Visualizza articoli per tag: sindacati https://www.laprovinciakr.it Fri, 19 Apr 2019 14:22:59 +0000 it-it Corap, ''fumata nera'' dall'incontro tra parti sociali e Regione. I sindacati: «Non c'e' Piano industriale, avanti con lo sciopero» https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/corap-fumata-nera-dall-incontro-tra-parti-sociali-e-regione-i-sindacati-non-c-e-piano-industriale-programmiamo-sciopero-dipendenti https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/corap-fumata-nera-dall-incontro-tra-parti-sociali-e-regione-i-sindacati-non-c-e-piano-industriale-programmiamo-sciopero-dipendenti Corap, ''fumata nera'' dall'incontro tra parti sociali e Regione. I sindacati: «Non c'e' Piano industriale, avanti con lo sciopero»

sciopero dipendenti corap cittadella regione calabria«Proposta indecente!». È il commento delle sigle di categorie rispetto all'esito dell'incontro avuto con la Regione Calabria per il Piano industriale del Corap. A firmare il comunicato sono ALessandra Baldari (Fp-Cgil), Luciana Giordano (Cisl-Fp), Elio Bartoletti (Uil-Fp), Barbara Fontana (Findici), Giovanni Arconte (Ugl) e Aldo Libri (Sul).


«Nella giornata di lunedì 18 marzo – informa la nota – le organizzazioni sindacali sono state convocate dalla Regione Calabria presso la Cittadella, al fine di prendere in esame il Piano industriale del Corap, richiesto da ben 3 anni, e che dovrebbe illustrare, non solo ai dipendenti ma anche a tutti i calabresi, le politiche di sviluppo industriale della Regione, la riqualificazione delle aree produttive, ivi incluse quelle su cui dovrebbe concretizzarsi la Zes, il potenziamento e la realizzazione delle attività di depurazione tanto carenti ed insufficienti nella Regione».


«Le sigle sindacali – prosegue la nota –, sostenute dai lavoratori del Corap, ossia dell’Ente nato dall’accorpamento degli ex 5 Consorzi industriali della Calabria, che in forma di sit-in ieri stazionavano nello spazio antistante la Cittadella, si sono trovati davanti all’assurda quanto incredibile situazione che li ha portati a constatare, una volta sedutisi al tavolo tecnico convocato, che la Regione non ha un Piano industriale da sottoporre alla valutazione delle sigle sindacali, non ha nessuna idea circa le politiche di sviluppo della Regione e non sa come organizzare ed implementare l’attività di depurazione che rischia, nelle aree in cui opera il Corap, di fermarsi tra pochi giorni per mancanza di liquidità».


«Ma vi è di più – incalzano i sindacati – malgrado la grave e inenarrabile circostanza, i rappresentati della Regione Calabria, pur dichiarandosi ‘provati’ dalla loro mancanza di soluzioni e di idee per l’Ente strumentale più importante della Calabria, in cui la Regione è socia di maggioranza, hanno richiesto alle Parti sociali la preventiva disponibilità, pur in assenza di prospettive ed in mancanza di un qualsivoglia documento di natura programmatica, a ridurre gli stipendi ai dipendenti infischiandosene del fatto che i dipendenti del Corap, poco più di un centinaio, sono già in arretrato di tre mensilità. La misura del contenimento delle spese, comunque, laddove fosse attivata, non risolverebbe la situazione di degrado degli impianti e delle aree industriali, della mancanza di servizi alle aziende, e di un patrimonio immobiliare che necessità di costante manutenzione per potere produrre ricavi».


«La Regione – stigmatizzano i sindacati –, riguardo la gestione allegra e spensierata condotta a far data dall’accorpamento, ha fatto spallucce dichiarando come complicata la situazione e definendola ‘ereditata’ scordandosi, però, che fin dal primo giorno in cui ha visto la luce il Corap, ha autorizzato l’attivazione di remunerate consulenze esterne alcune finalizzate alla redazione degli atti chiave a valenza generale (Statuto e Piano industriale in primis) e che, ancor oggi, ad un passo dalla messa in liquidazione dell’Ente, non sono mai stati redatti o, nel miglior dei casi, anche se raffazzonati, sono risultati così di scarso contenuto e penosa congettura da essere, per stessa evidenza dei fatti avvenuti oggi, impresentabili».


