Lunedì, 28 Settembre 2020

CRONACA NEWS

Cambia l’affidamento dell’appalto per il servizio di vigilanza al Palazzo di giustizia e agli uffici del Giudice di pace a Crotone e il nuovo aggiudicatario rifiuta di prendere in carico le 5 unità lavorative già impiegate.

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«Ritengo doveroso intervenire sugli organi di stampa per fornire ai cittadini crotonesi una corretta informazione, a cui hanno diritto, sulla vicenda del Palamilone che sta assumendo contorni esorbitanti e paradossali». È quanto scrive in un comunicato il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino in merito a quanto accaduto questa mattina.

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Un gruppo di lavoratori ex Akros ha pacificamente invaso questa mattina gli uffici di Akrea in via Mario Nicoletta a Crotone.

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Protesta davanti al Comune di Crotone, questa mattina, da parte di parrucchieri ed estetisti: hanno simbolicamente depositato in un cesto davanti all’ingresso del Comune gli attrezzi e le chiavi delle saracinesche delle rispettive attività.

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studenti gravina protestaArriva la replica degli studenti del liceo “G.V. Gravina” al presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese, dopo la protesta a causa delle condizioni fatiscenti dell’istituto superiore crotonese. «Abbiamo letto con attenzione – scrivono gli studenti – il suo comunicato di ieri. Siamo rimasti dispiaciuti e sopresi. Lei ha infatti interpretato la nostra manifestazione come un'azione 'suggerita' da altri, come se non fossimo capaci di pensare, di intraprendere delle iniziative autonomamente. I nostri prof ci insegnano ad essere liberi e a difendere i nostri diritti».
«Ebbene, signor presidente – replicano gli studenti del Gravina –, è un nostro diritto potere avere una scuola sicura e non sentirci abbandonati dalle Istituzioni. Abbiamo deciso di presidiare la nostra scuola perché amiamo il nostro liceo e siamo stanchi di anni di promesse non mantenute. Signor presidente, lei parla di strumentalizzazioni, di dietrologie, praticamente di manifestazioni costruite ad arte. Ma a che pro? Lei forse dimentica che noi giovani siamo impazienti, siamo ribelli? La cultura rende forti, liberi e ci rende cittadini migliori. E quindi? Cosa di sbagliato c'è nel manifestare un malessere? Chi dovrebbe strumentalizzarci? Non è forse naturale provare stupore o forse sdegno, perché un tratto del nostro corridoio sia pericolante? Non è forse un limite insopportabile che non ci sia concesso di studiare, per esempio, in laboratori informatici adeguati? Dove sarebbe la dietrologia? Da chi saremmo ammaestrati tatticamente? Vuole sapere la verità, Signor presidente? Noi vogliamo, come tutti gli altri studenti, essere fieri della nostra scuola e sentirci sicuri in un edificio in cui trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate».
«Stessi problemi nessuna soluzione». È invece il commento sulla stessa vicenda dell’Unione degli studenti di Crotone. «Gli studenti del G.V.Gravina – commentanto – hanno scioperato all'ingresso dell'istituto per le condizioni strutturali che da anni vengono discusse ma da anni sono solo parole e niente fatti. Crepe, buchi nei muri, acqua che entra dal soffitto, bagni non funzionanti, tapparelle rotte, sono solo la punta dell'iceberg. Ma intanto il disinteresse di chi può cambiare le cose colpisce gli studenti. Siamo stanchi di non avere una scuola vera, siamo stanchi di continue parole e visite da parte dei funzionari della provincia e poi se la svignano con una pacca sulla spalla. Le cose cambieranno e le cambieranno gli studenti!».

 

 

 

 

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liceo gravina«Le intense piogge – informa una nota dell’Ufficio di Presidenza della Provincia di Crotone – che nelle ultime 48 ore hanno interessato l'intero territorio provinciale e la città capoluogo hanno aggravato le già difficili condizioni del liceo “Gravina”. Così, nel pomeriggio di ieri, il presidente della Provincia Ugo Pugliese ha disposto l'intervento dei tecnici dell'Ente per mettere in sicurezza le parti di edificio in cui erano presenti copiose perdite di acqua». Erano evidenti, questa mattina, le infiltrazioni all’interno del liceo tanto da aver indotto gran parte degli studenti a protestare davanti all’entrata dell’istituto. Nel frattempo il presidente dell’Ente di secondo livello, Ugo Pugliese, aveva già preso provvedimenti.
«Questa mattina – spiega la nota –, così come disposto dal presidente Pugliese, la squadra di manutenzione della Provincia è intervenuta e dopo aver individuato il punto di origine dell'infiltrazione, gli operai hanno effettuato alcuni fori nel solaio per consentire il deflusso dell'acqua piovana accumulata. Si è trattato di un primo tempestivo intervento, cui seguirà, probabilmente già nella prossima settimana se le condizioni climatiche lo consentiranno, il ripristino della guaina protettiva sul tetto. E' necessario precisare che le condizioni strutturali del liceo Gravina sono tenute in debita considerazione dall'Ente, ed è altresì opportuno ricordare che poco più di una settimana fa il presidente Ugo Pugliese accompagnato dal dirigente del settore architetto Nicola Artese hanno effettuato un sopralluogo nell'istituto scolastico e che in accordo con la dirigente si è stabilito di intervenire appena le condizioni meteo lo avessero consentito».
«La sicurezza e l'incolumità dei ragazzi – ha dichiarato il presidente della Provincia di Crotone – sono una responsabilità cui non mi sottraggo, ma alle facili e strumentali polemiche, spesso innescate volutamente e artatamente, a quelle mi sottraggo. Non accetto che si speculi sui ragazzi! I nostri giovani hanno diritto e devono avere scuole sicure, dignitose, ma devono anche avere rappresentanti in grado di mettere da parte personalismi e strumentalizzazioni. La verità storica della vicenda "Gravina" è nota, non giova a nessuno, e specie ai ragazzi, fare dietrologia ed è per questo che ho deciso – conclude Pugliese- far parlare i fatti, di dare risposte con il lavoro! Fino ad oggi credo di averlo fatto, senza far mancare mai disponibilità e spirito collaborativo sia nei confronti della dirigente scolastica che nei confronti degli altri rappresentanti istituzionali del territorio».

 

 

 

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