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Lunedì, 24 Giugno 2024

CRONACA NEWS

È a Cutro, in provincia di Crotone, che è stata centrata l'ennesima vincita da quasi 31mila euro, con una giocata da un euro su un'estrazione serale. Lo riferisce l'agenzia specializzata Agipronews. Sul gradino più basso del podio delle vincite dell'ultimo concorso del 10eLotto anche quella da oltre 21mila euro realizzata a Sarno, in provincia di Salerno. Il fortunato vincitaore ha giocato un euro e ne ha vinti 31.914.

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santissimo crocifisso interna«Quella di quest’anno è la 23° edizione della Festa Settennale del Santissimo Crocifisso di Cutro». A ricordarlo è Gaetano (detto Carletto) Squillace, ex assessore comunale di Cutro e adesso presidente del Comitato Festa, che, nell'annunciare il programma di quest'anno, ripercorre un po' la storia del partecipato rito religioso cutrese. «La prima edizione - ricorda Squillace - fu nel 1861 e l’unica volta che la festa non fu celebrata fu durante la Seconda guerra mondiale. Rimane immodificabile nei decenni, il sentimento profondo, il fascino per la straordinarietà della Festa Settennale, che ricompone un intera comunità disseminata per il mondo dal fenomeno dell'emigrazione che ha interessato la popolazione cutrese nei decenni scorsi. La presenza di un flusso di decine di migliaia di persone rende l'evento una delle manifestazioni più sentite a livello popolare e religioso di tutta la Calabria».

 

«Oggi come alle origini - scrive Squillace - rinnovare il Settennale significa, per la comunità cutrese, preservare la memoria collettiva e rivivere quel senso di appartenenza alle proprie radici. Giorno 24 aprile inizierà la novena. Durante il novenario centinaia di fedeli riempiono la Chiesa per seguire le particolari preghiere al Santi Crocifisso sin dalle 5 di mattina. Il pomeriggio dalle 17.30 il novenario sarà trasmesso in diretta streaming sul canale CutroTV di youtube da Bruno Galdy e Giuseppe Arcuri. Uno dei momenti più sentiti della Festa è “la Calata”, che avviene la sera del 29 aprile, quando la Statua viene estratta dalla teca e preparata per la processione. Quest’anno la calata della statua sarà fatta a porte chiuse, con l’ubicazione di appositi maxi-schermi, per consentire alle migliaia di persone di seguire l’evento, prima che vengano aperte le porte della chiesa. Uno sarà posizionato nel campetto gestito dall’associazione “Carpe Diem”, l’altro nei campetti gestiti dall’associazione Polisportiva, e l’altro davanti la Chiesa delle Riforma.»

 

«Le operazioni di calata della statua - informa Squillace - saranno svolte dai componenti del comitato, coordinati da mastro Ciccio Sestito, presidente onorario del Comitato Festa. Giorno 30 Aprile, dopo la Messa delle ore 9, avrà inizio la processione che accompagnerà il Santissimo Crocifisso fino alla Chiesa Madre dell'Annunziata, dove rimarrà fino al 3 maggio, quando alle ore 16.30 inizierà la processione di ritorno alla Chiesa della Riforma. L’organizzazione dei festeggiamenti civili, è svolta dal Comitato Festa, in collaborazione con i Frati Minori, in particolare padre Francesco Lanzillotta che ha dato un grande contributo per la buona riuscita della Festa. Il Comitato  - conclude - è composto da persone generose, volontarie e che con spirito di sacrificio hanno dedicato e dedicano giornate intere al solo fine di far riuscire al meglio la festa, assumendosene le responsabilità e chiedendo offerte libere alla cittadinanza».

 

Programma eventi.

  • Il 28 Aprile dalle 21 in Piazza Riforma si svolgerà il concerto dei “Saving Rock”;
  • Il 30 Aprile dalle 21 in Piazza Gio Di Bona si esibiranno “Tribute Band Modà” feat Simona Barletta, a seguire dalle 22:30 i “Rua Mentana”
  • Il 1 Maggio dalle ore 10 sfilata auto d’epoca organizzata dall’ASK, ore 15 festa dell’incontro organizzata dall’associazione Carpe Diem in collaborazione con la Gifra e Prociv, ore 21 “Artisti per Passione” Libera la Voce Live Concert.
  • Il 2 Maggio dalle ore 21:00 Edoardo Bennato in Concerto in Piazza Gio di Bona.
  • Il 3 Maggio alle ore 21:00 spettacolo pirotecnico della ditta De Rosa nei pressi del Santuario del SS.Crocifisso. Alle Ore 22:00, esibizione canora offerta dal Comune di Cutro, I Preludio e Fabio Curto in concerto.
  • La Festa sarà accompagnata dalla Banda musicale Isola-Cutro.

