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Lunedì, 26 Settembre 2022

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

''Ponte'' tra Anpi Crotone e Giaveno (To) per centenario nascita Giulio Nicoletta

Posted On Martedì, 07 Dicembre 2021 18:40 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo
''Ponte'' tra Anpi Crotone e Giaveno (To) per centenario nascita Giulio Nicoletta Da sinistra: componenti Anpi Crotone (Acri, Dionesalvi e Carella), l'assessore Rachele Via

Sono state officiate dall’Anpi anche a Crotone le celebrazioni per i cento anni della nascita del partigiano Giulio Nicoletta.

«Un ponte ideale – si legge in una nota – fra le sezioni Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) di Giaveno - Val Sangone e Crotone è stato quello formalizzato nella serata di sabato scorso per le celebrazioni dei cento anni dalla nascita dell'ex comandante Giulio Nicoletta. La memoria dell'ex partigiano è stata onorata dall'Anpi di Crotone con una cerimonia avvenuta presso il Museo di Pitagora. In questo anno 2021, infatti, il comandante Giulio Nicoletta, nato a Crotone nel 1921, avrebbe compiuto il longevo traguardo dopo aver comunque lasciato nel suo lungo e coraggioso percorso di vita anche e soprattutto una traccia significativa nel processo di Liberazione, consentendo così allo Stato italiano di ricostruire sulle macerie lasciate dal fascismo, la nostra democrazia».

«Per questa ragione – spiega l’Anpi di Crotone – era nata anche una precedente iniziativa, quella del 7 novembre scorso, organizzata dall'Associazione dell'Alta Val di Mezzo, dall'Anpi Gioveno, dall'I.C. "Giulio Nicoletta" di Coazze, dal Comitato dell'Ossario e dal comune di Gioveno, con il contributo dell'I. C. "Alcmeone" Crotone attraverso il suo dirigente scolastico Antonio Santoro ed i i bimbi della classe IV sezione A. Proprio i bambini dell'istituto comprensivo crotonese, guidati dall'insegnante Michela Cavaliere, hanno accolto di buon grado l'iniziativa e con gioia e trasporto hanno realizzato un video messaggio fatto di dati biografici del partigiano Giulio Nicoletta, di cui gli alunni avevano parlato con la loro insegnante, suggellati dal canto "Bella ciao". Per ricordare almeno parte dei luoghi, che lo videro crescere nella sua città natale, sono state condivise le immagini della casa in cui nacque, del Liceo Pitagora in cui studiò e di alcune vie storiche come Viale Regina Margherita».L'Anpi provinciale Crotone ha così supportato e incoraggiato questo percorso di memoria, nato in quella parte d'Italia che lo ha visto completare il suo percorso di vita umano e professionale una volta finita la guerra. «Grati a Torino – scrive la delegata di Crotone, Giusy Acri – e al suo territorio per aver tenuta viva la memoria, rimaniamo convinti che sia necessario che la comunità crotonese rappresentata dalle Istituzioni faccia di più, per ricostruire un percorso di identità che appartiene a tutti gli Italiani, anche ai Crotonesi, per ricostruire un percorso storico che non è fatto solo di storia antica e ci ricorda il ruolo della cultura e dell'arte anche da noi, ma è fatta di storia contemporanea, storia legata a principi di cittadinanza attiva e rispetto delle assi portanti di un sistema statale e di vita democratico».

A seguito dell'iniziativa in Piemonte si è quindi dato vita al percorso di memoria anche a Crotone giorno 4 dicembre con un'iniziativa moderata dal giornalista Giuliano Carella. In occasione dell'iniziativa svoltasi presso il Museo di Pitagora, l'assessore alla Pubblica istruzione a alla cultura del comune di Crotone, Rachele Via, ha sottolineato il valore di occasioni del genere non solo per fare esercizio di memoria, ma per rileggere così la storia e restituire dignità e verità a tutti coloro che ne sono stati protagonisti dal nord al sud d'Italia.

Anche l'educatore Fabio Riganello è intervenuto per ricordare quanto siano attuali i valori di libertà ed i diritti fondamentali della Costituzione alla luce dei gravi disagi presenti ancora nella nostra società, motivo per cui siamo chiamati ad essere noi i "nuovi resistenti" di questi tempi. L'Arci e l'Anpi su tutto il territorio nazionale da tempo condividono percorsi culturali e sociali volti al progresso ed allo sviluppo, aspetto questo che ha reso decisamente pertinente l'intervento di Filippo Sestito dirigente nazionale Arci, il quale in questa occasione ha ricordato quanto sia necessario attraverso percorsi di conoscenza far emergere la verità rispetto all'era fascista, che oggi sembra essere più un rimosso della storia, attraverso tentativi mistificatori o di rimozione.Ingresso a Torino dei partigiani con a capo Giulio NicolettaNel corso dell'iniziativa sono arrivate le testimonianze del figlio di Giulio Nicoletta, Errico, e del nipote Cesare (cittadino crotonese) e di fonti istituzionali come quella di Piero Fassino, che hanno arricchito l'iniziativa del 4 dicembre scorso. Uno spazio centrale della serata è stato il contributo dell'I. C. "Alcmeone" con il suo dirigente scolastico, Antonio Santoro, e l'insegnante A. Godano la quale ha sottolineato quanto il coinvolgimento degli alunni possa essere veicolo di conoscenza non solo per loro stessi, ma anche per i contesti nei quali vivono a cominciare dalle famiglie.

Non è mancato infine, il contributo dell'associazione "Equilibri" con il saluto portato dalla professoressa Maria Stella Sisia e il messaggio della presidente Eugenia Garritani, da tempo componente dell'Anpi e che con l'Associazione propone percorsi condivisi. In chiusura dei lavori, la delegata provinciale Anpi, Giusy Acri, ha tenuto a dire, la consapevolezza e la partecipazione (ribaditi anche dall'introduzione dell'Educazione civica nelle scuole come disciplina) nascono dalla conoscenza oggettiva e autentica dei fatti. Condividendo un passaggio della presidente Eugenia Garritani: «Ora è ancora il tempo della memoria che consente di comprendere il presente e di progettare il futuro».