Lunedì, 10 Agosto 2020

 

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

La storia, l'esempio, il sacrificio di un uomo diventato grande nel mondo: la biografia di Gerardo Sacco

Posted On Giovedì, 26 Maggio 2016 17:02 Scritto da

sacco libro"Sono Nessuno! Il mio lungo viaggio tra arte e vita" (edito Rubbettino) è un'interessante conversazione tra il maestro orafo Gerardo Sacco e il giornalista Francesco Kostner. Questa lunga intervista diventa un'occasione per guardare da vicino un uomo semplice che del suo mestiere ha fatto un'arte e della sua terra un brand da esportare in tutto il mondo. "L'orafo delle dive", lo chiamano in molti, ma Gerardo è, in realtà, una persona schiva e modesta. Forse per questo il giornalista Kostner, che gli ha proposto di realizzare il libro, ha dovuto impiegare ben otto anni per poterlo concludere... Il titolo che inizia con l'esclamazione "Sono nessuno!": allude dunque al personaggio schivo che è Sacco, ma si proietta anche verso quel magico mondo della Magna Grecia e dell'Odissea, a cui l'artista si è ispirato da sempre per comporre i suoi bellissimi gioielli. «Mi sento un po' Ulisse - ha ammesso Sacco – per me Itaca è la mia Crotone, dove ritorno sempre».

 

sacco libro presentazioneIl libro-intervista è stato presentato ieri sera al Lido degli scogli ed è uscito proprio in occasione del suo compleanno che era stato il giorno prima (il 24 maggio). «Io non mi sento proprio nessuno – ha commentato l'orafo in conclusione della giornata, alla redazione della ProvinciaKr – ma ieri, quando ho visto tanta partecipazione e tanto affetto intorno a me, di gente che si è divertita in occasione della presentazione del libro, ho iniziato a rendermi conto che forse sto iniziando ad essere "qualcuno"». Con Sacco, presso il Lido degli Scogli, a Crotone, è intervenuto anche il giornalista Francesco Kostner, scrittore e responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione presso l'Unical. «L'idea di scrivere questo libro con Gerardo Sacco – ha raccontato - l'ho avuta quel fatidico 28 febbraio del 2008, quando l'orafo fu ospite dell'università della Calabria, in un'aula magna mai così piena zeppa di gente come quel giorno. E' stato un momento – ha ricordato Kostner – indimenticabile nella storia dell'ateneo ed una grande lezione di vita e di umanità dedicata a quei tanti studenti che l'hanno seguito quel giorno. Lasciò una traccia forte – ha commentato – dentro tutti noi, non solo e non tanto per la splendida sfilata realizzata con le modelle che indossavano le sue creazioni, ma proprio per quel suo intervento intenso, fatto a braccio, che ha commosso tutti e attraverso il quale ha trasmesso, con il suo modo semplice e diretto di porsi, valori quali il senso del sacrificio, il rispetto degli altri, la legalità, la contrarietà alle "raccomandazioni". Ho chiesto a Gerardo – ha rivelato il giornalista – di realizzare questa lunga intervista che è durata alla fine per ben otto anni, in cui, anche se con molta riluttanza, il maestro ha deciso di raccontarci qualcosa di lui, della sua arte e dei suoi incontri con le star di tutto il mondo».

 

sacco gerardo vivianaNel libro si coglie anche un altro aspetto, la vita semplice e il confronto tra una "Crotone" di ieri, quando ancora bambino Gerardo già lavorava a bottega e la Crotone di oggi, dove tuttora il maestro Sacco vive, lavora, ha il suo laboratorio e la sua vetrina espositiva. Perché, l'orafo, la sua azienda l'ha sempre avuta nella città natale e le sue creazioni nascono tutte a Crotone, nella terra che può riconoscerlo come uno dei suoi più illustri cittadini. Alla presentazione del volume, moderata da Francesco Vignis, responsabile dell'ufficio comunicazione del Comune di Crotone, sono intervenuti il professor Giovanni Latorre già magnifico rettore dell' Unical, il giornalista Virgilio Squillace e Giancarlo Costabile, docente Unical.