 

 

 

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falchettoLo scorso 13 aprile - informa Francesco Zurlo, vicepresidente del Wwf di Crotone -, le guardie del Wwf di Crotone hanno recuperato un falco di palude (nome scientifico "Circus aeruginosus") nel centro cittadino di Cutro. L'animale a prima vista presentava un'ala rotta ed era molto disorientato.

 

Le guardie del Wwf , con molta professionalità e sensibilità, hanno messo il rapace in sicurezza e provveduto a consegnarlo agli organi competenti che se ne prenderanno cura e, appena guarito, lo riporteranno nel suo habitat naturale (paludi e canneti). Il rapace rientra nelle specie protette dalla legislazione italiana ed europea.


Tuttora rimangono aperte le indagini da parte delle guardie del Wwf poiché la specie è molto diffidente e, pertanto, sia nella nidificazione che nella vita quotidiana rimane lontana dall'uomo, la presenza di tale rapace nel centro di Cutro fa pensare che qualcuno lo tenesse in gabbia o venisse usato per praticare il falconaggio.

 

 

 

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delrio crocifisso«Hai visto il caso di Reggio Emilia? Finito sto casino usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi...». Il riferimento è ai presunti rapporti rapporti intercorsi tra il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Graziano Delrio, e i clan cutresi che saltano fuori da un'intercettazione agli atti dell'inchiesta "Tempa rossa" avviata dalla Procura di Potenza sullo scandalo del petrolio in Basilicata.

 

L'inchiesta ha portato alle dimissioni del ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi per l'emendamento salva-Total che avrebbe dovuto agevolare le aziende del compagno Gianluca Gemelli. Adesso, l'inchiesta aver scoperchiato un vaso di Pandora che sta portando alla luce i componenti di quel comitato d’affari che l'ex ministra definisce il «quartierino».

 

Ebbene, tra gli atti dell'indagine balzano fuori i contenuti di una telefonata intercorsa il 29 gennaio 2015 tra il compagno dell'ex ministro Guidi, Gianluca Gemelli, e Walter Pastena, prima funzionario della Ragioneria e poi consulente allo Sviluppo Economico.

 

Nella conversazione, Pastena, rivela contenuti riservati dell'indagine "Aemilia" (che ha fatto luce sui rapporti e gli affari intrattenuti dai clan cutresi in Emilia e nel nord Italia) per spiegare le ragioni dell'unica "infornata" che dovrebbe stare alla base del rimpasto nel governo Renzi e arriva a rivelare l'esistenza di un dossier che incastrerebbe il ministro Delrio.

 

Il ministro Delrio non è indagato nell'ambito dell'inchiesta Aemilia, ma è stato sentito come persona informata dei fatti a proposito di un viaggio nel Comune di Cutro - gemellato con Reggio Emilia, di cui lui era sindaco - avvenuto nel 2009 (foto).

 

«Tu non ti ricordi - dice Pastena al telefono - quello che io ti dissi, che c'era un'indagine, quelli che hanno arrestato a Mantova, a Reggio Emilia, i Cutresi, quelli della 'ndrangheta no, te l'ho detto, perché chi ha fatto le indagini è il mio migliore amico, e adesso ci stanno le foto di Delrio con questi».

 

 

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m5s cutro2«Noi del Meet up 5 Stelle di Cutro (Gli amici di Beppe Grillo)  - è scritto in una nota - siamo fermamente convinti che sia essenziale la partecipazione della comunità alla vita pubblica e politica della nostra Città. Alle prossime elezioni amministrative presenteremo un candidato sindaco e 15 consiglieri tutti candidati ad essere i portavoce dei cittadini nel consiglio comunale. Non intendiamo avere una poltrona da scaldare per i prossimi 5 anni né iniziare una carriera politica, ma essere, invece, la voce dei cittadini di Cutro. Il nostro mandato sarà vincolato sia da un punto di vista temporale sia da un punto di vista della qualità del lavoro svolto all'interno delle istituzioni».

