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Lunedì, 17 Gennaio 2022

CRONACA NEWS

gettonopoli udienza preliminareQuattordici rinvii a giudizio e 8 non luogo a procedere sono stati decisi questa mattina dal gup del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola, nell’ambito dell’udienza preliminare per l’inchiesta denominata “Gettonopoli”. Come si ricorderà l’inchiesta della Procura della Repubblica di Crotone era scattata nel 2015 e riguardò la legittimità delle partecipazioni dei consiglieri comunali ai lavori delle commissioni consiliari per il riconoscimento del contestuale gettone di presenza. L’avvio dell’indagine scattò sotto l’amministrazione dell’allora sindaco Peppino Vallone. L'indagine fece segnalare 22 indagati che secondo la Procura avevano percepito gettoni di presenza illegittimamente. Il gup Michele Ciociola ha quindi rinviato a giudizio: Michele Marseglia, Pantaleone Megna, Teresa Cortese, Manuela Cimino, Sergio Contarino, Mario Scarriglia, Sergio Iritale, Fabio Lucente, Nino Corigliano, Michela Cortese, Giancarlo Devona, Claudia Scarriglia, Fabrizio Meo e Salvatore Frisenda. Sono stati, invece, prosciolti Domenico Panucci, Ferruccio Colosimo, Antonio Fabio Trocino, Giuseppe Candigliota, Vincenzo Camposano, Enrico Pedace (Tiziano Saporito difensore), Gaetano Sorrentino e Michele Ambrosio. Va segnalato che nel dispositivo pronunciato dal giudice Ciociola, anche nel caso dei 12 rinviati a giudizio, sono cadute molte delle accuse.

 

 

 

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Il gup di Crotone, Michele Ciciola, ha fissato per il prossimo 21 marzo l'udienza preliminare per Giuseppe Bisceglia, 29enne nato a Cosenza, ma residente a Cerenzia. Il pm Gaetano Bono ha chiesto per lui il rinvio a giudizio per omicidio colposo. Secondo le indagini, il giovane, il 3 ottobre del 2014, mentre era alla guida della sua Fiat Coupe' e percorreva la strada statale 107, da Crotone verso Cosenza, in prossimita' di Cerenzia "a una velocita' inadeguata, all'uscita di una curva, perdeva il controllo del veicolo e invadendo la corsia opposta travolgeva l'auto guidata da Francesco Dino Filato, causandone la morte".

 

Bisceglia - e' stato accertato dalle indagini - aveva le ruote anteriori usurate e "senza tenere conto della strada", e' scritto nel provvedimento della Procura, anche a causa del manto stradale bagnato "non manteneva una condotta diligente e prudente". Filato e' deceduto a causa di un politrauma toraci-addominale. La famiglia e' parte offesa ed e' rappresentata dall'avvocato Sabrina Rondinelli. Filato e' morto all'eta' di 37 anni, dopo quasi due mesi dall'incidente e' nata la sua prima figlia. Il giovane faceva il volontario della Protezione civile. Lo scorso maggio l'associazione di volontariato 'Tutela civium' ha dato il via alla prima edizione del 'Premio volontario dell'anno Francesco Dino Filato', dedicata al giovane volontario che ha perso la vita in un tragico incidente stradale poco prima di diventare papa'.

 

 

 

 

 

 

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