Martedì, 14 Luglio 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Presentata la nuova stagione concertistica della società Beethoven

Posted On Domenica, 02 Febbraio 2020 20:55 Scritto da Romano Pesavento

Nella giornata di sabato 01 febbraio, presso l’auditorium del liceo musicale “O. Stilo” di Crotone, si è svolto il concerto del duo Celeste di Meo - violino e Akane Makita – pianoforte, intitolato “L’evoluzione del virtuosismo violinistico da Beethoven a C.Saint Saens”. 

Il maestro Fernando Romano, anfitrione della serata, ha presentato la nuova stagione concertistica della società Beethoven, illustrando le tante novità di significativo contenuto culturale che verranno proposte alla città di Crotone e che avranno come tema principale la musica come dimensione trasversale dell’animo umano. Tra i progetti, nell’anno in corso, l’originale binomio tra musica classica e graphic novel, che costituirà un’autentica novità per la regione e consentirà la presenza nella nostra provincia di fumettisti molto celebri nel panorama nazionale; nonché la presenza in programma di nomi importanti dell’intrattenimento come Enrico Montesano e Alessandro Preziosi. 

Successivamente ha introdotto le musiciste, ospiti dell’evento, le quali presentano un curriculum ragguardevole e vantano esperienze internazionali di tutto rispetto.

I brani musicali proposti, brillanti, briosi e complessi, hanno permesso di esaltare al meglio le possibilità espressive dello strumento, il violino, protagonista della serata ed evidenziare il virtuosismo tecnico non comune della solista Di Meo, le cui dita, agili e sapienti, facevano vibrare le corde del violino in modo preciso, armonico e intenso.

Akane Makita, con i suoi tocchi ora lievi, ora energici sui tasti, dispensava armonie e ritmi cadenzati in modo da supportare con eleganza ed efficacia la performance della collega.

Tecnica e melodia costituiscono i due elementi costitutivi dei brani proposti all’uditorio, che è stato deliziato dalla pura grazia di una rara combinazione tra “ingredienti” non sempre conciliabili: tenuità, profondità e giocosità.

Lo scambio dialettico tra pianoforte e violino ha permesso di valorizzare le dinamiche, le cadenze e i temi concepiti in modo sublime dai celeberrimi compositori della serata, Beethoven, Bach, Dvorak e C. Saint – Saens, regalando senza sosta intense emozioni e suscitando l’ammirazione dei presenti.

“Senza la musica la vita sarebbe un errore” (Friedrich Nietzsche)