Sabato, 15 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

MESORACA - I carabinieri forestali hanno scoperto, nei giorni scorsi, uno sbancamento non autorizzato in un’area in pendio, in località “Timpone Mosca” nel territorio del comune di Mesoraca. L’area è stata posta sotto sequestro e il committente dei lavori è stato deferito all’Autorità giudiziaria.

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MESORACA - I carabinieri forestali hanno accertato, nei giorni scorsi, l’apertura abusiva di un varco in un muro lungo la strada provinciale 40 che collega Mesoraca a Marcedusa. La demolizione era stata eseguita per realizzare uno sbancamento, peraltro non autorizzato. L’area è stata posta sotto sequestro e il responsabile dei lavori è stato deferito all’Autorità giudiziaria.

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sbancamento cotroneiCOTRONEI - Ha effettuato uno sbancamento illegale in un terreno del Comune di Cotronei concesso in fitto danneggiando anche un bosco di lecci limitrofo dove sono stati abbattuti alcuni alberi. Un operaio di 54 anni, è stato denunciato dai carabinieri forestali per violazioni della normativa edilizia, paesaggistica e ambientale. I militari attraverso l'esame delle ortofoto dell'area hanno accertato che i lavori sul terreno concesso in fitto erano stati eseguiti su una superficie estesa quasi il doppio di quanto richiesto attraverso la documentazione presentata all'ufficio tecnico dell'ente in ritardo sui tempi previsti. E' emerso inoltre che erano stati tagliate, senza alcuna autorizzazione, sedici piante di leccio. Nei confronti del responsabile è stata elevata anche una sanzione amministrativa per inosservanza delle prescrizioni e del regolamento regionale che norma i tagli degli alberi e i movimenti di terreno nelle aree soggette a vincolo idrogeologico.

 

 

 

 

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forestale bosco belevedereBELVEDERE SPINELLO - Un'area di oltre cinque ettari, di cui due boscati, è stata sequestrata nel territorio di Belvedere Spinello dagli agenti del Corpo forestale dello Stato che hanno denunciato una persona per danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali e violazione della normativa urbanistico-edilizia. Gli agenti hanno accertato che i lavori di sbancamento effettuati in un appezzamento privato di località Petrara, per destinarlo presumibilmente a superficie agraria, erano stati eseguiti dal conduttore del fondo, un 63enne del luogo, con l'eliminazione della vegetazione presente composta da piante di olmo, olivastro, tamerice e cespugli di lentisco e macchia mediterranea. I lavori, inoltre, avrebbero comportato la trasformazione permanente del suolo, minando così la stabilità del terreno rendendolo vulnerabile a fenomeni erosivi. Al proprietario dell'area è stato anche elevato un verbale amministrativo per un importo di 3.600 euro.

 

 

 

 

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sbancamento cotroneiCOTRONEI - Lo sbancamento di un'area di circa 5.000 metri quadrati è stato scoperto dagli agenti del Corpo forestale in località Carusa, nel comune di Cotronei. L'area è stata sequestrata. In seguito ad accertamenti eseguiti all'area tecnica del Comune, la Forestale ha constatato che il presunto responsabile dei lavori, un operaio di 45 anni del luogo, aveva trasmesso semplicemente una segnalazione certificata d'inizio attività che per gli investigatori non era idonea a giustificare i lavori eseguiti. Con i lavori, in corso di realizzazione al momento del sopralluogo, è stata ricavata una gradonatura con dislivelli di circa 6 e 12 metri, suscettibili di innescare fenomeni di dilavamento e ruscellamento, eseguendo opere rilevanti di scavo e sbancamento del terreno. Il tecnico incaricato della progettazione ha rassegnato le dimissioni dall'incarico. Il responsabile dei lavori è stato segnalato alla Procura per aver modificato permanentemente lo stato dei luoghi in assenza del permesso di costruire.

 

 

 

 

 

 

 

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Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato un imprenditore 41enne di Rocca di Neto (Kr) responsabile di aver realizzato uno sbancamento abusivo in localita' Praticello. Lo sbancamento era in corso di esecuzione su un'area di circa 2.500 metri quadrati ed aveva abbassato un piccolo rilievo collinare con lo scopo di rendere piana un'area prossima al centro urbano. L'imprenditore, responsabile dei lavori, ha esibito una dichiarazione d'inizio attivita' a giudizio degli investigatori del Corpo forestale non idonea a giustificare i lavori eseguiti ragione per cui e' stato segnalato alla Procura della Repubblica per aver modificato permanentemente lo stato dei luoghi in assenza del permesso di costruire, previsto dal testo unico per l'edilizia. L'area, di conseguenza, e' stata posta sotto sequestro per impedire la prosecuzione dei lavori. (AGI)

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