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Lunedì, 27 Giugno 2022

CRONACA NEWS

Violenze su migranti in Libia e immigrazione clandestina: arrestato 26enne sudanese

Posted On Lunedì, 08 Marzo 2021 11:32 Scritto da Redazione
Violenze su migranti in Libia e immigrazione clandestina: arrestato 26enne sudanese Foto: repertorio

Era giunto in Italia in occasione di uno degli sbarchi di febbraio e si trovava nel Cara di Isola Capo Rizzuto. Sabir Abdalla Ahmed, sudanese di 26 anni, accusato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e ritenuto uno degli aguzzini di migranti in Libia, è stato fermato da agenti della Squadra mobile di Siracusa in collaborazione con i colleghi della Squadra mobile di Crotone, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Dda di Catania.

Ahmed era approdato nel porto di Augusta dopo essere stato soccorso in mare insieme a numerosi altri migranti, a bordo di una nave appartenente a una Ong. A suo carico gli investigatori della Polizia di Stato, sulla scorta delle dichiarazioni di testimoni e vittime delle violenze subite in Libia nei campi dove vengono tenuti i migranti in attesa di partire per l'Europa, hanno raccolto elementi in relazione al suo pieno inserimento nell'organizzazione criminale capeggiata da trafficanti libici in ordine alla sua collaborazione con i trafficanti in tutte le fasi precedenti e preparatorie del viaggio via mare.

In particolare, l’odierno indagato si occupava di mantenere l’ordine all’interno degli immobili in Libia utilizzati per trattenere i migranti, privati della libertà e sottomessi con violenza e minaccia, sino alla partenza via mare verso l’Europa, agevolando l’associazione nella sua attività illecita finalizzata a consentire ai migranti l’ingresso illegale in Italia dietro compenso in denaro. Il sudanese, inoltre, si era reso responsabile di violenze non solo psicologiche, ma anche fisiche, ai danni dei soggetti ristretti nei campi, anche con l’utilizzo di bastoni.

Le risultanze investigative raccolte consentivano a questa Procura Distrettuale Antimafia di emettere il provvedimento restrittivo a carico del soggetto extracomunitario. Il provvedimento fermo di indiziato di delitto è stato eseguito a Crotone, in quanto l’indagato è stato rintracciato presso il Regional hub per migranti di Isola di Capo Rizzuto (Kr). Il Gip di Crotone ha già provveduto a convalidare il decreto di fermo del pm ed emettere ordinanza di custodia cautelare in carcere.