«Oltre però ad un impresentabile o inesistente Piano Industriale del Corap, la Regione – auspicano i sindacati – dovrebbe rendersi conto di come siano ugualmente impresentabili le richieste di ulteriori tagli agli stipendi del personale dipendente, che ha già subito varie decurtazioni, e di come sia inammissibile, per tutti, l’assenza di una idea di sviluppo del territorio regionale poiché le attività produttive rappresentano, o almeno così nelle altre Regioni, la misura dell’efficienza e del benessere di una Regione. Il Corap, infatti, se ben gestito, riportando, ad esempio ma non solo, la depurazione sotto la diretta gestione dell’Ente, incluso il depuratore di Gioia Tauro, ed eliminando sprechi e regalie ai privati, potrebbe garantire non solo i posti di lavoro in essere ma addirittura crearne di altri».


«Per tale motivo – annuncia la nota –, le sigle sindacali firmatarie della presente, oltre a mantenere lo stato di agitazione dei lavoratori del Corap e a programmare lo sciopero secondo le procedure di legge, invitano, mediante questo comunicato, tutti i calabresi a prendere atto delle gravi carenze, ivi inclusa l’annosa questione della depurazione, delle politiche industriali della Regione, assolutamente inidonee, a cui occorre mettere subito riparo».

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Tue, 19 Mar 2019 13:35:37 +0000
Stato d'agitazione dei dipendenti ''Corap'' senza stipendio da tre mesi, i sindacati: «Gestione spensierata, la Regione intervenga subito» https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/stato-d-agitazione-dei-dipendenti-corap-senza-stipendio-da-tre-mesi-i-sindacati-gestione-spensierata-la-regione-intervenga-subito https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/stato-d-agitazione-dei-dipendenti-corap-senza-stipendio-da-tre-mesi-i-sindacati-gestione-spensierata-la-regione-intervenga-subito Stato d'agitazione dei dipendenti ''Corap'' senza stipendio da tre mesi, i sindacati: «Gestione spensierata, la Regione intervenga subito»

protesta corap«I lavoratori del Corap, non possono attendere oltre, la Regione intervenga urgentemente per sanare l’emergenza di un Ente che sta vivendo estreme difficoltà». È l’appello lanciato dalle sigle di categoria con una nota a firma di Alessandra Baldari (Fp-Cgil), Luciana Giordano (Cisl-Fp), Elio Bartoletti (Uilfpl) e Barbara Fontana (Findici).
«Il Corap – scrivono nella nota –, nato dall’accorpamento delle ex Asi con decreto regionale numero 115 del 29 giugno 2016, ha visto un susseguirsi di numerosi commissari che nel tempo non sono riusciti a segnare passi significativi e fondamentali per il compimento di una Riforma che doveva fare del nascituro Ente il fiore all’occhiello per lo sviluppo industriale, l’attività di depurazione, progettazione e realizzazione delle infrastrutture nonostante le rassicurazioni avute nei diversi incontri tra le scriventi organizzazioni sindacali e gli assessori che si sono avvicendati in questi anni sull’ imminente rilancio e ricapitalizzazione dell’Ente. E’ triste denunciare che, ad oggi, la situazione del Corap, rispetto allo stato pregresso all’accorpamento è peggiorata nei conti e nelle spese, diminuendo gli incassi ed attivando laute consulenze di nessun valore professionale a danno dei dipendenti ai quali non è stato mai riconosciuto nulla di quanto sottoscritto nel contratto decentrato dell’ottobre 2017. La gestione spensierata ha paralizzato ulteriormente la già difficile situazione del Corap che se ben indirizzato avrebbe dovuto e dovrà essere volano di sviluppo per l’intera Regione Calabria. Ad oggi, purtroppo, i dipendenti si ritrovano senza stipendio da tre mesi, senza contributi versati e senza prospettive da parte del socio di maggioranza (Regione), in un caos organizzativo e amministrativo che potrebbe addirittura celare delle inesattezze nelle procedure che potrebbero impedire lo svolgimento e il prosieguo di una serena attività lavorativa. Le Organizzazioni sindacali dichiarano ancora in essere lo stato di agitazione dei dipendenti a cui seguirà l’attuazione di tutte le ulteriori forme di lotte previste dal sistema vigente, finché la Regione non attui immediati provvedimenti a garanzia sia dei livelli occupazionali sia della prosecuzione di tutte attività con particolare attenzione alla depurazione che deve essere riportata per intero sotto la gestione dell’Ente senza regalie ai privati, mettendo in tal modo il Corap nelle condizioni di operare quale soggetto con attività di rilievo pubblico ed organismo intermedio della Regione Calabria, secondo quanto stabilito dal decreto di accorpamento Dpgr numero 115 del 2016. Le segreterie regionali e aziendali, delle sottoscritte sigle sindacali, hanno avviato una richiesta di incontro urgente, al presidente della giunta regionale, Gerardo Mario Oliverio, al vicepresidente della Regione Calabria Francesco Russo all’assessore Attività produttive, Mariateresa Fragomeni, all’assessore all’ Ambiente, Antonella Rizzo, e al commissario del Corap, Carmelo Salvino, convinti che solo con un sereno costruttivo e responsabile confronto potranno essere individuati gli strumenti e le soluzioni per risollevare l’ Ente e renderlo volano di sviluppo per l’intera Regione Calabria».

