigente del settore Viabilità della Provincia di Crotone Francesco Benincasa accompagnato dal geometra Domenico Voce. Si tratta di uno degli “interventi prioritari nel settore della viabilità provinciale”, volti al ripristino delle condizioni di transitabilità in sicurezza di alcuni tratti delle arterie provinciali. Sono state, quindi, superate le criticità che, fino ad oggi, hanno provocato un ritardo. Il presidente Pugliese, nell’esprimere la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, ha voluto ringraziare personalmente i consiglieri provinciali che hanno portato a termine l’iter burocratico e superato brillantemente i problemi. Nel giro di qualche mese i lavori si completeranno, consentendo ai tanti cittadini che, quotidianamente, usufruiscono di questa arteria provinciale, una migliore percorribilità. Gli Amministratori dell’Ente intermedio confermano il loro massimo impegno al fine di dare risposte concrete. “Anche la Provincia – dichiara il presidente Pugliese –, #unpassoallavolta, dovrà tornare alla normalità, e riacquisire il ruolo di coordinamento e guida di tutta la comunità dei 27 comuni. Così come ho ribadito ai dipendenti dell’ente, nell’incontro saluto di questa mattina” conclude Pugliese».

 

 

 

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scacchi migrantiAnche 6 migranti del "Regional Hub" di Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto, hanno aderito alla 24esima edizione del festival internazionale di scacchi "Leonardo Di Bona", che si svolge annualmente nella citta' di Cutro. La partecipazione a questo torneo trae spunto da un apposito progetto sul gioco degli scacchi realizzato all'interno del Centro d'Accoglienza di Sant'Anna a cura di Kamran Mohammad, mediatore culturale della Miser.Icr (ente gestore del Centro) nonche' istruttore di scacchi. I 6 migranti, provenienti da Iraq, Bangladesh e Nuova Guinea, Iraq, sono stati accolti calorosamente dall'amministrazione comunale di Cutro, guidata dal sindaco Salvatore Di Vuono, e da tutta la popolazione cutrese. "Quest'anno - ha commentato in proposito il vicesindaco Anna Battaglia - il torneo di scacchi si arricchisce di nuove figure, dal momento che abbiamo dato la possibilita' di partecipare alla competizione anche ai migranti del Regional Hub di Sant'Anna. Ancora una volta, dunque, Cutro si presenta come una terra che accoglie ed integra attraverso la cultura". "Mi auguro - ha aggiunto il vicesindaco - di poterli ospitare anche in altri tornei di diverse discipline sportive che solitamente vengono organizzati dall'amministrazione comunale".

 

 

 

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carabinieri muso gazzella genericaCUTRO - Questa notte, i carabinieri della Compagnia di Crotone sono intervenuti in via Monsignor Camillo Oliverio, per il danneggiamento dell’autovettura Fiat Punto di proprietà di un allevatore 45enne di Cutro. In particolare, i militari hanno accertato la deflagrazione, ad opera d’ignoti, di un ordigno, verosimilmente, rudimentale, posizionato sul parabrezza anteriore del predetto veicolo. Sono in corso indagini a cura della Stazione Carabinieri di Cutro e del Nucleo Operativo della Compagnia di Crotone.

 

 

 

 

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cuccioli uccisi bastonate cutroDopo l’ennesima barbarie perpetrata a Cutro su due cuccioli randagi, trovati morti dopo essere stati presi a bastonate, il coordinatore regionale di Enpa (Ente nazionale protezione animali), Giuseppe Trocino, ha inviato una lettera aperta al presidente della giunta regionale della Calabria e ai procuratori generali della Corte d’appello di Catanzaro, Reggio Calabria; e al procuratore della Corte dei conti di Catanzaro. «Sono trascorse – scrive Trocino – appena due settimane da quando abbiamo richiesto la convocazione della conferenza dei sindaci dei comuni della provincia di Crotone con l’intento di cercare di affrontare un problema irrisolto che si trascina dal lontano 1991: il randagismo. Milioni di euro di soldi pubblici sperperati a causa dell’incapacità degli amministratori locali e regionali di governare un fenomeno lasciando che intorno ai cani sorgesse un grande business capace di stuzzicare grandi appetiti e investimenti importanti da parte di privati spuntati dal nulla, e fino al giorno prima magari anche nullatenenti, che importano cani finanche da fuori regione in spregio alle norme più elementari poste a tutela del benessere animale. In Calabria si registra il fallimento anche in questo settore! Fallimento, peraltro, riconosciuto dai massimi rappresentanti istituzionali regionali tant’è che il commissario ad acta si è visto costretto ad emanare un nuovo decreto regionale (n. 67 del 6 marzo 2018) avente ad oggetto “revoca del DCA 32/2015: approvazione “Piano straordinario randagismo”. Chi pagherà per i danni arrecati alle casse comunali e a quelle delle aziende sanitarie provinciali calabresi? Chi pagherà per le migliaia di cani morti tra atroci sofferenze, dentro e fuori i canili lager presenti in Calabria? Chi pagherà per la morte dei cuccioli uccisi a bastonate a Cutro, per la morte di tutti i cani avvelenati in Calabria per mano dell’uomo, per la morte dei cani investiti sulle strade calabresi? Per quanto tempo ancora dovremo continuare a denunciare pubblicamente le omissioni dei pubblici amministratori? Per quanto tempo ancora dovremo continuare a sperare che la Corte dei Conti ovvero che una Procura della Repubblica si interessi al fenomeno? Per quanto tempo ancora dovremo sperare che la massima autorità regionale si interessi ad un problema (regionale), lo affronti e lo risolva definitivamente? In qualità di coordinatore regionale dell’Enpa chiedo di essere convocato e sentito dalle Autorità in indirizzo».

 

 

 

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guardia di finanzaAvevano in auto 106 grammi di cocaina, ma sono stati intercettati da una pattuglia della guardia di finanza in servizio sulla strada statale 106. Si tratta di due persone originarie di San Leonardo di Cutro, bloccate nel territorio a cavallo tra le province di Catanzaro e Crotone. In particolare, i "baschi verdi" del gruppo di Catanzaro hanno proceduto all'arresto in flagranza di reato, dopo che i due sono stati sorpresi in auto con due involucri di cocaina. I due, gia' noti alle forze dell'ordine, si trovavano a bordo di un'utilitaria sulla statale 106 ionica, nel comune di Belcastro. La vendita al dettaglio della droga, che e' stata sequestrata, avrebbe fruttato una somma pari a 30.000 euro. Per i due cutresi si sono aperte le porte del carcere di Catanzaro. Uno di loro, nemmeno una settimana prima di questo episodio, aveva finito di espiare una pena detentiva di anni cinque sempre per vicende giudiziarie legate a traffici di droga.

 

 

 

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