Giovedì, 22 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

franco rizzutiIn fiamme l’autovettura del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Papanice” Franco Rizzuti. L’episodio sembra sia da attribuire quasi certamente a unamatrice d’origine dolosa e si sarebbe verificato nella tarda notte di domenica scorsa quando sul posto è intervenuta la squadra Volanti della Questura di Crotone. L’automobile, del tipo stationwagon, era parcheggiata sotto casa del dirigente scolastico residente in zona Tufolo (Cooperative Settembre). La Procura di Crotone, al momento, avrebbe affidato le indagini agli uomini della Digos per risalire alle cause dell’eventuale origine dolosa dell’episodio. Rizzuto, parallelamente all’attività di dirigente scolastico attraverso la quale è promotore di numerosi Pon scolastici sulla sicurezza e la legalità, vanta anche una lunga carriera nella Cisl alla guida del sindacato territoriale scuola. Da non ultimo, il dirigente scolastico era stato recentemente tra i fautori dell’organizzazione a Papanice della festa della Polizia celebrata nella ricorrenza di San Michele Arcangelo. Proprio questa mattina, il corpo docente dell'istituto ha firmato un documento di solidarietà e vicinanza al dirigente.

 

 

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incendio 300 alloggi«La legge a Crotone: per molti ma non per tutti, soprattutto nella gestione dei rifiuti…». Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali del M5s Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni assieme alle parlamentari Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado. «Nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle – si legge nella nota – ha presentato formale esposto al Comando dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Crotone relativamente all’incendio divampato nel mese di agosto presso il capannone dell’Arssa, situato in via Gioacchino da Fiore. Da alcune foto pubblicate sulle testate giornalistiche, siglate con il logo dei Vigili del Fuoco, si evince che tra le ceneri vi era materiale di vario genere non compatibile con gli sfalci. Tale circostanza è stata constatata anche da un nostro sopralluogo. L’evidente pericolo d’incendio è stato segnalato al Comune anche con una missiva dell’Arssa, in cui si riferiva la presenza di rifiuti che avrebbero potuto rappresentare un serio rischio per l’incolumità pubblica. Pare che, sia i dirigenti comunali, che i dirigenti di Akrea fossero al corrente di tale pericolo, almeno questo riferiscono contributi giornalistici sulla vicenda. In ragione di tutto ciò, abbiamo chiesto alle autorità competenti di fare luce sull’accaduto e verificare eventuali responsabili dell’episodio, che ha provocato danni alla salute pubblica e timore per le possibili conseguenze immediate e future dello stesso, non ultime quelle legate al rischio ambientale. Ad aggravare la situazione, infatti, già di per sé anomala e pericolosa, si aggiunga il fatto che il capannone in fiamme presentava l’intera copertura in pannelli di eternit. Ci dispiace che il sindaco, forse troppo occupato a svolgere la campagna elettorale per il presidente Mario Oliverio, non si sia occupato di questa faccenda, che dovrebbe vederlo in prima linea, pronto ad intervenire in quanto primo responsabile della salute pubblica della città. Altra preoccupazione suscitano le indiscrezioni lette in questi giorni relativamente al processo “Six Tows” contro i clan del Crotonese, in seguito alle dichiarazioni di alcuni imputati che hanno definito la forza politica che sostiene questa amministrazione “il partito della pagnotta”, ragion per cui, secondo quanto riportano i giornali, gli stessi sostennero la candidatura di Flora Sculco alle passate Regionali. La Magistratura farà di sicuro la sua parte e noi del Movimento 5 Stelle faremo la nostra, perché la gestione dei rifiuti non sia la “pagnotta” di “qualcuno” ma sia un servizio efficiente per i cittadini che, se gestito in modo trasparente, potrebbe assicurare posti di lavoro, decoro alla città, attrattiva per i turisti, fonte di benessere, anche economico, per tutti».

 

 

 

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carabinieri 112ISOLA CAPO RIZZUTO – Fuoco al portone d’ingresso in ferro della chiesa di Santa Domenica. I carabinieri della locale Tenenza sono intervenuti in via Pescara, presso la chiesa di Santa Domenica dove ignoti, con del liquido infiammabile, hanno dato fuoco al portone d’ingresso in ferro della citata chiesa, provocando l’annerimento dello stesso e del muro adiacente.

 

 

 

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incendio parco pigneraCUTRO - Decesso a causa di incendio. I carabinieri della locale Stazione e della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto sono intervenuti in località Cavaliere, all’interno di un terreno privato, dove un 77enne, agricoltore, pensionato del luogo, accidentalmente, era stato attinto dalle fiamme sviluppatesi in seguito all’incendio di sterpaglie. L’uomo, trasportato presso il locale nosocomio e successivamente, con elisoccorso, presso l’Ospedale Civile di Catanzaro, è deceduto in seguito alle gravi ustioni.

 

 

 

 

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carabinieri isola tenenzaI carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto (Kr) hanno arrestato un 25enne ed un 28enne del luogo, ritenuti responsabili di incendio. In particolare, i militari sono intervenuti presso un'abitazione di Isola Capo Rizzuto, per un incendio di origine dolosa, le cui fiamme si erano gia' propagate alla recinzione dell'abitazione, riuscendo a bloccare in flagranza il 24enne, mentre il 28enne, sebbene ustionato, riusciva a darsi alla fuga ma e' stato poi rintracciato ed arrestato. A causa delle gravi ustioni che presentava su varie parti del corpo, l'uomo e' stato trasportato presso il locale nosocomio, per poi essere trasferito in un centro grandi ustionati. Al 25enne, invece, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

 

 

 

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incendio 300 alloggiUn'area abbandonata, con alcuni capannoni dismessi, e' stata avvolta dalle fiamme nella mattinata di oggi, a Crotone. L'incendio e' avvenuto nei pressi del quartiere "Trecento alloggi" ed e' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per domare il rogo che ha interessato anche cumuli di rifiuti abbandonati nella zona. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare alcune ore per domare l'incendio, considerato anche il forte vento presente in zona. Le indagini sull'accaduto sono state affidate alla polizia di Stato.

 

 

 

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