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Thu, 21 Feb 2019 18:17:52 +0000
Gestione servizi, il presidente Pugliese incontra i sindacati: «C'e' possibilita' per l’Ente di riattivare servizi e reinserire i lavoratori» https://www.laprovinciakr.it/politica/gestione-servizi-il-presidente-pugliese-incontra-i-sindacati-c-e-possibilita-per-l-ente-di-riattivare-servizi-e-reinserire-i-lavoratori https://www.laprovinciakr.it/politica/gestione-servizi-il-presidente-pugliese-incontra-i-sindacati-c-e-possibilita-per-l-ente-di-riattivare-servizi-e-reinserire-i-lavoratori Gestione servizi, il presidente Pugliese incontra i sindacati: «C'e' possibilita' per l’Ente di riattivare servizi e reinserire i lavoratori»

zizza federico gestione serviziNella mattinata di lunedì 4 febbraio il presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese ha incontrato i rappresentati sindacali Salvatore Federico e Luigi Talarico (Cisl) e Vincenzo Zizza (Cgil). Al centro dell’incontro la vertenza che riguarda i lavoratori della società “Gestione servizi”.
Come anticipato questa mattina dalla ProvinciaKR una soluzione all’orizzonte c’è e il presidente Pugliese intende perseguirla. «In questo momento – informa una nota – si sta valutando la possibilità e l’opportunità per l’Ente di riattivare servizi che potrebbero da un lato consentire nuovi introiti e dall’altro agevolare un processo di reinserimento di lavoratori ex Gestione servizi. Ad oggi si tratta solo di ipotesi e valutazioni che sono strettamente legate soprattutto all’approvazione del bilancio dell’Ente».
«Stiamo lavorando – ha spiegato il presidente Pugliese – e lo stiamo facendo per un dovere morale nei confronti dei lavoratori di Gestione servizi, con la precisa volontà di non creare false aspettative. Il primo indispensabile passo da fare è l’approvazione del bilancio preventivo 2019 e consuntivo 2018 dell’Ente, solo dopo si potrà valutare come inserire alcune risorse nell’ambito dei lavori che saranno affidati all’esterno. E’ indispensabile poggiare qualsiasi tipo di proposta o ipotesi su basi solide e certe, non si possono alimentare false speranze».
«Da parte mia e dell’Ente – ha proseguito il presidente Ugo Pugliese - c’è la volontà di lavorare in sinergia ed in collaborazione con chi ha il nostro stesso obiettivo che è quello di garantire soluzioni ed interventi che diano risposte certe, durature e non aleatorie».
Prosegue quindi l’interlocuzione tra l’Ente e le parti sindacali, un dialogo che fino ad oggi è stato improntato alla collaborazione e alla schiettezza, e così si è concordato di proseguire nell’immediato futuro, ed è per questo che sono stati concordati anche gli incontri successivi.