 

«Vogliamo portare avanti - scrive il meetup cutrese - una politica fatta dai cittadini dove le decisioni vengano prese con i cittadini e non nelle segreterie politiche dei partiti. Nessuno di noi ha mai ricoperto cariche amministrative, ma proprio per questo possiamo ritenerci estranei a tutto quanto è stato perpetrato in questi anni e che ha portato la nostra città allo stato attuale. Qualcuno ci definisce "inesperti", visto che le cronache italiane e locali, sono zeppe di scandali umilianti che coinvolgono i cosiddetti esperti, è un appellativo che ci onora. Ciò che osservano i cittadini, con rabbia e costernazione, è che i sedicenti esperti hanno portato Cutro alla catastrofe. Da qui il pericoloso abbandono delle urne, incentivato dalla mala politica allo scopo di portare alle urne solo gli amici».

 

«Noi del Meet up 5 Stelle di Cutro - è scritto ancora nel comunicato - abbiamo dalla nostra parte l'onestà e la voglia di fare bene. Siamo liberi professionisti, operai, impiegati e imprenditori che hanno in comune la volontà di impegnarsi per la crescita e lo sviluppo della nostra città. Vogliamo proporre un programma che vuole costituire il punto di partenza per una politica che sia sempre più condivisa, innovativa, trasparente, concreta e fatta dai cittadini per la propria comunità. Il programma si realizza attraverso l'ascolto dei cittadini negli incontri di quartiere attuati, attinenti lo stato dei servizi esistenti nelle proprie zone di residenza».

 

«Chiediamo ad ogni cittadino - conclude la nota - di esprimere la propria opinione anche on-line, attraverso i vari portali http://www.meetup.com/it-IT/MoVimento-5-stelle-Cutro/ Gruppo facebook Gli amici di Beppe Grillo- Cutro (kr) E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a riprova del fatto che il nostro è realmente un programma scritto dai cittadini per i cittadini e come tale in continua elaborazione ed aggiornamento. Il programma del meet up 5 Stelle Cutro così sarà stato scritto dai cittadini per i cittadini».

 

Foto Facebook: Roberto Caterisano‎ su Gli Amici di Beppe Grillo - Cutro (KR)

 

 

 

 

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ferdinando mutoIgnoti, nella notte tra martedì e mercoledì appena trascorsi, hanno dato fuoco al portone d'ingresso dell'abitazione dell'ex consigliere provinciale di centrodestra e imprenditore Ferdinando Muto che risiede a Cutro. Non è la prima volta che Muto subisce un'intimidazione di questo tipo. Nel marzo 2014, infatti, fu incendiata l'abitazione estiva dell'imprenditore cutrese situata nel villaggio di Praialonga. Ferdinando Muto è oggi componente del consiglio direttivo territoriale di Confindustria Crotone e componente del direttivo della sezione regionale materiali da costruzione Legno e arredo di Unindustria Calabria.

 

«Esprimo solidarietà e vicinanza al collega Ferdinando Muto per l'atto intimidatorio subito e sono certo che con determinazione proseguirà l'impegno imprenditoriale, insieme ai suoi collaboratori» ha dichiarato Michele Lucente, presidente di Confindustria Crotone.  «Confindustria Crotone - prosegue la nota - non può che ribadire la necessità di mantenere alta l'attenzione per evitare che un'escalation di azioni intimidatorie metta a rischio le imprese sane del nostro territorio, con inevitabili conseguenze dal punto di vista occupazionale. Siamo fiduciosi nel lavoro che gli inquirenti e le Forze dell'Ordine continueranno a fare perché vengano arginati con fermezza questi atti criminosi contro le forze economiche sane ed operose del nostro territorio».

 

L'imprenditore Ferdinando Muto e suo figlio Giuseppe esprimono gratitudine a confindustria Crotone per la solidarietà evidenziata quest'oggi e ci tengono ad aggiungere che continueranno a fare impresa su questo territorio perché hanno «la ferma convinzione di poter contribuire a innescare un cambiamento possibile».

 

 

 

 

 

 

 

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