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Lunedì, 24 Giugno 2024

CRONACA NEWS

droga carabinieri tavernaPerquisizioni di blocchi di edifici a San Leonardo di Cutro da parte dei Carabinieri hanno portato all'arresta di due fratelli per droga. L'operazione è stata effettuata dai militari mercoledì 8 giugno presso la frazione del Comune di Cutro che  in pratica si è svegliata all'alba con una decina di pattuglie dei Carabinieri intente ad effettuare perquisizioni volte alla ricerca di armi e droga. Circa una trentina i militari impegnati della Stazione di Cutro, del Nucleo Operativo della Compagnia di Crotone e delle unità cinofile della Compagnia territoriale della Guardia di Finanza. Insieme hanno infatti setacciato interi blocchi di caseggiati: in particolar modo è stata oggetto dell'attività di polizia giudiziaria il complesso abitativo dei fratelli Taverna.

 

droga carabinieri taverna divanoQui, oltre ad aver subito accertato un allaccio abusivo alla rete Enel, attraverso un contatore alternativo che fungeva da bypass, si è concentrata l'attenzione degli investigatori. Sono stati perquisiti gli immobili di proprietà dei due fratelli e anche tutti gli immobili, disabitati, siti nella piazzetta Pascoli riconducibili a loro parenti emigrati nel nord italia. Proprio in uno di questi immobili, il cane antidroga della Finanza ha fiutato all'interno di un divano un qualcosa di sospetto. Ben nascosto in un bracciolo del divano, infatti, si trovavano due confezioni di caramelle con all'interno ben 52 dosi di cocaina oltre ad un ulteriore " sasso" di cocaina per un totale di circa 80 grammi. È stato inoltre rinvenuto un bilancino di precisione nella credenza della cucina e materiale per il confezionamento.

 

antonio salvatore tavernaI fratelli Taverna Antonio e Salvatore sono quindi stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio, in quanto entrambi avevano nella disponibilità del mazzo di chiavi delle rispettive automobili, la chiave per aprire la casa nella quale è stata rinvenuta la cocaina. Inoltre, Salvatore è stato dichiarato in arresto anche per furto in flagranza di energia elettrica, mentre per il fratello per questo aspetto vi è stata solo una denuncia in stato di libertà poiché il contatore con funzione di bypass non è stato trovato nel momento del controllo, seppur in funzione, non attivo.

 

carabinieri bilancino tavernaAd Antonio Taverna sono state sequestrate precauzionalmente inoltre alcune armi detenute legalmente, in relazione alla incompatibilità tra lo status di detenuto, ancorchè ai domiciliari, e quello di detentore di armi. Il magistrato di turno, Luisiana Di Vittorio, ha disposto che gli arrestati fossero assegnati agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida avvenuta oggi, a seguito della quale, il magistrato convalidando l'operato dei militari ha disposto l'obbligo di firma per entrambi alla polizia giudiziaria. Ancora un attività fruttuosa quindi dei Carabinieri su San Leonardo di Cutro, dopo l'arsenale rinvenuto solo pochi giorni fa sempre nella medesima frazione [LEGGI ARTICOLO].

 

 

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salvatore divuono giuntaSalvatore Divuono è il nuovo sindaco di Cutro e subentra a Salvatore Migale (che era stato sifudciato dal consiglio il 5 marzo scorso). La lista civica che lo sosteneva, "Cutro città normale" ha raccolto 1.494 voti pari al 24,94 dei consensi totali. Saranno 11 i seggi assegnati alla lista vincitrice. Divuono ha già fatto questa mattina il suo ingresso nel palazzo comunale di Cutro. Erano altri cinque i candidati a sindaco della cittaà di Cutro: Massimo Tambaro sostenuto dalla lista "Patto civico per Cutro" che ha ottenuto 1.313 voti e il 21,92% dei consensi complessici che gli garantirà 2 seggi in consiglio. Segue di un centinaio di voti Ottavia Oliverio, la candidata di sinistra, che ha incassato 1.224 pari al 20,43% dei consensi. Alla sua lista "Libera mente" verrà assegnato un seggio. "Insieme per Cutro" che ha sostenuto a sindaco Antonio Lorenzano avrà anche lei un seggio grazie ai 1.023 ottenuti (17,08). Entra in consiglio anche il candidato a sindaco del Partito democratico Domenico Colosimo che ha ottenuto 802 voti pari al 13,39%. Chiude Gregorio Frontera del Movimento 5 stelle con 133 voti (2,22 %), ma com'è noto la sua lista era stata ritirata dai vertici nazionali del M5s sotto pesanti accuse. Si segnalano 39 schede bianche e 104 nulle su 5.989 votanti.

