Lunedì, 10 Agosto 2020

 

CULTURA KROTONESE

alessia romanoL'assessore alle Politiche sociali Alessia Romano comunica che sono stati pubblicati sul sito dell'Ente l'avviso per la manifestazione di interesse per l'inserimento nell'elenco dei soggetti erogatori dei servizi nell'ambito del programma "conciliazione dei tempi di vita e di lavoro". L'avviso è per le donne interessate all'ottenimento di voucher di servizi nell'ambito del programma col medesimo nome. «Il contesto di grave crisi economica – scrive l’assessore – vede in particolare difficoltà i nuclei familiari con oneri di conciliazione tra il lavoro di cura e il mantenimento della collocazione lavorativa ovvero la ricerca attiva di un lavoro, o soprattutto nel caso di donne, la difficoltà di portare a termine un corso di studio per migliorare la propria occupabilità, richiede interventi urgenti a sostegno della domanda dei servizi di conciliazione, prioritariamente per i carichi di cura familiari connessi alla non autosufficienza. A seguito dell'intesa tra la presidenza del Consiglio dei ministri - dipartimento per le Pari opportunità - e le Regioni, in materia di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, la Regione Calabria attraverso un finanziamento pari a 591.840,00 euro ha inteso promuovere azioni in grado di migliorare ed accrescere l'offerta dei servizi/interventi di cura e di altri servizi alla persona, rendendoli maggiormente accessibili, flessibili e modulabili, in risposta alle crescenti e sempre più articolate esigenze di conciliazione. Il progetto di intervento definito dalla suddetta intesa, si configura come un intervento a regia regionale, che assegna ai Comuni capofila dei distretti socio-assistenziali della Calabria, tra cui il Comune di Crotone, il compito di individuare, attraverso manifestazioni pubbliche, tanto l'offerta quanto la domanda dei servizi di conciliazione. La finalità del primo avviso pubblico è quella di costituire un elenco di operatori, al quale i beneficiari dei voucher, previsti dall'intesa, potranno accedere in ragione delle specifiche esigenze e nel rispetto delle condizioni e dei termini promossi. Allo stesso modo è stato pubblicato l'avviso rivolto a tutte le donne interessate ai progetti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Si intende promuovere e garantire il sostegno al ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia, attraverso l'offerta di voucher di servizi, che le beneficiarie potranno utilizzare per meglio conciliare gli impegni di vita familiare con quelli lavorativi. Anche in questo caso la finalità dell'avviso è la creazione di un elenco alle quali le beneficiarie dei voucher potranno accedere in ragione delle specifiche esigenze».

 

 

 

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violenza donne«Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani - scrive il presidente nazionale Romano Pesavento - esprime profonda condanna per tutti i fatti di sangue che in questi giorni hanno visto come vittime inermi le donne. E’ inconcepibile che in una società in evoluzione verso il progresso e l’affermazione dei valori civili, si verifichino episodi di efferata violenza e crudeltà ai danni del genere femminile; soprattutto quando gli attacchi brutali di partner criminali scaturiscono dalla constatazione che le donne, giustamente, appartengono a se stesse e non al compagno che pretende, invece, di rivendicarne la proprietà, come se si trattasse di un oggetto personale. Purtroppo - commenta Pesavento - la mentalità patriarcale che vede nella propria compagna di vita una creatura inferiore e succube alla volontà del maschio stenta a morire proprio alle nostre latitudini, soprattutto perché si tratta di un retaggio di sottocultura maschilista tramandato fino a noi. Indubbiamente tali fenomeni sono maggiormente diffusi tra le fasce sociali più diseredate e umili; eppure potrebbe far stupire qualche dato relativo a mariti e fidanzati laureati piuttosto inclini alla violenza. Da ciò - spiega il comunicato - si evince che non è importante il titolo di studio come deterrente per scongiurare drammi analoghi in futuro, ma l’educazione all’empatia, alla solidarietà, la sensibilizzazione nei confronti dell’altro; insomma è necessario che nelle scuole italiane si dia molta importanza al rispetto della parità dei sessi, inteso come modus vivendi da applicare nella quotidianità e da promuovere attraverso una serie di azioni didattiche: laboratori creativi; problem solving; role playing formativo e azioni drammaturgiche. La disciplina dei Diritti umani - sottolinea Pesavento - contiene in sé le potenzialità per sviluppare proprio tutti quegli aspetti formativi che nella didattica tradizionale delle singole discipline, per esigenze di programmazione, non possono trovare adeguato spazio. Fin da piccoli, i futuri cittadini devono essere sollecitati a rivendicare i propri diritti e permettere che altri lo facciano; la scuola - conclude - ha il compito di sopperire alle carenze che, spesso, in alcuni contesti familiari, si possono creare. Credere nelle possibilità della comunità educativa significa credere nel futuro».

 

 

 

 

 

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udi donneDomenica 8 Marzo le donne della Cgil e dello Spi Cgil organizzano due importanti iniziative. Una è prevista nella mattinata di domenica sul lungomare di Crotone a partire dalle ore 11 presso il "Mara caffe". Nel corso dell'incontro si confronteranno le segretarie confederali della Cgil di Crotone, Cisl e Uil, Partito democratico e il mondo dell'associazionismo. Al centro del dibattito le possibili azioni da intraprendere per superare le diseguaglianze tra uomini e donne nel mondo del lavoro, acuite dall'attuale crisi economica. Le diseguaglianze in termini di reddito e di occupazione che sono riassunte nel manifesto dell'iniziativa "Le donne Vogliono lavorare" verranno delineate anche attraverso alcuni indicatori socio-economici come quello che dà l'occupazione femminile dalla nostra provincia tra le più basse in Italia e in Europa. Sempre secondo le statistiche, le donne, a parità di lavoro, guadagnano meno. La crisi, dunque, non è uguale per tutti. Nel pomeriggio, invece, presso la sede Auser (Tufolo) alle ore 17 , si terrà un altro importante appuntamento organizzato dalle donne dello Spi-Cgil e Auser dal tema "Il ruolo delle donne nella società che cambia".

 

*Foto da sinistra: Maria Maglodite, Lucia Milano, Teresa Pedace e Maria Carella, donne crotonesi e attiviste di sinistra che presero parte al Congresso dell'Udi (Unione donne italiane) di Napoli nel 1954.

 

 

 

 

 

 

 

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Martedì, 03 Marzo 2015 21:32

Eccelse donne del Crotonese

Mimose: dedicato al gentil sesso crotonese in occasione dell'8 Marzo

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locandina maruca"Autobiografia di una donna qualunque" è un'opera teatrale scritta a quattro mani da Francesca Corrado e Francesco Zarzano. La prima nazionale andrà in scena il 12 e il 13 dicembre al “Teatro della Maruca” di Crotone.

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