Lunedì, 10 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

Ergastolo per tutti gli imputati. Sono pene severe quelle chieste oggi in Corte d'Assise a Reggio Emilia dal pm Beatrice Ronchi al termine della sua requisitoria al processo “Aemilia 1992”. Alla sbarra il boss Nicolino Grande Aracri (recluso nel carcere di Opera, l'unico videocollegato), Angelo Greco, Antonio Ciampà e Antonio Le Rose, accusati di omicidio volontario, premeditato e aggravato del metodo mafioso

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cadavere omicidioIn terra di barbari cantano le pistole. Non hanno nessuna giustificazione i due omicidi consumati nella nostra amara terra. Non ci sono, infatti, ragioni al mondo che possono giustificare l’uccisione di un uomo. Le pistole cantano solo quando il cervello va in tilt e sulla ragione prevale l’odio e l’egoismo. I due omicidi (quello di Crotone e Isola Capo Rizzuto) ci dicono che nella nostra terra le cose non vanno bene. Incensurati, in uno dei casi addirittura un ragazzo di 16 anni, scelgono la legge del Far West e ammazzano. A complicare la situazione del territorio ci sono altri episodi criminali: a Trepidò e Strongoli si bruciano negozi e camion. Non vanno sottovalutati e trattati come fatti di secondo piano gli atti criminali consumati a Trepidò e Strongoli. E’ evidente che la punta dell’iceberg è rappresentata dagli omicidi, ma è anche vero che la cultura della violenza si insinua più facilmente nelle menti di persone “normali” nei territori (nel nostro caso Crotone e la sua provincia) dove la legge è utilizzata come la foglia di un fico. Da noi la ‘ndrangheta impone tangenti e regole che non hanno nulla a che fare con la civiltà. Da noi i giovani, anche quelli che provengono da famiglie oneste, anche se non voglio, vengono contaminati dalla cultura della ‘ndrangheta. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se a Crotone e Isola Capo Rizzuto due persone “normali” si armano e uccidono. D’altra parte non c’è stata una reazione ai fatti di questi giorni. Gli omicidi e gli incendi sono stati archiviati come fatti di normale amministrazione. Un silenzio che accomuna tutti: dal semplice cittadino, agli amministratori regionali, locali e anche i parlamentari eletti nel nostro territorio. Far archiviare i fatti di questi giorni come “normale amministrazione” è molto grave e rischia di pregiudicare il futuro della nostra terra, già molto incerto. L’unica reazione positiva l’ha avuto il questore della provincia di Crotone, che si è rammaricato per l’omicidio del bar Moka. Il questore ha detto che quell’omicidio poteva e doveva essere evitato. Bastava fare una telefonata quando è scoppiata la lite all’interno del bar. Anche in questo caso è prevalsa un’altra logica: quella della pistola.

 

 

 

 

 

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riciclaggioCATANZARO - E' Vibo Valentia, in Calabria, la provincia con piu' reati commessi e denunciati nel 2017. Si pone al 51mo posto nazionale con 3.276,79 reati ogni 100 mila abitanti, in calo del 3% rispetto al 2016. E' quanto emerge dall'Indice della Criminalita' elaborato dal Sole 24 Ore su dati forniti dal ministero dell'Interno relativi al 2017. A seguire si trova Catanzaro (55ma con 3.217,09 in deciso calo, -11%). In 69ma posizione c'e' Reggio Calabria (3.021,89 reati, -1%), al 78mo Crotone (2.885,28, +6%) e 82ma Cosenza (2.832,36, -4%). Vibo e' anche maglia nera a livello nazionale per omicidi, 15,5 ogni 100 mila abitanti, con un incremento del 127%; al quarto posto Crotone con 6,3 delitti, gli stessi del 2016. Crotone e' anche terza a livello nazionale per reati di riciclaggio e impiego di denaro con 12,6 ed un incremento sul 2016 del 214%. Sul fronte incendi sono tre le province calabresi nei primi cinque posti nazionali: Cosenza prima (111,9, +26%), Catanzaro seconda (105,9, +94%) e Crotone quinta (95,4, +8%).

 

 

 

 

 

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pistolaL'allarme violenza che ha investito Londra - con 39 vittime in appena due mesi, peggio anche di New York - appare decisamente lontano dalla realta' italiana, dove il numero degli omicidi, fortunatamente, e' in costante calo: l'anno scorso secondo il Viminale sono stati 343 (di cui 46 attribuibili alla criminalita' organizzata e 128 in ambito familiare-affettivo), l'11,8% in meno dell'anno precedente. Un decremento tendenziale che riguarda anche le grandi citta', dove nel 2016 - l'anno cui si riferiscono gli ultimi dati consolidati - si sono registrati 63 omicidi a Napoli, 21 a Roma, 17 a Milano, 7 a Genova, Bologna e Palermo, 4 a Firenze. Ma se questi omicidi, anche sommati a quelli tentati, vengono parametrati alla popolazione residente, come fa Il Sole 24Ore nella sua classifica annuale, solo Napoli figura nella poco lusinghiera top ten: al settimo posto, con 10,43 ogni 100mila abitanti. Al primo posto si conferma Nuoro (21,78), davanti a Vibo Valentia, Crotone, Reggio Calabria, Foggia e Sassari; dall'ottava alla decima posizione, si piazzano Siracusa, Caltanissetta e Trapani. Complessivamente, nel 2016 le denunce di reato sono state circa 2 milioni e mezzo (poi ulteriormente diminuite, del 9,2%, l'anno passato). Nell'ultima graduatoria generale, sempre secondo Il Sole 24Ore, e' a Milano che si registra la maggior incidenza di reati ogni 100mila abitanti (7.375 in dodici mesi): in termini assoluti, con 630 denunce al giorno, il capoluogo lombardo scavalca Roma (627) e precede Torino e Napoli, con circa 370 denunce al giorno. In queste quattro province si concentra quasi il 30% del monte denunce presentate, a fronte di una popolazione poco sopra il 21% di quella nazionale. Nella classifica dei furti, Rimini (con 6.871 ogni 100mila abitanti) precede Milano, Bologna, Torino, Firenze, Roma, Pisa, Lucca, Prato e Modena; in quella delle rapine Napoli (221,6) e' in testa davanti a Milano, Caserta, Palermo, Rimini, Torino, Prato, Bari, Roma e Catania; in quella delle estorsioni, Nuoro (33.31) e' al primo posto davanti ad Asti, Foggia, Catanzaro, Vibo Valentia, Caserta, Bologna, Siracusa, Rimini e Isernia. Un discorso a parte meritano truffe e frodi informatiche, in deciso aumento: nel 2016 la parte del leone l'ha fatta Trieste (398 ogni 100 mila abitanti) seguita da Savona, Imperia, Nuoro, Sassari, Genova, La Spezia, Bologna, Siena e Napoli.

 

 

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