Martedì, 01 Dicembre 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Il compositore crotonese Franco Eco è tra i 100 ambasciatori del cinema italiano nel mondo per la prima edizione di “Fare Cinema"

Posted On Venerdì, 04 Maggio 2018 20:09 Scritto da

eco morriconeFranco Eco è tra i 100 ambasciatori del cinema italiano per la I edizione di "Fare Cinema", la Settimana del cinema italiano nel mondo. «Si è svolto – informa una nota – nella suggestiva cornice degli Studi di Cinecittà, il 3 maggio scorso, l’evento di lancio di “Fare Cinema” la prima settimana del cinema italiano nel mondo: una serata che ha visto inoltre la presenza dei Premi Oscar Ennio Morricone, Gabriella Pescucci, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, insieme al regista Paolo Genovese (Perfetti sconosciuti) e ai 100 testimonial scelti per parlare in tutto il mondo del cinema italiano. La prima edizione di “Fare Cinema” si svolgerà nella settimana tra il 21 e il 27 maggio 2018 e sarà dedicata ai molteplici “mestieri del cinema”, cioè a tutte quelle professionalità - attori, registi, sceneggiatori, direttori di fotografia, scenografi, compositori, costumisti, truccatori, montatori, effetti speciali etc. - che compongono la complessa macchina della produzione cinematografica e che, davanti o dietro la telecamera, contribuiscono al successo del nostro cinema in Italia e all’estero. Cento testimonial/ambasciatori del cinema in 100 diverse città parleranno del cinema italiano attraverso conferenze e seminari. “Fare Cinema”, la prima settima del cinema italiano nel mondo ha l’obiettivo di promuovere all’estero, con il supporto della rete diplomatico consolare e degli Istituti italiani di cultura, la produzione cinematografica italiana di qualità ed è stato ideato dal Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali insieme ad Anica e Istituto Luce-Cinecittà».

 

FRANCO ECO: «Rappresentare il cinema italiano nel mondo è un qualcosa che non mi aspettavo proprio, se poi pensiamo che il nostro cinema ha fatto scuola con la colonna sonora, grazie a grandi maestri come Rota, Morricone, etc. è un onore non privo di qualche carico di responsabilità; è una cosa importante perché all’estero siamo famosi per la musica e in particolare per tutto il nostro retaggio musicale. Ho avuto modo di lavorare per film prodotti negli USA, in Australia, Filippine, Russia e Ucraina, infatti sarò ospite proprio dell’Istituto Italiano di Cultura a Kiev. In verità non dimentico mai i legami con la mia città Crotone e la Calabria, e spero che questa sia una buona occasione per poter sensibilizzare il nostro territorio, i giovani, gli insegnanti, gli operatori culturali e la politica al cinema come modello turistico ed economico per un territorio che potrebbe sfruttare a livello mondiale i propri beni paesaggistici e architettonici. Il cinema esalta tutto questo ed è uno strumento formidabile per la promozione turistica, ma solo pochissimi amministratori in Calabria riescono a intravedere tale potenzialità per uno sviluppo economico. Abbiamo realtà e maestranze su territorio che stanno crescendo e devono essere incoraggiate economicamente non solo dalle istituzioni, ma anche dai soggetti privati e dal pubblico, ultimo e principale anello di una lunghissima catena creativa. Nel nostro piccolo, con Fabbrica delle Arti, abbiamo già avviato un’intensa attività di promozione e produzione cinematografica fondando lo scorso anno il primo festival cinematografico crotonese “Cinema d’aMare”, un’arena estiva dove ospitiamo registi di fama nazionale nella straordinaria cornice del mare Ionio, inoltre incursioni cinematografiche, anche a livello produttivo di contenuti originali a tema musicale, sono ormai stabili nel cartellone del Festival dell’Aurora. Sono cose importanti per il territorio e ogni occasione è buona per promuovere la cultura come confronto e scambio di idee. Ogni tanto, sia addetti ai lavori e non, mi scrivono facendomi notare le difficoltà di fare cultura in aree difficili, ecco, probabilmente è la migliore gratificazione e in tutta la Calabria si inizia a percepire una nuova primavera guidata da tantissimi giovani e sono contento che questa primavera arrivi in tutto il mondo grazie anche ad iniziative importantissime come la settimana del cinema italiano nel mondo. Infine vorrei ringraziare l’ACMF (Associazione Compositori di Musica per Film) da poco nata e di cui faccio parte e il nostro presidente onorario Ennio Morricone per questa bella occasione”».