Martedì, 07 Luglio 2020

CRONACA NEWS

dodò messa 10 anni don ciotti"Lo sentiamo, sentiamo la sua voce graffiante. Lui continua a parlare, a gridare. Ma c'è bisogno di continuità, perché quello che conta è la memoria viva che si traduce ogni giorno in responsabilità". A dirlo don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, a Crotone per ricordare Domenico "Dodò" Gabriele, il bambino di 11 anni morto il 20 settembre del 2009 dopo essere stato ferito, il 25 giugno precedente, mentre giocava su un campo di calcetto in un agguato di mafia per il quale gli autori sono stati condannati all'ergastolo. Don Ciotti, presenti i genitori di Dodò, Giovanni e Francesca, ha celebrato messa nella Cattedrale di Crotone. Il sacerdote ha detto che il sacrificio di Dodò "non è stato vano, ma ha permesso di trasformare la paura in coraggio, il dolore immenso in responsabilità e impegno. La responsabilità deve essere di tutti noi, serve risvegliare le coscienze ed avviare una rivoluzione culturale, sociale, che metta al centro i diritti umani, le politiche per i giovani, le famiglie".

 

 

 

 

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donciotti girasole interna«Cosa sia successo dal 2 all'8 novembre 2010 non lo sappiamo, perche' con noi e' stata sempre molto attenta e impegnata nel voler costruire un percorso». Sono queste le dichiarazioni di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera riguardo all'ex sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole rilasciate durante il processo 'Insula'. L'ex primo cittadino era presente in aula questa mattina insieme al marito, Francesco Pugliese ma anche Antonio De Meco, vincitore del bando di concorso predisposto dal Comune di Isola per la commercializzazione del raccolto e alcuni membri della famiglia degli Arena coinvolti nel processo. Un'inchiesta, questa, per cui furono eseguite tredici ordinanze di custodia cautelare in carcere, tutti accusati a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione elettorale, turbativa d'asta, usura, favoreggiamento e rivelazione di segreto d'ufficio. «Con me e' stata sempre molto chiara l'allora sindaco Girasole - ha continuato don Ciotti in aula, consultando i suoi appunti personali -. Mi chiese supporto per seguire il percorso per costituire una coop che gestisse i terreni confiscati e allo stesso tempo di sostenere la decisione del Comune di Isola Capo Rizzuto di non procedere alla distruzione del raccolto dei finocchi coltivati sui terreni della cosca (frangizollatura)».

 

 

 

 

 

 

 

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