 

 

 

 

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) Politica Mon, 04 Feb 2019 16:26:36 +0000
Decreto dignita', vertice in Comune con management della ''Abramo'' e sindacati. Il sindaco Pugliese chiedera' un tavolo ministeriale https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/decreto-dignita-vertice-in-comune-con-management-della-abramo-e-sindacati-il-sindaco-pugliese-chiedera-un-tavolo-ministeriale https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/decreto-dignita-vertice-in-comune-con-management-della-abramo-e-sindacati-il-sindaco-pugliese-chiedera-un-tavolo-ministeriale Decreto dignita', vertice in Comune con management della ''Abramo'' e sindacati. Il sindaco Pugliese chiedera' un tavolo ministeriale

riunione comune abramo customer carePortare la vertenza "Abramo" a Roma e renderla una priorità nell'agenda dell'esecutivo guidato dal presidente Conte e dal ministro per lo Sviluppo economico Luigi Di Maio: questo l'obiettivo dichiarato dal sindaco di Crotone Ugo Pugliese e dalle rappresentanze sindacali nel corso dell'incontro che si è svolto ieri nella Casa comunale cui hanno preso parte i vertici della società "Abramo" rappresentati dal vicepresidente Antonio Abramo, dal responsabile amministrativo Giovanni Pipita e dal site manager Massimo Labonia.
Presenti anche la consigliera regionale Flora Sculco, l'assessore comunale alle Attività produttive Sabrina Gentile e il presidente di Confindustria Crotone Michele Lucente. Per le organizzazioni sindacali hanno presenziato i rappresentanti territoriali di Cgil Raffaele Falbo, della Cisl Francesco Mingrone, della Uil Fabio Tomaino, e inoltre Raffaele Mamoliti (area vasta Cgil), Enzo Scalese (Cgil), Daniele Carchidi (Slc-Cgil), Francesco Canino (Cisl - Fistel), Fabio Guerriero e Giovanni Casiere (Uil-Com).
«Fare squadra è indispensabile – commenta una nota del Comune di Crotone – per riportare al centro del dibattito e degli interventi nazionali il territorio crotonese, ed è per questo che il primo cittadino Ugo Pugliese ha convocato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali e regionali ed i vertici della società Abramo».
«Questa città – ha detto il sindaco Ugo Pugliese in apertura dell'incontro – non può permettersi di perdere neanche un posto di lavoro. Quanto sta avvenendo presso l'Abramo è un segnale preoccupante che non possiamo e non dobbiamo sottovalutare. E' necessaria una interlocuzione con il ministero e con il governo», ha proseguito il sindaco. «L'azienda – ha sottolineato il primo cittadino – è una ricorsa economica e professionale irrinunciabile, e che anzi va tutelata e difesa».
Il sindaco non ha nascosto ai presenti le difficoltà di dialogo con il Governo, difficoltà che si sono presentate anche nella gestione di altri temi e problematiche del territorio.
«Il Governo ed il ministero guidato da Di Maio – commenta la nota – sono le uniche sedi in cui il problema può essere discusso, gestito e risolto, ed è per questo che tutti i presenti hanno auspicato il superamento di divisioni anche a livello di rappresentanza parlamentare sul territorio».
La società da parte sua ha evidenziato le difficoltà dovute sia alla crisi del settore sia all'applicazione del decreto dignità. «I committenti – hanno detto i vertici di Abramo –, purtroppo, preferiscono esternalizzare all'estero, penalizzando così le aziende italiane e in particolar modo quelle del sud. I costi elevati inoltre non consentono di riassumere e neanche stabilizzare il personale».
«La comunità di intenti, tra parti datoriali e sindacali – ha ricordato nel corso del suo intervento Michele Lucente –, ha già in passato prodotto risultati importanti per il territorio, ed è per questo che si deve necessariamente fare squadra».
Dello steso avviso anche la consigliera regionale Flora Sculco che ha ribadito la disponibilità in sede regionale per «sostenere questa difficile, ma importante battaglia che deve vedere tutti uniti per difendere i posti di lavoro e per rilanciare l'attività di un'azienda che negli anni ha dimostrato solidità e serietà».
Il sindaco Pugliese ha intanto coinvolto l'Anci regionale in considerazione del fatto che la Calabria rappresenta uno dei poli più importanti nel settore dei call center.
Il tavolo che resterà permanente si è determinato nella necessità di un confronto immediato con il ministero dello Sviluppo economico e con il governo. È per questo motivo che il sindaco chiederà al prefetto la convocazione di un tavolo di confronto con tutti gli attori per ottenere in tempi brevi un incontro presso il ministero competente.

