Sabato, 04 Luglio 2020

CRONACA NEWS

sbarco croce rossa save the childrenHa raggiunto il porto di Crotone alle 8 di questa mattina la nave "Vos Hestia" dell'organizzazione umanitaria "Save the Children", con a bordo 507 persone, tra cui molte donne incinte e minorenni, recuperate, nel corso di due diverse operazioni di soccorso in mare, da cinque gommoni. Sulle banchine e' scattata la consueta macchina dell'accoglienza coordinata dalla prefettura che sta organizzando il trasferimento al Cara di Isola Capo Rizzuto (Kr), da dove i migranti saranno fatti successivamente ripartire per varie destinazioni italiane secondo il piano di riparto predisposto dal ministero dell'Interno.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

sbarco protectorSono complessivamente 251 i migranti approdati oggi al porto di Crotone a bordo del pattugliatore della Marina militare inglese Protector, originariamete diretto a Brindisi e poi dirottato al porto calabrese. Il gruppo e' composto da 156 uomini e 5 donne; sostanzialmente buone le condizioni di salute, se si eccettua che 90 persone sono affette da scabbia. I migranti sono stati fatti sbarcare da forze di polizia e Protezione Civile e accolti dalle organizzazioni di volontariato tra le quali la Misericordia di Isola Capo Rizzuto. «Lo sbarco di questa mattina di cui non e' ancora reso noto il consueto riparto ministeriale - si legge in una nota della prefettura - precede un altro di dimensioni piu' consistenti per circa 650 migranti, programmato per la mattinata di domani, con a bordo 32 salme». Il prefetto ha indetto una riunione con la partecipazione delle forze di polizia, del Suem 118 e del sindaco di Crotone, «al fine di fare il punto sulla gestione dell'evento in corso e coordinare le misure organizzative in vista di quello programmato per domani, avuto riguardo anche alla ricognizione delle localita' ove poter assicurare alle salme una degna sepoltura». La Prefettura e' stata allertata alle 6.30 di stamane, con un ridotto margine di preavviso dovuto alla valutazione di opportunita' di far approdare l'imbarcazione, inizialmente diretta a Brindisi, a Crotone, per ragioni inerenti alla sicurezza della navigazione «a fronte dell'approssimarsi di condizioni meteomarine avverse». La rete Sprar di Crotone ha organizzato un momento di riflessione e di preghiera per l'arrivo delle salme dei migranti al porto «perché - spiega una nota - non si può morire per la voglia di essere liberi». Lo sbarco di questa mattina di cui non è ancora reso noto il consueto riparto ministeriale precede un altro di dimensioni più consistenti per circa 650 migranti, programmato per la mattinata di domani, con a bordo altresì 32 salme.

Pubblicato in Cronaca

sbarco medici senza frontiereE' iniziato da qualche ora lo sbarco degli 861 migranti giunti nel porto di Crotone a bordo della nave di Medici Senza Frontiere "Vos Prudence". Si tratta di migranti soccorsi domenica scorsa in tre interventi diversi in acque internazionali al largo della Libia. A Crotone sono sbarcati 805 uomini e 56 donne. Un centinaio i minori non accompagnati che resteranno nel territorio crotonese. Tra i migranti anche una bambina nigeriana di appena cinque giorni, che si chiama Ibe, nata su una spiaggia in Libia prima della partenza e che e' subito rimasta orfana della mamma. Proprio per le difficili condizioni del parto, infatti, la donna e' morta a causa di un'emorragia. La bambina, soccorsa con un'ambulanza speciale del reparto di neonatologia dell'ospedale di Crotone, e' stata accompagnata nel viaggio dal padre e da una donna che si e' presa cura di lei dalla nascita. La piccola sta bene ed e' ricoverata nel reparto di neonatologia dell'ospedale di Crotone. Dopo le operazioni di identificazione i migranti saranno trasferiti in diverse regioni del territorio nazionale, secondo il piano di riparto che era stato stabilito dal ministero dell'Interno prima dello sbarco: Lazio 100 (ad esclusione di Rieti); Puglia 100; Calabria 100; Piemonte 75; Veneto 75; Emilia Romagna 75; Toscana 75; Lombardia 50; Campania 50; Liguria 50; Molise 25; Abruzzo 25.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

E' previsto per questa sera, alle 20 circa, l'arrivo della nave "Peluso 905" nel porto di Crotone, con a bordo 300 migranti, tutti di presumibile nazionalita' subsahariana. Nel corso di una riunione in prefettura sono stati definiti i diversi aspetti organizzativi e logistici di dettaglio in attuazione del piano nazionale di riparto, riferito ai migranti adulti o componenti di nuclei familiari. In particolare, 100 migranti saranno trasferiti in Lombardia; 100 in Emilia Romagna; 50 in Campania; 50 nel Lazio (con esclusione di Rieti). La prefettura sovraintendera' al coordinamento delle fasi del primo soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario.

 

 

Pubblicato in Cronaca

Un gruppo di 37 migranti, tra cui molti minori, e' sbarcato questa mattina a Capocolonna, lungo la costa di Crotone. Si tratta di migranti di nazionalita' irachena e siriana che, secondo quanto hanno raccontato ai soccorritori, sarebbero stati portati con un gommone sulla spiaggetta di Capocolonna. Il natante, pero', non e' stato trovato, segno che gli scafisti li hanno lasciati sugli scogli e sono andati via. Ad avvisare le forze dell’ordine dello sbarco in atto e' stata la telefonata alla centrale operativa del 113 di un cittadino che risiede nella zona. Sul posto sono giunte le pattuglie della Polizia di Stato e i volontari di Croce rossa italiana di Crotone e della Misericordia di Isola Capo Rizzuto che hanno soccorso i migranti tra i quali c’erano una decina di bambini. Tutti sono stati poi portati al centro di Sant'Anns per le procedure di identificazione. (AGI)

Pubblicato in Cronaca

sbarco casarossaUn gruppo di migranti e' sbarcato all'alba di questa mattina sulla costa crotonese, in localita' Casarossa. Si tratta di 61 persone (31 uomini, 9 donne e 21 bambini tra i quali anche neonati). Una volta scattato l'allarme sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme alle associazione di volontariato, ai quali i migranti hanno dichiarato di proveniere da Iraq e Iran. Secondo il loro racconto sarebbero partiti a bordo di una barca a vela dalla Turchia e, una volta davanti alle coste italiane, sarebbero stati fatti sbarcare con un gommone, Ne' della barca e vela ne' del gommone, tuttavia, sono state trovate tracce. I migranti sono stati portati tutti al centro di prima accoglienza di Capo Rizzuto e appaiono tutti in discrete condizioni. (AGI)

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 7 di 13