 

 

 

 

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Una vera e propria santabarbara è quella sequestrata nello scorso weekend dagli uomini del  Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone detenuta da un insospettabile imbianchino. Il maxisequestro ha riguardato armi comuni e da guerra di presumibile uso alla 'ndrangheta operato dai Carabinieri. Si tratta di un fucile d'assalto Kalashnicov, 4 fucili tra cui una carabina da caccia grossa, 7 pistole semiautomatiche calibro 9 millimetri. Tutte armi micidiali, insomma, nuove e con matricola abrasa con oltre 500 cartucce di vario calibro. L'arsenale di armi della ndrangheta è stato rinvenuto a Cutro (KR), paese dove sono attive le piu' agguerrite ndrine della mafia calabrese. A custodire all'interno della canna fumaria della propria abitazione di campagna la micidiale santabarbara, come detto era un insospettabile imbianchino, incensurato, di Cutro che ora si trova in stato di arresto per ricettazione, detenzione illegale di armi clandestine e da guerra, presso il carcere di Crotone a disposizione della Procura della Repubblica del luogo.

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CUTRO - Le Squadre mobili di Catanzaro e Crotone hanno arrestato a Cutro Alberto Pignanelli, di 52 anni, accusato di una serie di estorsioni, aggravate dalle modalità mafiose, ai danni di alcuni commercianti. L'arresto é stato fatto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catanzaro su richiesta del Procuratore della Repubblica aggiunto, Vincenzo Luberto, e del pm Vincenzo Capomolla. Pignanelli é stato arrestato nella sua abitazione, a San Leonardo di Cutro, e condotto nel carcere di Crotone. Secondo quanto é emerso dalle indagini, Pignanelli avrebbe messo in atto le estorsioni, tra febbraio e maggio del 2015, prendendo di mira i titolari di due negozi, uno di fiori e l'altro di abbigliamento, a Sersale ea Crotone; di una farmacia a Crotone e di un supermercato a Sellia Marina. Il denaro estorto, secondo Pignanelli, doveva servire per le famiglie di alcuni detenuti. Le indagini si sono avvalse della collaborazione delle vittime delle estorsioni. A supportare l'attivita' investigativa ci sono anche una serie di filmati di videosorveglianza degli esercizi commerciali che accompagnano i risconti delle circostanze riferiti dalle vittime e il riconoscimento, da parte di alcuni commercianti, delle immagini del presunto estortore.

 

 

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carabinieri arresto martino droga armi fotinoCUTRO - Tenta di disfarsi di un involucro con cocaina gettandolo nel wc, ma ancora una volta il fiuto di Sambor (il cane-carabiniere, in servizio presso il Gruppo Operativo Calabria) ha fiutato e rinvenuto la droga, permettendo di trarre in arresto in flagranza di reato il detentore dello stupefacente. Salvatore Martino, di 24 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri a Cutro. Durante una perquisizione in casa del ventiquattrenne, che era già sottoposto sgli arresti domiciliari, i militari, con l'ausilio del cane antidroga Sambor, hanno trovato un sacchetto contenente un sasso di cocaina di 23 grammi e due "caramelle" di sostanza stupefacente di un grammo ciascuna. L'involucro è stato individuato dal cane in un pozzetto di scarico collegato al wc di casa, dove con tutta probabilità era finito dopo essere stato eliminato attraverso i servizi igienici. La perquisizione è stata successivamente allargata al resto dell'abitazione di Martino e sono stati trovati un passamontagna ed un caricatore per pistola con munizionamento. Tutto il materiale è stato sequestrato. Salvatore Martino su disposizione del pubblico ministero di turno è stato condotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione. Questa mattina l’udienza di convalida a seguito della quale, convalidato l’arresto, il Martino è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari.

 

 

 

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fiamme biomasse4Il primo mezzo è uscito alle 15:25 di ieri. Sono poi dovute intervenire 6 squadre e altrettanti mezzi per sedare l'incendio scoppiato nel deposito all'aperto di ceppato all'interno del piazzale delle Biomasse di Cutro. Si tratta di un'area di circa 3.000 metri quadrati. È dovuto intervenire anche un canader e altre due squadre dei Vigili per sedare le fiamme. Il cippato è il legno tagliato in scaglie, utilizzato combustibile per produrre energia.

 

 

 

 

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