 

 

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) In primo piano Wed, 30 Jan 2019 11:27:24 +0000
Polemica su traccia decreto Salvini, intervengono le organizzazioni sindacali scuola: «Una tempesta in un bicchiere d’acqua» https://www.laprovinciakr.it/politica/polemica-su-traccia-decreto-salvini-intervengono-le-organizzazioni-sindacali-scuola-una-tempesta-in-un-bicchiere-d-acqua https://www.laprovinciakr.it/politica/polemica-su-traccia-decreto-salvini-intervengono-le-organizzazioni-sindacali-scuola-una-tempesta-in-un-bicchiere-d-acqua Polemica su traccia decreto Salvini, intervengono le organizzazioni sindacali scuola: «Una tempesta in un bicchiere d’acqua»

liceo scientifico filolao crotone«Una tempesta in un bicchiere d’acqua». Commentano così le organizzazioni sindacali della scuola attraverso i segretari territoriali Domenico Brizzi (Flc-Cgil), Vincenzo Guida (Cisl-Scuola), Salvatore Drammis (Uil-Suola-Rua) e Annamaria Muscò (Snals) la polemica scatenata dalla Lega contro una docente del liceo scientifico "Filolao" per aver dato una traccia che richiedeva delle riflessioni sul recente decreto Salvini per l'immigrazione clandestina. «Questo il risultato – commentano – della aggressione mediatica abbattutasi su una povera docente del liceo scientifico “Filolao” di Crotone, rea, secondo alcuni che la vogliono buttare sempre in politica, di aver dato ai suoi alunni di 5° anno un tema che, ad una lettura attenta, non superficiale e senza pregiudizi ideologici, non presenta niente che potesse giustificare una polemica di tale portata. Abituare i propri alunni a riflettere e ad esprimere criticamente e liberamente le proprie idee è indice di maturità e di crescita culturale. E’ proprio questo l’obiettivo che si deve prefiggere l’istituzione scolastica. Ed è proprio per questo che la docente di lettere incriminata è stimata e apprezzata da alunni e genitori, che sono tutti schierati dalla sua parte. I politici, intervenuti a gamba tesa sul caso, pensassero piuttosto a risolvere gli annosi problemi degli Italiani anziché passare il tempo a innescare polemiche pretestuose, prive di qualsiasi fondamento. Le organizzazioni sindacali della scuola della Provincia di Crotone esprimono solidarietà alla professoressa, invitandola a proseguire nella sua attività didattica con l’onestà intellettuale, la professionalità e l’impegno che l’hanno sempre contraddistinta».

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) Politica Thu, 04 Oct 2018 10:14:57 +0000
Sicurezza lavoro, confronto in Prefettura con i sindacati: «Presto una Conferenza di programma territoriale per verificare» https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/sicurezza-lavoro-confronto-in-prefettura-con-i-sindacati-presto-una-conferenza-di-programma-territoriale-per-verificare https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/sicurezza-lavoro-confronto-in-prefettura-con-i-sindacati-presto-una-conferenza-di-programma-territoriale-per-verificare Sicurezza lavoro, confronto in Prefettura con i sindacati: «Presto una Conferenza di programma territoriale per verificare»

