Mercoledì, 08 Luglio 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Gerardo Sacco firma premio ''La moda veste la pace'': Giorgio Armani tra i riconoscimenti

Posted On Mercoledì, 10 Giugno 2020 16:54 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«L’emergenza Coronavirus – informa una nota – non ha fermato l’attività dell’associazione “African fashion gate”, al cui appello, anche quest’anno, ha prontamente risposto il maestro orafo Gerardo Sacco realizzando il premio “La moda veste la pace”, organizzato dal 2016 con l’Alto patrocinio del Parlamento europeo per trasmettere un messaggio contro ogni forma di discriminazione scaturita da differenze di etnia, religione, orientamento sessuale e disabilità. L’opera, raffigurante una donna dai tratti somatici tipici dell’Africa, con un intreccio di colori dei popoli sul drappo che richiama l’integrazione, è ormai divenuta il simbolo dall’associazione sempre attiva nella sensibilizzazione sociale. Nonostante la cerimonia di premiazione, che si svolge nell’ambito del Congresso mondiale della moda e del design, previsto per il 24 e 25 marzo scorso nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles, sia stata rinviata a data da destinarsi, il riconoscimento, disegnato e realizzato con materiali pregiati da Sacco nel suo laboratorio d’arte orafa a Crotone, è stato recapitato ai premiati della sesta edizione de “La moda veste la pace”. Quest’anno, tra le autorevoli personalità distintesi per il proprio impegno verso l’inclusione, spicca il re della moda italiana nel mondo, Giorgio Armani, che ha ricevuto il riconoscimento per la sua attenzione alla salvaguardia ambientale e il suo forte richiamo a una moda più sostenibile. Tra i premiati anche Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda italiana, Carlo D’Amario, Ceo di Vivienne Westwood, e Jelena Ivanovic, scout di modelle e di uguaglianza. Un motivo d’orgoglio – conclude la nota – per il maestro Sacco che, attraverso il suo contributo artistico, esprime la propria riconoscenza a personaggi contraddistinti da profonda umanità e impegno sociale».