Giovedì, 01 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

Per la prevenzione e la gestione dell’emergenza Covid-19, la nuova Ordinanza del presidente della Regione Jole Santelli istituisce l’obbligo di utilizzo della mascherina anche all’aperto per tutti i cittadini, esclusi i bambini al di sotto dei 6 anni e le persone con disabilità non compatibile con l'uso del dispositivo di protezione.

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«Nel prendere atto – informa una nota del Comune di Crotone – che il Tribunale amministrativo regionale ha rigettato l'istanza cautelare del consorzio sportivo Momenti di gloria e delle società affiliate proposto per l'annullamento dell'ordinanza di sgombero adottata dal Comune relativamente al PalaMilone appare significativo rimarcare quanto specificato nell'ordinanza laddove si mette in evidenza come prioritario l'interesse pubblico di recupero del bene da parte dell'Ente proprietario».

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Dopo i la “stretta” sui festeggiamenti del Crotone in Serie A, arriva un’altra ordinanza del commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino, per dare un giro di vite alla movida nel periodo estivo. Con altra ordinanza (la numero 1255 di oggi), entrano in vigore nuove restrizioni in ambito cittadino sulla vendita e consumo di bevande alcoliche a partire dalle 21 e fino alle 6 del mattino a decorrere dal 24 luglio e fino al 31 agosto prossimo.

«In sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica – si legge nell’ordinanza –, nel valutare le condizioni di sicurezza pubblica della città ed in particolare del lungomare cittadino, è stata più volte posta l’attenzione sull’esigenza di prevenire il compimento di illegalità da parte di soggetti ivi gravitanti e dediti a comportamenti di abuso di sostanze alcoliche».

Il provvedimento si è reso necessario perché «(…) nel corso della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – riferisce l’ordinanza – del 09.07.2020 è stata posta nuovamente l’attenzione sulle criticità del lungomare cittadino, con particolare riguardo ai fenomeni connessi agli abusi di alcool ed alle problematiche di sicurezza e di ordine pubblico dei mesi scorsi».

Nel corso del vertice è stato inoltre «evidenziato che i fatti di cronaca occorsi nel lungomare cittadino, per come riportato anche dagli organi di stampa, hanno fatto inevitabilmente aumentare il senso di insicurezza percepito e la preoccupazione per le criticità connesse alla problematica in questione»

Da qui la decisione di ordinare, nel periodo cha va dal 24 luglio al 31 agosto, una serie di provvedimenti restrittivi sulla vendita e consumo di alcol.

«Ai titolari di esercizi di vicinato – intima il provvedimento – e ai titolari di distributori automatici il divieto di vendita di bevande alcooliche e superalcoliche, a decorrere dalle ore 24 e fino alle ore 6 del giorno successivo». Ai fruitori di aree pubbliche è posto il divieto di «detenere e/o consumare bevande alcooliche e superalcoliche su area pubblica, a decorrere dalle ore 24 e fino alle ore 6 del giorno successivo». Mentre ai titolari dei pubblici esercizi, nonché agli esercenti il commercio su aree pubbliche, a decorrere dalle ore 24 e fino alle ore 6 del giorno successivo e fatto divieto di: «vendita per asporto di bevande alcooliche e superalcoliche; di vendita per asporto di bevande non alcooliche in contenitori di vetro».

È consentita la somministrazione di bevande alcooliche e superalcoliche nelle sole aree interne agli esercizi pubblici e nelle aree prospicienti gli stessi locali (distanza max di 5 metri dalla soglia) sino alle ore 3. Il divieto di somministrazione resta per qualunque tipo di bevanda in contenitori di vetro (è prescritto l’utilizzo di bicchieri di carta o plastica biodegradabile). Ai titolari dei pubblici esercizi si vieta di somministrare qualunque tipo di bevanda alcolica e superalcolica a decorrere dalle ore 3 e fino alle ore 6.

La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria stabilita in 200 euro. Per i pubblici esercizi e i circoli privati si fa divieto di somministrazione e vendita alcolici e superalcolici dalle ore 3 alle ore 6 del mattino. In caso di violazione, la sanzione amministrativa va dai 5.000 ai 20.000 euro. Per i distributori automatici il divieto somministrazione e vendita alcolici e superalcolici va sempre dalle 24 alle 6. In caso di violazione, nel loro caso, la sanzione amministrativa aumenta da 5.000 a 30.000 euro. Agli esercizi di vicinato (negozi) il divieto vendita alcolici e superalcolici e sempre dalle 24 alle 6 e, in caso di violazione, la sanzione amministrativa può slittare da 5.000 a 20.000 euro.

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Il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino, ha emanato quest'oggi un'ordinanza restrittiva sul consumo di alcolici, a partire dalle 20.30 e fino alle ore 6 di domani, per gli eventi festeggiamenti della promozione in serie A del Crotone. 

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È prevista per domani mattina alle ore 10 l’esecuzione dell’ordinanza dirigenziale numero 37 (del 10 luglio scorso) attraverso cui il Comune di Crotone intima al consorzio “Momenti di gloria” l’immissione in possesso del Palamilone.

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Ravvisata l’esigenza nonché l’urgenza di adottare provvedimenti a tutela della salute pubblica su Tutto il territorio comunale, il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino, ha ordinato di procedere con lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani presso l’impianto ubicato in località Columbra del di proprietà della società Sovreco.

«Alla società Sovreco Spa – è scritto nell’ordinanza –, nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore, ordina di provvedere dal 10 luglio 2020 al 31 luglio 2020 e comunque anche prima qualora si raggiunga il limite complessivo abbancabile nella discarica di Crotone pari a circa 10.000 metricubi allo svolgimento del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel proprio impianto».

Il commissario ha predisposto di «effettuare il servizio secondo le seguente condizioni e modalità: provvedere allo smaltimento dei rifiuti di tutti i Cer conferiti per 6 giorni a settimana, assicurando l’apertura dell’impianto almeno un giorno festivo qualora vi siano più di due festività consecutive; attenersi alle disposizioni di regolazione dei flussi di competenza della Regione Calabria; garantire l’utilizzo di proprio personale per il coordinamento di tutte le attività tecnico-amministrative connesse a quanto previsto dal servizio affidato con la presente convenzione; l’organizzazione e gestione della logistica all’interno del proprio impianto». «Per l’attività di smaltimento dei rifiuti – rende noto l’ordinanza – è riconosciuto un prezzo unitario contrattuale, fisso e invariabile per tutta la durata del servizio, pari a 105 euro per tonnellata, oltre ecotassa pari a 10 euro per tonnellata, e Iva».

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