prefettura2Su richiesta di Cgil, Cisl e Uil Crotone si è svolto ieri alle ore 18 l’incontro con il prefetto, Cosima Di Stani, per fare il punto sulla sicurezza dei cantieri dopo la morte dei due operai a Crotone. «Nelle ore successive al tragico incidente sul lavoro – riferisce una nota – di giovedì 5 aprile accaduto sul lungomare di Crotone, per come annunciato dalle confederazioni regionali di Cgil, Cisl e Uil è stata inoltra una richiesta urgente d’incontro alla Prefettura di Crotone che ha prontamente convocato le organizzazioni sindacali confederali provinciali. Le organizzazioni sindacali, lunedi 9 aprile, alle ore 18, hanno così incontrato il prefetto Cosima Di Stani per rappresentare e chiedere un rafforzamento delle misure di controllo sul territorio e maggior coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Presenti all’incontro i segretari generali Falbo R., Mingrone F. e Tomaino F., accompagnati dai segreteria provinciali di categoria del settore edile. Grande disponibilità è stata mostrata dal prefetto nel avviare da subito un confronto con tutti i soggetti Istituzionali interessati Inps, Inail, Dpl, Enti Bilaterali, Forze dell’ordine, associazioni datoriali di tutti i settori, Istituzioni e Sindacato. Dal confronto è emersa la necessità di avere un quadro chiaro e dettaglio di quello che succede nella nostra provincia in tutti i settori e da lì partire. Proponendo per le prossime settimane la convocazione di una specifica Conferenza di programma territoriale sulla sicurezza. Che si occupi concretamente di questo fenomeno che tanto male fa al lavoro e ai lavoratori nel nostro Paese. Un tavolo di confronto necessario a fare il punto e verificare l’applicazione delle norme sulla sicurezza per il lavoro nei cantieri edili pubblici e privati, nei siti produttivi di maggiore rischio e la possibilità di poter programmare accessi nei luoghi di lavoro per un’azione di prevenzione congiunta del Sindacato e delle componenti Istituzionali».

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Tue, 10 Apr 2018 15:21:47 +0000
Tragedia sul cantiere, i sindacati di Crotone organizzano per domani una fiaccolata: «Basta vittime sul lavoro, il lavoro e’ sicurezza» https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/trgedia-sul-cantiere-i-sindacati-di-crotone-organizzano-per-domani-una-fiaccolata-basta-vittime-sul-lavoro-il-lavoro-e-sicurezza https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/trgedia-sul-cantiere-i-sindacati-di-crotone-organizzano-per-domani-una-fiaccolata-basta-vittime-sul-lavoro-il-lavoro-e-sicurezza Tragedia sul cantiere, i sindacati di Crotone organizzano per domani una fiaccolata: «Basta vittime sul lavoro, il lavoro e’ sicurezza»

«Morire di lavoro in una delle aree più depresse dell’intera Europa, capita anche questo nella nostra martoriata città». Lo scrivono le segreterie generali di Cgil, Cisl e Uil di Crotone che annunciano per domani alle ore 19 una fiaccolata silenziosa che partirà dal piazzale del cimitero per proseguire fino al luogo del tragico incidente, dove questa mattina hanno perso la vita due operai. «Quel lavoro tanto agognato e tanto atteso – scrive la triplice sindacale – come strumento di vita e di dignità che troppo spesso diventa gabbia di eventi tragici e di morte. E questa volta avviene in un cantiere pubblico che, di norma, dovrebbe meglio garantire l’applicazione delle norme sulla sicurezza e dovrebbe, di fatto, essere vigilato dagli organi preposti. Le morti bianche, così come vengono definite, anche se di bianco non hanno assolutamente nulla, non possono più essere legate ad eventi fortuiti ma trovano una loro precisa origine nella inosservanza delle regole sulla sicurezza e sulla assenza dei controlli dovuti per legge. Esprimiamo vicinanza alle famiglie colpite dai terribili lutti e con tutta la rabbia e l’emozione necessarie invitiamo tutta la popolazione a partecipare alla manifestazione che Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato con una fiaccolata che muoverà domani alle ore 19 dal piazzale cimitero per proseguire fino al luogo del tragico incidente. I segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil di Crotone poseranno dei fiori sul luogo dell’incidente per onorare le vittime del lavoro. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto urgentemente un incontro al Prefetto di Crotone per affrontare le questioni che riguardano la sicurezza e la vigilanza sui luoghi di lavoro. Basta vittime sul lavoro, il lavoro e’ sicurezza».

