Domenica, 25 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

«Noi siamo il nostro futuro». È il commento delle parlamentari cinquestelle Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado sulla manifestazione di Catanzaro a sostegno del procuratore Nicola Gratteri.

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PADOVA - La Dia di Padova ha eseguito, nelle province di Vicenza e Verona, un decreto di confisca, emesso dal Tribunale di Bologna, nei confronti dell'imprenditore pregiudicato F.F., 44enne originario della provincia di Crotone, ma da tempo domiciliato in Veneto.

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CATANZARO - "Una giornata storica per la Calabria che arriva al termine di un'indagine nata il 16 maggio 2016, dal primo giorno in cui mi sono insediato".

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PERUGIA - Le cosche della 'Ndrangheta, quelle di Cutro e Siderno, hanno messo le mani sull'Umbria, infiltrando "in modo significativo" il sistema economico della regione. E' quanto emerge da un'indagine della Polizia durata diversi mesi che ha portato questa mattina gli agenti ad eseguire decine di arresti e sequestri per diversi milioni sia in Calabria che in Umbria.

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I finanzieri del Comando provinciale di Perugia, in collaborazione con quelli di Crotone e il coordinamento della Dda di Catanzaro, hanno sequestrato beni per 250mila euro ad un appartenente alla 'ndrangheta, attualmente detenuto nel carcere di Benevento proprio per associazione mafiosa.

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PADOVA - Notificati dai Carabinieri di Padova 54 avvisi di conclusione di indagini preliminari emessi dalla Procura distrettuale antimafia di Venezia nell'ambito di un'inchiesta (operazione "Camaleonte) che visto, nei mesi scorsi, l'arresto di 27 persone appartenenti a un'organizzazione di matrice 'ndranghetista operante in Veneto, facente capo alla cosca cutrese Grande Aracri. L'Arma sta operando nelle province di Padova, Venezia, Vicenza,Belluno, Treviso, Reggio Emilia, Parma, Crotone, Reggio Calabria e Cosenza. Nel marzo scorso erano stati applicati provvedimenti cautelari patrimoniali per 18 mln e personali peri 39 persone, delle quali 27 tratti in arresto (13 in carcere e 14 ai domiciliari). Nelle successive indagini l'Arma e i finanzieri di Mirano hanno raccolto ulteriori conferme che hanno consentito la contestazione, nei confronti di taluni degli indagati, di un' ulteriore ipotesi di associazione finalizzata alla commissione di reati fiscali e riciclaggio, aggravata dalla finalità di favorire il sodalizio di stampo 'ndranghetista.

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