Martedì, 19 Gennaio 2021

CRONACA NEWS

vigili fuoco calabria easer«Nella notte compresa tra il 31 maggio ed il primo giugno – informa una nota dei Vigili del fuoco di Crotone – si è svolta in Sicilia un'esercitazione internazionale, legata al progetto europeo “Easer”, volta a testare nuove procedure operative mirate al superamento efficace degli effetti barriera in caso di eventi naturali catastrofici. Lo scenario è stato quello di Poggioreale (Tp).

Il progetto Easer (acronimo di Enhancing assessment in search & rescue, ovvero Miglioramento della fase di prima valutazione nelle operazioni di ricerca e soccorso) è un progetto della Protezione civile dell'Unione europea che ha visto collaborare il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il Cnbop-Pib (Centro scientifico e di ricerca antincendio della Polonia) e l'Frb-Msr (Comando regionale dei Vigili del fuoco della Moravia e Slesia – Repubblica Ceca).

Lo scopo del progetto è stato quello di identificare tutti gli elementi rilevanti utili a superare i problemi che i primi soccorritori incontrano negli scenari emergenziali complessi, con particolare riferimento ai terremoti. Al fine di migliorare l'efficacia delle operazioni di ricerca e salvataggio sono state redatte nell'ambito del progetto delle apposite procedure da proporre ai soccorritori a livello internazionale.

Per meglio testare tali procedure e codici di comportamento durante le fasi dell'esercitazione, l'impiego anche di role player cioè figuranti opportunamente formati al fine di creare le difficoltà oggetto del test, impersonati da attori di una compagnia teatrale siciliana, ma anche dal Sindaco e dai cittadini di Poggioreale. La nostra nazione è stata rappresentata da 6 unità Vigili del fuoco del Team Usar Calabria, la cui performance è stata definita dagli osservatori internazionali "pronta ed efficace"».

 

 

 

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vigili del fuoco esercitazione principe piemonteI Vigili del fuoco di Crotone hanno compiuto un'esercitazione alla scuola primaria Principe di Piemonte nel capoluogo ionico. Lo scorso sabato (21 novembre), una rappresentanza di pompieri del Comando provinciale, composta da istruttori ed esecutori di tecniche di primo soccorso sanitario, su invito delle insegnanti Elisa Iannice e Barbara Schipani, si sono hanno così effettuato una dimostrazione di Blsd (Basic life support and defibrillation - Supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione). Oltre a insegnanti e alunni presenti anche alcuni genitori dell'istituto scolastico cittadino. La dimostrazione effettuata aveva un doppio obiettivo, quello di catturare l'attenzione dei piccoli spettatori, illustrando altre tecniche che arricchiscono il bagaglio professionale dei Vigili del Fuoco, oltre a quello di spegnere incendi e salire scale. Mentre per i genitori e gli insegnanti, l'importanza e l'utilità della conoscenza di queste tecniche, come la manovra salvavita della disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo nel bambino e nel lattante, arricchiscono il bagaglio personale. E' stata una mattinata di vera gioia per tutti i bambini che hanno vissuto qualche ora con i loro eroi.

 

 

 

 

 

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Esercitazione antiterrorismo all'aeroporto di Crotone effetuata ieri alle ore 9. La simulazione è stata coordinata dalla responsabile dell'Ufficio di Polizia di Frontiera Antonella Spartà, alla presenza del direttore della Direzione aeroportuale Calabria Carlo Marfisi e dal direttore generale dell'Aeroporto di Crotone Marcella Maggiori. L'esercitazione ha coinvolto tutto l'apparato di sicurezza aeroportuale così come previsto dal Piano nazionale Leonardo da Vinci. Il Piano, elaborato all'indomani dell'attentato che coinvolse lo scalo Leonardo da Vinci di Fiumicino, prevede una periodica attività addestrativa capace di coinvolgere tutti gli operatori aeroportuali con compiti di sicurezza.
Come in altri scali, anche Crotone ha registrato l'attuazione di una simulazione elaborata dall'antiterrorismo e codificata nelle norme del Piano che prevedeva la presenza di una bomba all'interno di un trolley abbandonato nell'area partenze dello scalo pitagorico. Nel corso della giornata, l'Ufficio di Polizia di Frontiera, istituzionalmente deputato alla Security aeroportuale e con la collaborazione dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Crotone, l'Enac, le Forze di Polizia, l'Arma dei Carabinieri, La guardia di finanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale, l'Enav, La croce rossa Italiana, e il Gestore Aeroportuale, a cui la legge ha delegato alcune funzioni statali per la sicurezza aeroportuale, hanno testato il Dispositivo di sicurezza <eroportuale sottoponendolo ad una minaccia simulata di allarme bomba. Simulazione perfettamente riuscita, che ha testato anche la capacità di reazione di tutti i soggetti coinvolti nell'eventualità di un attacco terroristico.

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