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Thu, 05 Apr 2018 16:29:52 +0000
Antica Kroton, incontro in Comune con parti sindacali e datoriali: «Presto un tavolo direttivo per monitorare e migliorare» https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/antica-kroton-incontro-in-comune-con-parti-sindacali-e-datoriali-presto-un-tavolo-direttivo-per-monitorare-e-migliorare https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/antica-kroton-incontro-in-comune-con-parti-sindacali-e-datoriali-presto-un-tavolo-direttivo-per-monitorare-e-migliorare Antica Kroton, incontro in Comune con parti sindacali e datoriali: «Presto un tavolo direttivo per monitorare e migliorare»

incontro antica kroton sindacati confindustria«Si è tenuto questa sera – informa una nota – presso la Casa comunale un incontro convocato dal sindaco Ugo Pugliese con le organizzazioni sindacali e Confindustria sul tema dell'Antica Kroton. Presenti Raffaele Falbo per la Cgil, Francesco Mingrone per la Cisl, il presidente Michele Lucente e il direttore Daniela Ruperti per Confindustria, l'assessore all'Urbanistica Salvatore De Luca e il dirigente del settore Lavori pubblici Giuseppe Germinara. Ha partecipato anche la consigliera regionale Flora Sculco. L'incontro è stato voluto dal sindaco Pugliese a seguito della sottoscrizione dell'accordo con Regione e Ministero sulla Antica Kroton avvenuta la scorsa settimana per illustrare i contenuti dell'accordo e condividere un itinerario concertativo necessario per intraprendere questa nuova fase che si apre con l'avvio dell'intervento che per gli strumenti, le opportunità e le risorse a disposizione può essere considerata una occasione storica per la crescita e lo sviluppo della città di Crotone e dell'intero sistema territoriale. Il sindaco Pugliese in apertura della riunione ha ripercorso le tappe che hanno consentito di raggiungere l'importante traguardo caratterizzato da una lunga fase improduttiva e da una accelerazione che l'attuale amministrazione ha dato grazie alla sinergia che si è stabilita con la Regione Calabria e con il presidente Mario Oliverio, il quale ha dato forte e decisivo impulso per l'esito positivo del progetto. Nel corso della riunione sono state illustrate le cinque linee di intervento previste dal progetto e contenute in allegato all'accordo. Accordo che segue una logica di dinamicità e di continuo monitoraggio del processo realizzativo, prevedendo la costituzione di una governance attravers un "tavolo direttivo" che avrà la facoltà di valutare in corso d'opera eventuali azioni migliorative, rimodulazioni dello stesso progetto, riprogrammazione degli interventi. Il sindaco Pugliese ha chiesto la massima concertazione, partecipazione ed impegno di tutti per consentire che questa grande opportunità possa generare lo sviluppo economico e sociale tanto atteso. Grande attenzione sarà riservata al mondo del lavoro, dell'impresa e delle professioni del territorio che saranno protagonisti attivi del percorso attuativo del progetto che, comunque, dovrà promuovere un innovativo processo di crescita e di sviluppo culturale, ambientale, economico e sociale della città di Crotone. Già da questa prima fase sono arrivati importanti contributi al percorso che vedrà ulteriori momenti di condivisione inclusiva di tutte le rappresentanze istituzionali e degli attori protagonisti dello sviluppo locale con l'unico obiettivo di non disperdere la fondamentale occasione storica che la città attende da tempo».

