Mercoledì, 30 Settembre 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Roccabernarda, in scena la ''risata'' con gli spettacoli dei ''Guitti senza carrozzone''

Posted On Martedì, 08 Settembre 2020 20:23 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

 «Un mese di agosto intenso – riferisce una nota –, quello che hanno vissuto i “Guitti”».

«In un periodo particolarmente difficile da affrontare – spiega la nota –, per l’intero mondo teatrale, questo gruppo coeso e con molta voglia di fare, ha deciso di mettersi in gioco e provare a strappare qualche sorriso. Hanno riscosso molto successo le tre serate dedicate a Totò; una breve, ma intensa rassegna dedicata al “Principe della risata”, durante la quale sono state proiettate, pellicole che appartengono alla storia del cinema italiano, accompagnate ed arricchite, da un’introduzione, con retrospettiva e da una performance curata da Vincenzo Leto. “Ciliegina” sulla torta, poi, di questo mese dedicato alla risata, è stato lo spettacolo “Riderete anche stasera… Atti osceni in luogo pubblico”, che è stato, per la prima volta, portato a Roccabernarda è che ha visto un folto pubblico Vincenzo Leto e Nicodemo Bilotta, in scena per la seconda assoluta dello spettacolo che aveva visto il suo debutto a cavallo delle scorse feste natalizie, al Teatro della Maruca». «Ringrazio il pubblico – ha affermato Vincenzo Leto – per essere venuto ed aver rispettato le norme del protocollo anticovid; è stato un vero esempio di civiltà».

«Una nota di colore – prosegue la nota – è rappresentata dal fatto che, Nicodemo Bilotta, originario della stessa Roccabernarda, ha potuto esibirsi, davanti ai propri concittadini, mostrando quella che è stata nel corso degli anni, la propria crescita, all’interno del mondo teatrale. Fin dall’inizio della propria creazione, l’associazione, ha come scopo, tra l’altro, quello di individuare giovani talenti e permetterne il progresso, sia da un punto di vista personale, che “attoriale”. Una serie di eventi che hanno visto la luce anche grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale di Roccabernarda, assieme all’associazione Rocca Nova e all’Accademia Fernando Sor, nonché al sempre presente Don Ercole, che fin dall’inizio di questa avventura, ha appoggiato i “Guitti”», conclude la nota.