Sabato, 28 Novembre 2020

CRONACA NEWS

ROCCA DI NETO – I carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 47enne, bracciante agricolo del posto, ritenuto responsabile di due incendi di vegetazione verificatisi in località Sant’Agostino del Comune di Rocca di Neto, nello scorso mese di settembre.

Pubblicato in Cronaca

Forse perché ormai trovano insostenibile la presenza di cumuli di rifiuti per la città di Crotone, ignoti hanno iniziato a dare fuoco alla spazzatura. Scelta questa, oltre che pericolosa e nociva pe l’incolumità pubblica, del tutto deprecabile.

Pubblicato in Cronaca

In questi giorni la Polizia di Stato ha denunciato diverse persone responsabili a vario titolo dei reati di incendio doloso in quanto accusate di aver dato fuoco ai locali di cui erano proprietari o gestori al fine di conseguire dei vantaggi economici anche sul piano assicurativo. I fatti risalgono a incendi verificatisi sia lo scorso che quest’anno a Crotone. In particolare, a luglio dedel 2017, il giorno 14 e 20, si verificava l’incendio della pizzeria “La Stangata” in via Tellini e della sala scommesse “Replatz” in via Assisi. Nel primo episodio incendiario ci fu addirittura una vera e propria esplosione del locale tanto che furono danneggiate anche diverse auto parcheggiate nella zona e si rese necessaria l’evacuazione dell’intero palazzo in quanto le fiamme avevano creato una densa coltre di fumo che aveva completamente avvolto gli appartamenti sovrastanti la pizzeria. Gli episodi incendiari, verificatisi a distanza di una settimana, fecero pensare a una recrudescenza del fenomeno estorsivo che destò un certo allarme nella cittadinanza viste anche le modalità con le quali gli incendi erano stati appiccati. Le indagini, coordinate dalla Procura distrettuale, prima, e poi transitate alla Procura ordinaria, svolte dal personale della Squadra Mobile di Crotone con l’ausilio anche di intercettazioni, hanno fatto, tuttavia, emergere un quadro diverso in quanto sono stati raccolti diversi elementi che hanno individuato nei proprietari e nei gestori dei locali gli autori o i mandanti dei gravi fatti delittuosi.

incendio pizzeria la stangataInfatti nel caso della “Stangata” sono stati individuati quali autori materiali I.R., classe ’68, sua moglie nonché titolare della pizzeria B.A., classe ’71, e il loro figlio I.D., classe ’97. Inoltre la moglie è stata denunciata anche per il reato di simulazione di reato in quanto aveva dichiarato in Questura che ignoti le avevano incendiato la pizzeria. Nell’incendio della sala scommesse Replatz sono stati individuati quali autori materiali D.M.L., classe ’81, e L.D. ‘classe 83, entrambi noti alle forze di polizia mentre, come mandante, proprio il gestore della sala scommesse M.F.P., classe’83. In entrambi i casi vi era una copertura assicurativa per quella tipologia di danneggiamenti. Infine, lo scorso 20 maggio, nel corso della notte, in via Botteghelle si verificava un grosso incendio, anche in quel caso vi fu una vera e propria esplosione, di un capannone industriale in uso a R.R. classe ’77. Dopo essere riusciti a domare le fiamme grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, i poliziotti effettuavano un sopralluogo che permetteva fin da subito di raccogliere elementi che facevano non solo pensare alla natura dolosa dell’evento, ma anche a un possibile coinvolgimento del gestore del capannone. Le successive indagini, svolte sotto il coordinamento della Procura di Crotone, hanno consentito di appurare che in effetti, quella notte, il R.R., mediante l’uso di liquido infiammabile e accendini istantanei, ha dato fuoco allo stabile denunciando poi falsamente alla Questura che ignoti avevano danneggiato il suo capannone.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