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Mon, 26 Mar 2018 17:13:36 +0000
Aeroporto, tutti insieme contro Sacal, Flyservus e Regione. Amministrazione comunale, sindacati e associazioni datoriali firmano patto https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/aeroporto-tutti-insieme-contro-sacal-flyservus-e-regione-amministrazione-comunale-sindacati-e-associazioni-datoriali-firmano-patto https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/aeroporto-tutti-insieme-contro-sacal-flyservus-e-regione-amministrazione-comunale-sindacati-e-associazioni-datoriali-firmano-patto Aeroporto, tutti insieme contro Sacal, Flyservus e Regione. Amministrazione comunale, sindacati e associazioni datoriali firmano patto

aeroporto riunione comuneIl sindaco Ugo Pugliese chiama a raccolta la città, le istituzioni, la politica, le associazioni, i sindacati, i cittadini a difesa del diritto alla mobilità. Nella sala consiliare del Comune di Crotone, dopo aver condiviso all'unanimità le proposte a difesa dello scalo aeroportuale con i capigruppo in consiglio comunale, il sindaco ha incontrato i rappresentanti delle associazioni e delle forze sindacali. La città si è ritrovata compatta a difesa del diritto alla mobilità. Nel corso della riunione il sindaco ha illustrato e condiviso con le forze datoriali e sindacali alcuni punti specifici: una azione dimostrativa e forte a Lamezia Terme ed eventualmente a Roma; la richiesta di un incontro al management di Sacal; un incontro urgente con Sacal, Regione, Enac e Ministero dei Trasporti con la presenza delle rappresentanze parlamentari; un incontro con il presidente della Regione che in un colloquio telefonico con il sindaco ha già dato la sua disponibilità; la possibilità di intraprendere una azione legale contro Flayservus. Proposte, queste, che sono state apprezzate e condivise dai presenti. Nel pomeriggio il sindaco incontrerà i comitati cittadini.

 

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Wed, 03 Jan 2018 13:35:31 +0000
Biomasse, le organizzazioni sindacali incontrano il nuovo Cda dopo l'acquisizione del Gruppo Eph: «Pronti a recuperare rapporto» https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/biomasse-le-organizzazioni-sindacali-incontrano-il-nuovo-cda-dopo-l-acquisizione-del-gruppo-eph-pronti-a-recuperare-rapporto https://www.laprovinciakr.it/primo-piano/biomasse-le-organizzazioni-sindacali-incontrano-il-nuovo-cda-dopo-l-acquisizione-del-gruppo-eph-pronti-a-recuperare-rapporto Biomasse, le organizzazioni sindacali incontrano il nuovo Cda dopo l'acquisizione del Gruppo Eph: «Pronti a recuperare rapporto»

biomasse 2Oggi pomeriggio si è svolto l'incontro tra il Gruppo Eph rappresentato dal nuovo cda di Biomasse Italia e Crotone e le organizzazioni sindacali territoriali unitamente alle rispettive Rsa. Lo rende noto un comunicato unitario di Filctem-Cgil (Francesco Gatto), Flaei-Cisl (Salvatore Orlando) e Uiltec-Uil (Mario Pagano). «L'incontro – riferisce la nota – fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali è stato utile per conoscere sin da subito il nuovo cda composto dal presidente Marco Arcellu, dall’ad Guido Castelluccio, e dai consiglieri David Weber e Peter Cernak, ma soprattutto per avere certezze sul tema dell'acquisizione delle intere quote societarie delle due Centrali da parte di EPh, nonché sulle garanzie occupazionali dirette e dell'indotto e sugli investimenti. Il nuovo management ha assicurato che la loro strategia nel breve e medio termine è rivolta al consolidamento e allo sviluppo delle due Centrali, confermando i livelli occupazionali e gli investimenti nel 2019 e nel 2020 per aumentare le performance produttive. Altresì hanno dichiarato che sono interessati all'acquisizione di altre centrali a biomassa in Italia al fine di aumentare e sviluppare la presenza del gruppo nel bussines delle rinnovabili programmabili. Le organizzazioni sindacali, dopo aver dato positivo riscontro a questa operazione di acquisizione, si sono detti pronti a superare la fase di forte contrapposizione che ha caratterizzato il rapporto tra azienda e sindacato nel recente passato. La riunione si è conclusa con l'impegno di rivedersi dopo la pausa natalizia per iniziare ad affrontare alcuni temi: organizzazione del lavoro, produttività e welfare contrattuale».

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) In primo piano Mon, 18 Dec 2017 16:25:46 +0000