Sabato, 15 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

Non si fermano gli sbarchi. Una imbarcazione da pesca con a bordo undici migranti stava per effettuare l’attracco, proprio in questi minuti (erano da poco passate le 13), sulla scogliera della "passerella" di Crotone GUARDA IL VIDEO. L'imbarcazione è giunta indisturbata, approfittando delle condizioni meteomarine favorevoli, proprio nella zona cittadina del lungomare limitrofa a via Cristoforo Colombo, gettando finanche una scaletta per mettere i piedi a terra. A questo punto, però, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri a bloccarli. Ovviamente, il tutto, sta avvenendo nel clima delle rigide limitazioni imposte dal decreto emergenza Codiv-19. Le operazioni sono ancora in corso e i carabinieri hanno chiamato in causa la Questura di Crotone.  

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passerellaSi terrà nella mattinata di domenica 31 marzo prossimo dalle ore 9 alle ore 13 l’iniziativa di raccolta rifiuti organizzata dalla federazione provinciale dei Verdi Crotone. Lo rendono noto i coportavoce Luisa Federico e Francesco Salice. L’area interessata sarà quella della passerella di via Cristoforo Colombo e della spiaggia adiacente alla stessa, dove si sono accumulati rifiuti di vario genere portati dalle mareggiate delle scorse settimane. L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini attivi che vorranno dare il proprio contributo per rendere più vivibile la nostra città, lanciando un segnale di civiltà e rafforzando l’idea che tutti insieme possiamo fare la differenza e contribuire alla salvaguardia del nostro Pianeta.

 

 

 

 

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pulizia passerellaI volontari del progetto formazione Molavim in collaborazione con la parrocchia di Papanice hanno promosso una iniziativa di sensiblizzazione e sono stati protagonisti della pulizia della "passerella" del lungomare cittadino, raccogliendo tra l'altro decine di bottiglie gettate tra gli scogli. All'iniziativa ha partecipato anche il consigliere comunale Enrico Pedace. Sono stati raccolti 10 sacchi di nettezza urbana (plastica, indumenti, polistirolo, retini, fili di seta) e 4 Sacconi di vetro. L’esperienza supportata dal responsabile del progetto Francesco Rosato assieme a 10 giovani volontari.

 

 

 

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mare fogna“Oh Mare Nero, mare nero, mare né…” Non resta che intonare la celebre canzone di Battisti! Intorno alle 11 di oggi, questa è l’immagine che restituiva il mare di Crotone guardando le onde che si infrangevano sul molo di viale Cristoforo Colombo (Più famoso come la “Passerella”). A pochi metri dalla riva, è tuttora in corso uno sversamento fognario che va direttamente in mare, intorpidendo le acque prima cristalline. C’è stata, a quanto pare, la solita fuoriuscita della conduttura fognaria, incontrollata che sta propagandosi anche a riva i bagnanti. È il tratto di costa che dovrebbe rappresentare il nostro salotto migliore, quello dove affacciano bar e negozietti, e dove i bagnanti si riversano. Il tutto avviene proprio mentre sta per iniziare l’importante gara di vela internazionale nel tratto antistante la città. A dare l’allarme alle autorità competenti è stato anche questa volta un semplice cittadino, Giorgio Ruggiero, il gestore del Lido Exodus, che si trova a pochi metri dalla rottura fognaria. Il gestore è apparso preoccupatissimo e per tutta la mattinata ha cercato da solo di risolvere la questione, allertando persino i bagnanti del proprio lido. «Ho chiamato la Polizia municipale, la guardia costiera e il sindaco Pugliese – ha detto Ruggiero -. Il sindaco però non c’è oggi ed allora ho fatto avvisare il dirigente del lavori pubblici, De Martino. Ma qui, la fogna continua a fuoriuscire». Intanto si vedevano diversi bagnanti che ignari di quanto stava succedendo nuotavano vicino la riva. Gli agenti della Guardia Costiera, accorsi dopo pochissimo tempo dall’allerta data dal cittadino, non hanno potuto far altro che costatare quanto stava accadendo. Per poi riportare i fatti nei loro resoconti. «Abbiamo fatto centinaia di analisi delle acque marina. Ma finora la situazione non è cambiata», diceva un agente, anch’egli amareggiato e sconfortato, mentre guardava fuoriuscire i liquami che oscuravano tutto il tratto di mare antistante la passarella, rendendo le acque nerastre, mentre sulla superficie galleggiavano melma e rifiuti organici. Il fetore era davvero nauseabondo e a stento siamo riusciti a stare lì per fare qualche istantanea e fotografare la situazione. Intanto molti cittadini si avvicinavano, colpiti dal colore nero dell’acqua e dall’odore acre e insopportabile che unito al caldo della mattinata rendeva l’aria irrespirabile.

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