Martedì, 20 Ottobre 2020

CRONACA NEWS

mare passerella crotone«Ancora una volta, e auspico che sia l'ultima, perché non consentirò più a nessuno di continuare in questa azione di dileggio, che non c'è stato alcun sversamento fognario sul nostro litorale». È quanto precisa il sindaco di Crotone Ugo Pugliese in una nota. «Lo specifico – sottolinea – a caratteri cubitali: non c'e' stato nessuno sversamento fognario, non siamo in presenza di inquinamento delle acque. Il mare e' pulito. Si è trattato, come accertato dai sopralluoghi di Congesi e della Capitaneria di Porto, immediatamente allertati, delle conseguenze di una mareggiata che ha fatto stagnare l'acqua del mare in un punto specifico del litorale. Un punto che qualcuno si è divertito poi successivamente a fotografare e postare sui social creando allarmismo nella popolazione. Ormai non siamo più alla presenza di fakenews, ma di autentico sciacallaggio che, nel tentativo di colpire l'operato dell'amministrazione, danneggia l'immagine di una intera città. Le recenti analisi dell'Arpacal hanno confermato la eccellenza delle acque. Si tratta di dati scientifici inoppugnabili. Eppure qualcuno si diverte nel perseguire in quest'opera di demolizione. Occorre maggiore responsabilità, soprattutto da parte di chi ricopre ruoli pubblici. Qui non è in gioco solo il lavoro di una amministrazione che in tre anni ha definitivamente risolto il problema degli sversamenti sul litorale, ma Crotone nella sua interezza. Siamo alla presenza di un analfabetismo politico che viene espresso con forme visive e verbali che rispediamo ai mittenti così come allo stesso tempo mi riservo di prendere gli opportuni provvedimenti a tutela della immagine della città perché non è consentito a nessuno di danneggiare Crotone, gli operatori turistici, chi vive di attività di ristorazione e di ospitalità sul lungomare, per motivi di bassa cucina politica. Ai cittadini ed agli ospiti della città bisognerebbe chiedere scusa per l'infantilismo politico di cui sono involontari vittime. Li rassicuro che non abbiamo mai mollato un attimo sulla tutela dell'ambiente».

 

 

 

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fogna pesca subacquea2Un copioso rigoglìo di acque fognarie è in atto sulla via per Capocolonna nei pressi del Circolo cacciatori subacquei di Crotone. Intorno alle 18 sono emersi dall'asfalto zampilli di acqua reflua che hanno allagato la carreggiata, provocando fra l'altro un forte olezzo. La perdita è così copiosa che presto potrebbe raggiungere l'attiguo arenile e forse anche il mare. Sul posto sono intervenuti la Guardia Costiera e la Polizia municipale. Fino a qualche minuto fa si era ancora in attesa dell'arrivo dei tecnici della Soakro che sono stati chiamati a intervenire per bloccare l'abbondante fuoriuscita di fogna. Secondo quanto appreso non sarà possibile compiere nell'immediato dei rilievi sull'acqua del mare in quanto non c'è nessun tecnico Arpacal che è soggetto a reperibilità. Sul posto è anche intervenuto il consigliere comunale dei Demokratici Enrico Pedace che ha allertato il sindaco.

 

 

 

 

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soakro insegnaLa Capitaneria di porto di Crotone ha segnalato alla Procura della Repubblica alcuni dipendenti della Soakro, la società responsabile del servizio idrico integrato, per alterazione ambientale, in relazione allo sversamento in mare di acque reflue non trattate provenienti dalla rete fognaria cittadina, avvenuto nella prima decade d'agosto lungo tutto il lungomare di Crotone. Lo si è appreso nel corso della conferenza stampa con la quale il comandante della Capitaneria di Porto di Crotone, Antonio Ranieri, ha presentato un primo resoconto delle attività svolte nell'ambito dell'operazione 'Mare Sicuro'.

 

"Mare sicuro": i numeri.

Sono state 264 le segnalazioni giunte alla sala operativa della Capitaneria di porto di Crotone in questa prima fase di estate. Di queste 27 hanno riguardato richieste di soccorso, 37 pesca/diporto, 12 il demanio, 63 la balneazione e ben 125 l'ambiente. Tre sono state le persone soccorse e 11 le unità navali a cui è stata data assistenza. Ranieri ha anche fatto notare come sia calato il numero di barche in mare mentre sono aumentate le presenze di bagnanti in
spiaggia. La vigilanza nell'Area marina protetta ha permesso il sequestro di più di 2.500 metri di rete per la pesca di frodo, oltre 42 nasse e diversi palangari. Per quanto riguarda il contrasto alla pesca illegale sono stati sequestrati 165 kg di prodotti ittici sottomisura con la denuncia di una persona, 400 ricci di mare e diversi attrezzi illegali per la pesca dei polpi. Per la tutela del demanio, le ispezioni hanno riguardato 65 stabilimenti balneari nell'85% dei casi trovati in regola. Sequestrata a Botricello, una struttura in legno di 310 metri quadrati adibita a chiosco bar.

 

 

 

 

 

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