Giovedì, 29 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

mimmo lucano salutoLOCRI - Il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano è stato rinviato a giudizio assieme agli altri 26 indagati nell'ambito dell'inchiesta denominata "Xenia" sulla gestione dei migranti a Riace. La decisione è stata letta dal Gup del Tribunale di Locri Amelia Monteleone dopo sette ore di camera di consiglio. Il processo è stato fissato per l'11 giugno prossimo a Locri. A Lucano, ancora sottoposto al provvedimento di divieto di dimora a Riace, e alle altre 26 persone rinviate a giudizio, l'accusa contesta, a vario titolo, i reati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e abuso d'ufficio. Nessuno degli indagati era presente in aula alla lettura del dispositivo da parte del Gup, così come era accaduto anche nelle cinque giornate di udienza.
Lucano, al terzo mandato come primo cittadino di Riace, proprio nell'ambito dell'operazione Xenia della Procura di Locri, il 2 ottobre, era dapprima stato posto agli arresti domiciliari, misura poi trasformata nel divieto di dimora a Riace.

 

 

 

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mimmo lucano telecamereLOCRI - La Procura della Repubblica di Locri ha chiesto il rinvio a giudizio per Domenico Lucano, sindaco sospeso di Riace, sottoposto attualmente al provvedimento di divieto di dimora nel piccolo centro della Locride divenuto modello di accoglienza per i migranti. Oltre a Lucano la richiesta riguarda altri 29 indagati nell'operazione Xenia. L'udienza preliminare davanti al Gup di Locri Amelia Monteleone è fissata per il primo aprile.
La Procura contesta a Lucano e agli altri indagati, sulla base delle indagini condotte dalla Guardia di finanza, i reati di associazione per delinquere e abuso d'ufficio.

 

 

 

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forza nuova business immigrazione«A casa 400 dipendenti, ma la Cgil pensa a contestazione contro Mimmo Lucano». È la replica di Forza nuova alla solidarietà espressa dalla Fp-Cgil dell’area vasta al sindaco di Riace Mimmo Lucano.
«Continuano – prosegue la nota – i disastrosi effetti, per il mercato del lavoro, del Decreto Dignità, che impedisce i rinnovi dei contratti a tempo determinato oltre i 24 mesi. Questa volta ad andare a casa sono 400 dipendenti del call center della Abramo Customer Care di Crotone, in territorio dove la disoccupazione la fa da padrone. Intanto, in città sabato sarà presente Mimmo Lucano, emblema più deteriore del business dell'immigrazione selvaggia, e Forza Nuova ha prontamente organizzato una manifestazione di contestazione. Per tutta risposta la Cgil, che non ha mosso un dito per tutelare i 400 dipendenti della Abramo, ha subitaneamente preso le difese di Lucano».
Ha commentato la vicenda Giustino D'Uva, dirigente nazionale del Sinlai: «Il Governo Conte continua a mietere vittime tra i lavoratori. Non solo non é cambiato niente, ma addirittura la precarietà é aumentata e, così, la disoccupazione; e la Cgil a cosa pensa? Ovviamente a condannare Forza Nuova che contesta l'arrivo a Crotone di Mimmo Lucano. La loro ridicolaggine si commenta da sola, stanno scomparendo tra i lavoratori italiani e cercano di accaparrarsi il consenso dei clandestini tramite certe iniziative invereconde».
Anche Andrea Iuliano, responsabile cittadino di Fn Crotone, ha risposto alla Cgil: «Sabato contesteremo l'arrivo in città di Mimmo Lucano, emblema della sinistra filo-immigrazionista già ampiamente bocciata dai crotonesi. La risposta risentita della Cgil non fa che motivarci ulteriormente; saremo in prima fila per protestare contro lo squallore del business dell'immigrazione clandestina. Il popolo è dalla nostra parte e, come di consueto, lo dimostreremo in piazza».

 

 

 

 

 

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fp cgil area vasta«È diventata normalità, in tutta Italia, veder sfidare Forza Nuova. Accade anche a Crotone, dove monta la protesta di Forza Nuova-Calabria, per il convegno organizzato dall’Arci, per il prossimo 19 gennaio, iniziativa alla quale è prevista la presenza di Mimmo Lucano per discutere del suo modello di ospitalità diffusa». Arriva la solidarietà al sindaco di Riace dall’assemblea generale della Fp-Cgil dell’area vasta Catanzaro-Crotone-Vibo.
«L’attacco verbale aggressivo – scrive il sindacato – contro Mimmo Lucano, che viene definito “presenza sgradita alla città Pitagorica”, ci indigna e ci offende. Come Cgil Fp Area Vasta, esprimiamo condanna, verso la manifestazione di protesta di Forza Nuova, e invitiamo tutti, società civile, associazioni e istituzioni a prendere le distanze e a respingere comportamenti che altro non sono che pericolose apologie fasciste. Noi crediamo che il “torto” di Mimmo Lucano sia solo quello di aver messo in piedi un sistema di accoglienza dove persone che si muovono in condizioni drammatiche alla ricerca di un’esistenza dignitosa, trovino integrazione sociale e condizioni di vita e lavoro più attente ai loro bisogni. Pertanto, invitiamo tutti i crotonesi e i calabresi a partecipare numerosi all’iniziativa dell’Arci di Crotone, per dare una risposta pacifica e democratica a comportamenti che tendono a destabilizzare la convivenza civile e sociale, sancita dai nostri dettami costituzionali».