incendio sovereto panoramicaSono stati complessivamente 34 gli interventi effettuati dal pomeriggio dai Vigili del fuoco del Comando provinciale di Crotone in seguito ai numerosi incendi divampati in alcune zone della provincia ed alimentati da insistente vento di tramontana. Tra le situazioni più impegnative quella che si è verificata a ridosso della statale jonica 106, nel territorio di Crotone, nell'ex zona industriale. Qui a causa dei banchi di fumo che hanno invaso l'adiacente carreggiata, l'Anas ha disposto la chiusura provvisoria di una tratto dell'arteria, poi riaperto nel corso della nottata, con viabilità alternativa su arterie secondarie. Incendi di sterpaglie hanno interessato anche la zona a sud di Crotone. Un altro incendio di vaste proporzioni, sviluppatosi nel bosco costiero di Sovereto, nel territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto, lungo l'Area marina, ha interessato alcune decine di ettari di vegetazione.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

carabinieri incendioIncendi intorno la città di Crotone: i Carabinieri arrestano un piromane in flagranza. Sono giorni di fuoco quelli trascorsi nel corso di questa settimana a Crotone. Da diversi giorni alcuni roghi stanno infatti devastando zone contigue alla città pitagorica, precisamente in località San Giorgio, Poggio Pudano e Tufolo, immediatamente a ridosso di quartieri popolari densamente abitati. Per prevenire tali eventi, la Compagnia Carabinieri di Crotone ha disposto da alcuni giorni dei servizi di perlustrazione dedicati all’individuazione di piromani, vandali o agricoltori poco attenti nel bruciare sterpaglie da cui poi possano venire a scaturirsi incendi di ben maggiori proporzioni. Alcune ore fa in località Tufolo, nel quartiere popolare denominato “Trecento alloggi” una pattuglia della locale Stazione ha colto in flagranza di reato due ragazzi, un 29enne gravato da piccoli precedenti per reati contro il patrimonio ed un minorenne di anni 16, mentre proprio a ridosso di alcuni caseggiati, lungo una vasta zona di macchia mediterranea che si prolungo sino a delle campagne, appiccavano il fuoco a delle sterpaglie. I due giovani, con un accendino ed alcuni giornali stavano infatti cercando di dar fuoco a numerosi arbusti secchi, proprio mentre venivano sorpresi e bloccati dai militari della Stazione di Crotone, i quali una volta fermati i due piromani, hanno provveduto a spegnere il primo focolaio di fiamme che si era venuto a creare. Tutto ciò è accaduto nelle ore del crepuscolo, allorché il colore del cielo già risentiva del fumo e della fuliggine derivanti da altri incendi in zona che avevano visto impegnati per ore i Vigili del Fuoco unitamente ai Carabinieri del Comando provinciale. Una volta avuta contezze della messa in sicurezza del campo di sterpaglie, i militari hanno così condotto in caserma i due soggetti, e dopo aver informato il pubblico ministero di turno, hanno dichiarato in arresto il maggiorenne per il reato di incendio, mentre per il minorenne è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Procura dei minori di Catanzaro.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

incendio auto via risorgimentoGiornata di fuoco per il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Crotone che, dalla notte di oggi, hanno effettuato già 19 interventi, mentre altri 4 quattro sono in corso e altrettanti sono in attesa di essere espletati. Oltre alle quattro squadre di servizio ordinario, il comando provinciale ha dovuto fare ricorso a un'ulteriore unità straordinaria. Gli interventi si registrano in città, così come a Torre Melissa, Torretta di Crucoli e sulle statali. In particolare, sulla statale 107 silana crotonese, nel primo pomeriggio, il traffico è rimasto bloccato per circa un’ora a causa di un rogo giunto a bordo strada che, oltre a impedire la visibilità degli automolisti per la coltre di fumo sprigionata, stava mettendo a rischio l’incolumità di coloro che transitavano in quel tratto di strada in quei frangenti. Sempre nel pomeriggio, i vigili del fuoco sono intervenuti a sedare le fiamme generate dal motore di un climatizzatore situato al primo piano di un appartamento di un palazzo di via Tommaso Campanella a Crotone. Nella notte, invece, alle ore 2 circa, è stato registrato un intervento di una squadra di vigili del fuoco su via Risorgimento, nei pressi di piazza Castello, dove un’utilitaria di colore bianco è andata in fiamme (foto). Vigili del fuoco impegnati a sedare le fiamme anche sulla statale 106. E quando è ormai sera, il centralino della caserma di via Gioacchino da Fiore continua a squillare ininterrottamente per richieste d’intervento per roghi in atto.

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 3