 

ELETTI GLI ORGANISMI DIRETTIVI della Fp-Cgil Area Vasta di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, guidata dal segretario generale Franco Grillo. «Il percorso unitario intrapreso con la costituzione dell’Area Vasta di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia rafforza la nostra azione sindacale, incentrata sulla tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori e sulle innovazioni che la società dell’informazione richiede. Davanti abbiamo un fase delicata ma avvincente che ci proietta verso il futuro. Ci attendono sfide dinanzi alle quali dovremo saper coniugare esperienza e innovazione, al fine di cogliere e interpretare, al meglio, le istanze di cambiamento che provengono dal variegato mondo del lavoro pubblico di questa nostra rilevante realtà territoriale della Calabria». Questo l’incipit con il quale il neo segretario generale della Fp-Cgil dell’Area Vasta di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Franco Grillo, ha aperto l’assise sindacale chiamata a eleggere i nuovi organismi direttivi. Assise nel corso della quale è stato dapprima eletto, Tonino Meliti, presidente del Comitato direttivo e, subito dopo, Maria Pupa, presidente dell’Assemblea generale. In Segreteria - su indicazione di Franco Grillo - sono stati, invece, eletti: Giovanna Folino Gallo, Enzo La Croce, Luciano Contartese, Rino Scicchitano e Amalia Tallarico. «Esponenti sindacali che - guidati dal segretario Grillo - sapranno tutelare, i lavoratori anche in questa nuova dimensione organizzativa. Con l’impegno, la competenza e la passione civile che da sempre caratterizza la Cgil: la più grande organizzazione sociale del nostro Paese», - ha sottolineato nel suo intervento, Raffaele Mammoliti, segretario confederale della Cgil Area Vasta. Sul ruolo fondamentale esercitato dalla Cgil nella società attuale «poiché mantiene fede ai propri valori e tiene alta la tensione ideale davanti a derive poco edificanti che stanno sempre più caratterizzando le dinamiche politiche, sociali e lavorative», si è soffermata anche Alessandra Bardari, segretaria regionale della Fp Cgil.
I concetti politico-sindacali espressi da Grillo, Mammoliti e Bardari, sono stati condivisi e rilanciati da Mauro Mastropietri, autorevole esponente dell’esecutivo nazionale della Funzione pubblica Cgil, il quale ha messo in evidenza: «Le tante opportunità che si possono innescare mettendo insieme le esperienze sindacali di un territorio così vasto. Le linee guida per far mergere e valorizzare le notevoli potenzialità che la Calabria possiede - ha aggiunto Mastropietri - le avete ben delineate nel corso di questa Assemblea generale, ovvero: lavoro, impegno e passione. Si tratta adesso di incanalarle anche in una dimensione nazionale e un primo appuntamento significativo sarà la manifestazione nazionale del 9 febbraio, a Roma. Mobilitazione che stiamo organizzando per sostenere la piattaforma unitaria che contiene le proposte per cambiare le scelte del Governo nazionale e per aprire un confronto serio e di merito che non sia propagandistico ma vada incontro alla reali esigenze dei lavoratori».
Al termine dell’iniziativa l’Assemblea generale ha, infine, approvato - su proposta del segretario generale, Franco Grillo - un ordine del giorno di «Solidarietà e vicinanza nei confronti di Mimmo Lucano, in seguito all’aggressivo attacco verbale, perpetrato da Forza Nuova, in vista del convegno organizzato, per il prossimo 19 gennaio, dall’Arci di Crotone».

 

 

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mimmo lucanoMimmo Lucano, sindaco di Riace e simbolo dell'accoglienza, sarà a Crotone il prossimo 19 gennaio per un incontro che vedrà coinvolti la presidente nazionale dell'Arci Francesca Chiavacci, il giornalista Silvio Messinetti, Filippo Sestito, dirigente dell'Arci nazionale e Francesco Perri , Presidente del Comitato Territoriale di Arci Crotone. «Un incontro - informa una nota -fortemente voluto dall'Arci Provinciale di Crotone, per inaugurare l'attività del nuovo spazio sito in Via Mario Alicata, con l'uomo simbolo di una resistenza politica e culturale alle politiche sovraniste e xenofobe messe in atto da questo governo. Un incontro al quale parteciperanno anche: Gino Murgi, sindaco di Torre Melissa, Giuseppe Apostoliti, Presidente Arci Calabria, Pino De Lucia Lumeno, portavoce Forum Terzo Settore Provincia di Crotone, Lucia Sacco Presidente CSV Aurora Crotone
"Dai borghi alle città: costruiamo la futura umanità" è il titolo voluto dagli organizzatori per intraprendere un percorso politico e sociale necessario per uscire dall'impasse culturale in cui versa il nostro Paese».

 

 

 

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